Il sollievo del suo paese: «Ora possiamo respirare»  - L’Unione Sarda.it

2026/10/12

Categories: world-news

La comunità.

13 ottobre 2026 alle 00:14

«È stata una di quelle giornate che difficilmente dimenticherò, come sindaco e come persona. Ho visto Luca finalmente fuori dalla grotta, tranquillo e sereno e per me è stato un sollievo enorme». Queste le prime parole di gioia di Cristian Budroni, primo cittadino di Codrongianos, dopo il salvataggio del suo concittadino Luca Olmetto, lo speleologo 31enne tratto in salvo dopo una complessa operazione di soccorso che ha consentito di portarlo fuori dalla grotta tra Urzulei e Baunei, dove era rimasto intrappolato per ben 27 ore. «Il primo pensiero è andato alla sua famiglia e alla gioia che, finalmente, poteva prendere il posto della paura. In un paese piccolo come il nostro la preoccupazione per una famiglia diventa quella di una comunità».

I genitori erano sul posto da ore ad attendere buone notizie su quel giovane, esperto di edilizia acrobatica, una tecnica che ha affinato col tempo e in cui ha creduto, tanto da avviare un’attività imprenditoriale tutta sua. Capace di raggiungere i punti più impervi di un edificio, ha sfruttato le stesse abilità dedicandosi alla sua passione: la speleologia. Domenica si era avventurato con la fidanzata e una comitiva di circa 16 persone. Era entusiasta, fino al crollo della grotta. Ieri pomeriggio, alle 17.45, ha mostrato ancora quel sorriso, fuori da quell’incubo che ha tenuto in apprensione la comunità di Codrongianos.

Il sindaco Budroni non ce l’ha fatta a trattenere il proprio entusiasmo ed ha voluto manifestare la propria felicità. «Abbiamo scritto subito sulla pagina istituzionale, perché tantissime persone stavano aspettando quel momento. Sono state ore pesanti, vissute con il telefono sempre in mano e il pensiero rivolto su Luca». Il paese di Codrongianos ha avuto paura, insieme ai tanti amici e ai conoscenti di Luca, ma ha sperato fino all’ultimo. «E ha tirato un grande, collettivo, sospiro di sollievo». L’intero paese ha espresso gratitudine per il lavoro svolto da tutti i soccorritori, «perché dietro quella notizia che ci ha restituito il sorriso, ci sono volute ore e ore di lavoro, di fatica e di grande professionalità».

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

• Accedi agli articoli premium

• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sottoscrivi

Sottoscrivi

>> Home