Il Monza vola in Coppa Italia: Dany Mota stende il Torino, agli ottavi c’è il Milan

2026/09/01

Categories: world-news

1 settembre 2026 – Stavolta oltre all’ennesima ottima prova arriva anche la vittoria. Il Monza supera 1-0 il Torino -che prende un palo con Oristanio dopo pochi secondi- in trasferta e vola agli ottavi di Coppa Italia, dove troverà il Milan a San Siro. Decide la rete di Dany Mota, rimasto nonostante le voci di mercato, capitano di serata e autore di una grande partita individuale, con anche una traversa colpita. Juric, che si toglie la soddisfazione di battere la sua ex squadra, disse di puntare molto su di lui e oggi ha avuto ragione.

I brianzoli ritrovano morale dopo i due ko in campionato e guardano con ottimismo alla delicata gara di domenica col Parma. Quella di Torino resta una prestazione importante dell’intero gruppo. Dai giovani attaccanti Forson (suo l’assist) e Robinson (traversa colpita) fino a Mangas e all’intera difesa, solida e in grado di fare clean-sheet.

Le scelte di Juric

Squadra rivoluzionata rispetto alla sfida con l’Udinese e notevole turnover per i brianzoli. In porta confermato Thiam (il neo acquisto Tornqvist dalla panchina), così come Lucchesi e Kouadio in difesa. Completa il terzetto arretrato il giovane Maye, alla prima in biancorosso. In mediana ci sono Akinsanmiro e Folorunsho, coadiuvati sulle fasce da Mangas e Bakoune.

Tridente d’attacco inedito: i giovani Forson e Robinson agiscono alle spalle di Dany Mota, capitano di serata. Out, oltre agli infortunati Pessina e Ciurria, anche Ngonge che è ancora fuori forma. Prima convocazione invece per Idrissa Tourè e Ziolkowski.

Primo tempo: dominio Monza, Dany Mota la sblocca

Avvio tutto targato Torino, che parte con aggressività e dopo 23 secondi colpisce un palo in contropiede con Oristanio, bravo a bruciare Kouadio su imbeccata di Kulenovic. Il Monza prova a scuotersi e all’8’ risponde col tiro insidioso da fuori di Mangas, che Perri alza in angolo.

La partita da quel momento perde di intensità, ma i biancorossi dominano nel possesso. Il successivo sussulto arriva solo al 34’ quando Bakoune anticipa Fortini in area e si guadagna un calcio di rigore: ma dopo un lungo check al Var l’arbitro Perenzoni lo toglie per fuorigioco millimetrico di Lucchesi, che impatta negli sviluppi dell’azione in cui è avvenuto il fallo. Monza nel complesso più propositivo, soprattutto sugli esterni. E al 41’ Mangas pennella un cross perfetto per Dany Mota che da pochi passa coglie una sfortunata traversa.

Il portoghese, destinato a rimanere nonostante le voci di mercato, è in gran forma e la sblocca con merito al 48’: Forson lavora benissimo il pallone sulla sinistra e fa partire un rasoterra preciso, trovando la zampata vincente del compagno.

Secondo tempo: i biancorossi si difendono

Nella ripresa gli uomini di Juric ripartono forte e dopo due minuti, in contropiede da un angolo a sfavore, Mangas è troppo lezioso davanti a Perri e fallisce il raddoppio. Il Torino replica subito con Comuzzo, ma Lucchesi mura provvidenzialmente.

La gara poi si incanala su uno schema ben definito. Padroni di casa in possesso alla ricerca del pari e ospiti pronti a ripartire in velocità. La difesa biancorossa, dopo le tante difficoltà nelle precedenti gare di campionato, stasera fa buona guardia. E in attacco si mette in luce anche il giovane Robinson che al 27’ colpisce una traversa con un gran tiro a giro.

Nel finale Juric fa entrare gente esperta come Birindelli, Colpani e Cutrone. Quest’ultimo sfiora il 2-0. Poi la grande paura in pieno recupero: Lucchesi tocca di mano nella sua area e Perenzoni dà rigore. Ma dopo un altro controllo al Var, cambia idea in quanto il braccio non è punibile. Il Monza festeggia così una vittoria meritata.

Torino-Monza 0-1 (0-1)

Marcatori: 48’ pt Dany Mota

Gli ultimi colpi di mercato

Contestualmente alla gara si è chiusa la sessione di mercato estivo, con un’ultima giornata che ha visto il Monza parecchio attivo. In entrata ufficializzati altri due colpi. Il primo è il talentuoso Exequiel Zeballos del Boca Juniors. L’esterno offensivo argentino, classe 1999, è stato acquistato a titolo definitivo fino al 2030 per 4,5 milioni di euro, con il club argentino che manterrà inoltre il 40% sulla futura rivendita. L’altro innesto finale è il difensore Saba Goglichidze, arrivato in prestito dall’Udinese. 22enne di gran fisicità, farà principalmente il braccetto nella retroguardia. La rosa dunque nel computo finale risulta assai rivoluzionata con 14 nuovi innesti totali.

“Abbiamo cambiato 15 giocatori, molti sono giovani. Ci vuole tempo”, ha sottolineato l’ad Mauro Baldissoni. In uscita invece ha salutato il difensore Filippo Delli Carri, passato in prestito alla Sampdoria. Stessa formula anche per gli addii momentanei del trequartista Nicolas Galazzi e del giovane centravanti Solomon Loubao, andati rispettivamente al Padova e al Catanzaro.

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