In programma anche una stretta di mano coi rappresentanti delle minoranze slovene e italiane
Il Ministro per gli Affari Esteri Antonio Tajani si trova oggi in Friuli Venezia Giulia per una serie di incontri istituzionali tra Trieste, Gorizia e la vicina Nova Gorica. Questa mattina ha partecipato alla tavola rotonda “La nostra linea di Europa: le proposte dei giovani” e all’evento “Accelerare l’integrazione dei Balcani Occidentali: una scelta strategica per il futuro dell’Europa”, entrambi al Ridotto del Teatro Verdi del capoluogo regionale, incontrandosi quindi con il Ministro degli Esteri del Montenegro Enver Ibrahimovic. Proprio nel corso della sua visita a Trieste, Tajani ha affrontato alcuni temi di attualità come il drone abbattuto da jet italiani in territorio lituano:
“Bisogna vedere intanto da dove partiva il drone, se l’obiettivo era il Paese della Nato, un paese europeo oppure se è stato solo deviato – ha risposto il ministro ad una domanda su questo argomento -. Comunque – ha proseguito – è importante che ci sia la vigilanza costante delle frontiere, far capire a chiunque che l’Europa e la Nato sono in grado di difendersi da qualsiasi tipo di attacco”.
Sulla questione-Serbia, poi, Tajani ha evidenziato come “debba far parte dell’Unione Europea nonostante gli errori: non possono essere condizioni irreparabili per l’adesione”.
Nel pomeriggio avverrà il trasferimento verso le due Gorizie dopo una riunione partitica coi vertici di Forza Italia. A Nova Gorica alle 14 è previsto un incontro bilaterale col suo omologo sloveno Tone Kajzer, mentre alle 16,30 all’Epicenter è prevista la stretta di mano coi sindaci delle due città transfrontaliere, Rodolfo Ziberna e Samo Turel, nonché coi rappresentanti delle minoranze slovene e italiane su ambo i lati dell’ex confine. Dopo un incontro coi dirigenti locali di Forza Italia, il ministro farà infine ritorno a Roma.
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