Pato e Serginho, partitella con i bimbi per le strade di Hong Kong | VIDEO
Durante il 'Festival dello Sport' a Trento organizzato da 'La Gazzetta dello Sport' presente anche l'ex attaccante del Milan Alexandre Pato che ha parlato durante il panel 'Alexandre Pato: Rossonero per sempre'. Ecco alcuni estratti molto interessanti: "A me piace tantissimo Leao, purtroppo è andato via, mi è dispiacciuto. Mi piace tanto anche Pulisic, ha il coraggio di puntare e di cercare il gol. Ha iniziato a riavere fiducia nel suo corpo e spero di rivederli in Champions League".
Il retroscena sull'addio di Leao e il rilancio di Pulisic
Parole interessanti quelle di Pato: Leao ha scritto la storia recente del Milan, ma purtroppo nell'ultima stagione è stato deludente come il resto della squadra. Il ruolo da prima punta, un calcio poco offensivo con Massimiliano Allegri e la pubalgia hanno limitato le prestazioni del portoghese, portando a un divorzio quasi inevitabile durante la sessione estiva di calciomercato. Stagione complessa anche per Pulisic che aveva trascinato con una media gol stellare la squadra nella prima parte del campionato, fermandosi del tutto nel 2026. Per capirci il primo gol in quest'anno con la maglia del Milan è arrivato solo durante l'ultimo turno di campionato contro il Lecce. Pulisic è stato gestito fino a questo momento da Amorim, ma è un calciatore cruciale per il nuovo progetto ed è l'uomo che può fare la differenza per la squadra rossonera.
I segreti dello spogliatoio del Milan
I ricordi dello spogliatoio del Milan:
- "Con Gattuso era dura. C'era il tavolo dei brasiliani e gli altri. Ho tirato i capelli a Rino per scherzo e lui mi ha tirato su e mi ha detto che dovevo rispettare i più grandi, ma al Milan non c'erano bulli erano tutti signori."
- "Cafu a fine allenamento restava sempre in palestra per curare il suo fisico. Mi chiedeva sempre la palla."
- "Maldini è un esempio, lo stesso Beckham. Volevo essere simile a lui, uso anche il suo profumo. Andai verso il suo armadietto una volta per capire quale profumo usasse, lo uso ancora. Siamo amici anche oggi e seguo sempre i suoi passi".
L'impatto di Beckham a San Siro
Bel retroscena quello di Pato su Beckham: l'ex centrocampista inglese ha lasciato il segno anche al Milan nonostante le poche partite giocate con la maglia del Diavolo. Ma San Siro sa apprezzare le qualità di un calciatore straordinario e di un uomo che è diventato famoso fuori dal campo per il suo stile più che unico.
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