Il problema delle ‘cattedre spezzatino’: “Maestri pendolari in più istituti”

2026/09/13

Categories: world-news

Bonacini (sindacato Gilda): "Alcuni sono assegnati in comuni lontani tra loro"

Bonacini (sindacato Gilda): "Alcuni sono assegnati in comuni lontani tra loro"

Google

Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su Google

Seguici

Precariato nella scuola, docenti supplenti: un’emergenza senza fine che presenta nuovi problemi come quest’anno, con le cosiddette cattedre ‘spezzatino’ con i ‘posti orario’ dal Po all’Appennino, su tutto il nostro territorio provinciale.

"La novità di quest’anno – spiega Atos Bonacini, segretario provinciale della federazione sindacale Gilda – è prevista dall’ordinanza ministeriale n. 27 del 2026, all’articolo 2, comma 3, che disciplina l’aggregazione territoriale degli spezzoni orari residui per la costituzione dei ‘posti orario’ da assegnare per le supplenze, con l’obiettivo di ridurre il numero dei contratti". "In questo modo – prosegue Bonacini – si costruiscono quelli che noi definiamo ‘cattedre spezzatino’. Si uniscono spezzoni, cercando costruire un ‘posto orario’ mantenendo i comuni vicini: può capitare, per esempio, di mettere insieme scuole di Reggio, Guastalla, Correggio o altri comuni limitrofi. In alcuni casi, inoltre, si possono trovare cattedre con più classi di concorso, quindi, discipline differenti, quelle in cui quel docente è abilitato. È una difficoltà che riguarda tutta la provincia, dal Po all’Appennino. I posti orario riguardano soprattutto la materia (posto comune), più che il sostegno e, creano una complessità maggiore per molti insegnanti. Ci si può trovare a lavorare in due o tre scuole, anche distanti tra loro e in comuni diversi, con il problema non secondario di incastrare gli orari di lezione dei docenti nelle le diverse scuole alle quali sono assegnati".

Secondo Bonacini, in questo modo, la situazione della scuola è sempre in emergenza, sostiene che: "Per superare il precariato endemico – conclude – servirebbe garantire un organico dell’autonomia stabile, per tre o cinque anni, in modo che la scuola possa lavorare e programmare senza essere costretta ogni giorno a gestire una nuova emergenza derivante dall’organico annualmente determinato dalle iscrizioni degli studenti".

La difficoltà e la complessità dei posti orario si vede per esempio dalla "modifica posti orario scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di II grado Gps anno scolastico 2026/27" con il quale l’Uat, ha pubblicato gli elenchi dei posti orario, così come costituiti e modificati a sensi delle nuove disposizioni normative.

Mgbo

© Riproduzione riservata

>> Home