‘Il tempo è scaduto, vi uccido’, le minacce all’ex e ai figli - Notizie - Ansa.it

2026/09/25

Categories: world-news

"Il tempo è scaduto... vi uccido": è la minaccia di morte che una donna napoletana di 37 anni, madre di due ragazzini di 13 e 10 anni, ha trovato sul pianerottolo di casa, davanti alla porta dell'appartamento dove vive con i figli. A incidere il messaggio su una parete è stato il marito 44enne, dal quale si era separata consensualmente a luglio, davanti al giudice.

Un atto che doveva sancire la pace e che invece ha dato inizio a un incubo da cui la donna è riuscita a uscire solo ieri quando l'uomo è stato arrestato in flagranza, dopo l' ennesima violenza e anche in esecuzione di un provvedimento del gip emesso a seguito dell'attivazione di un "codice rosso". Il rapporto si è progressivamente logorato per la dipendenza dall'alcol dell'uomo. Lei, costantemente vittima di aggressioni verbali, ha anche tentato un riavvicinamento, fallito, nella prima decade di agosto. "L'ho fatto per i bambini", si è giustificata.

Ma la convivenza forzata ha reso il 44enne più aggressivo e ossessivo: il 28 agosto l'ha picchiata costringendola a ricorrere alle cure dei sanitari. La denuncia del 29 agosto ha attivato il "codice rosso". Il 31 agosto l'uomo si è presentato a tarda sera davanti l'abitazione del suocero dove la ex moglie si trovava con i figli, pretendendo di riprenderli e prendendo a calci e pugni il portone del palazzo fino a sradicarne le ante e romperne il vetro. Alle 3:30 è tornato alla nuova casa della donna: l'ha svegliata colpendo la porta con i pugni e pronunciando pesanti insulti e minacce, in dialetto.

Gli episodi violenti si sono ripetuti il 14 settembre e il 23 settembre, giorno in cui la 37enne ha scoperto la scritta sul muro.
Ieri, al rientro dal lavoro, ha trovato la casa devastata: mobili in pezzi, il frigorifero rovesciato come il tavolo e le sedie. Neppure la statuetta di Padre Pio si è salvata. E' scattata un'altra denuncia: i militari si sono messi alla ricerca dell'uomo proprio quando il gip ha emesso un'ordinanza per l'applicazione di una misura coercitiva a carico dell'uomo.

Nel pomeriggio il 44enne si è recato dai carabinieri per la notifica. Lì è stato arrestato in flagranza differita, per maltrattamenti in famiglia e atti persecutori, e anche in forza all'ordinanza del giudice. E' ora chiuso nel carcere di Poggioreale.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

>> Home