Addio a un luogo simbolo del Pigneto: la storica sede del Tango Bar, in via Macerata 9, chiuderà dopo oltre trent'anni. Ad annunciarlo è la stessa scuola di ballo, in un post pubblicato sulla sua pagina Facebook: “Abbiamo dovuto lasciare quel luogo - spiegano gli ideatori del progetto - ma non per nostra volontà”. Tango Bar, comunque, continuerà a esistere, in un nuovo spazio a Roma.
Il progetto è nato nel 1994, dall'iniziativa di Alì Namazi ed Eliana Montanari, e negli anni “ha accompagnato la storia del tango romano - si legge nel post -. Un luogo che ha formato migliaia di ballerini, dove hanno mosso i primi passi moltissime persone che del tango hanno fatto la loro professione e attualmente lo insegnano e lo diffondono. Un posto dove il tango non è mai stato solo un ballo, ma una filosofia, uno stile di vita, un pensiero basato sulle regole dell'armonia, dell'ascolto, dello scambio sincero”.
Poi l'annuncio più triste: “Oggi con molta tristezza e profonda gratitudine per tutto ciò che ha saputo donarci in più di 30 anni, salutiamo questo luogo”. Per poi precisare che “l'attività del tango bar continuerà, ma altrove”. Il progetto, sostengono i suoi promotori, sarebbe stato allontanato dalla nuova proprietà: “Non siamo riusciti ancora a riprendere le nostre cose, ora ci stiamo muovendo con un legale” spiegano. E dunque al momento Tango Bar è alla ricerca di una nuova sede in cui poter continuare la sua attività.
I messaggi dei sostenitori
Tanti gli ex allievi (e non solo) del Tango Bar che, una volta letto il post, hanno voluto esprimere il proprio rammarico per quanto accaduto: “Un locale conosciuto per caso quando una domenica a pomeriggio con degli amici decidemmo di andate a prendere un thè dove avremmo potuto vedere anche ballare il tango - si legge nel post -. Ma è stato amore a prima vista è lì che ho preso le prime lezioni di tango con Alì ed Eliana è lì che ho trascorso tante domeniche pomeriggio dove ho conosciuto tante persone era un luogo magico”.
“Profonda tristezza. Luogo del cuore dove ho imparato a ballare il tango e dove è rifiorita la mia vita. Sempre grata a questo luogo pieno di energia e ai miei primi maestri Laura e Alì”, scrive un'altra sostenitrice. “Un posto inconfondibile per l'umanità che sempre accompagna la vostra bravura: non mollate, dai, trovate una nuova sede” aggiunge un'altra.
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