- Home
- Bologna
- Sport
- Il colombiano è la chiave di volta del mercato: ma il Bologna non intende scendere sotto i 25 milioni di valutazione. Lucu a Casteldebole il 30 luglio: non per restare. Dodici milioni dal Besiktas, proposta respinta
Il colombiano è la chiave di volta del mercato: ma il Bologna non intende scendere sotto i 25 milioni di valutazione. Lucu a Casteldebole il 30 luglio: non per restare. Dodici milioni dal Besiktas, proposta respinta
Jhon Lucumi sbarcherà a Casteldebole il 30 luglio. Non per restarci. E’ sul mercato, ma non in saldo. Lo ha...

Jhon Lucumi durante la sfida di Europa League contro l’Aston Villa

Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su Google
Jhon Lucumi sbarcherà a Casteldebole il 30 luglio. Non per restarci. E’ sul mercato, ma non in saldo. Lo ha ripetuto ieri l’amministratore delegato del Bologna Claudio Fenucci, dopo che già lo aveva detto e ribadito nelle precedenti quarantott’ore. Meglio una volta di più: "L’anno scorso voleva andare via – ha dichiarato a Sky, prima dell’amichevole con L’Heidenheim – perchè riteneva chiuso il suo ciclo a Bologna. Gli abbiamo chiesto di rimanere e l’ha fatto, con una buona stagione. Se arriva un’offerta giusta e che non sia legata al fatto che un anno di contratto, la prenderemo in considerazione insieme a lui".
Morale, il Bologna potrebbe concedere un piccolo sconto rispetto ai 28 milioni previsti dalla clausola scaduta a metà luglio che nessuno ha esercitato. Ma per il Bologna l’offerta giusta si aggira comunque intorno ai 25 milioni. La precisazione arriva nelle ore in cui dalla Turchia si torna a parlare di Lucumi: secondo la stampa di Istanbul Italiano avrebbe chiesto al suo presidente uno sforzo per provare a portare sul Bosforo il colombiano e si parla pure di contatti diretti con l’entourage del calciatore e di una proposta al Bologna da 12 milioni più il cartellino del mediano camerunense ex Genoa Jean Onana (26). Da Casteldebole non risultano offerte ufficiali, ma comunque non basterebbe. Il Bologna, per Lucumi, vuole denari e non contropartite, per poter reinvestire.
Di più. Dalla Colombia, anche nella giornata di ieri, hanno ribadito come Lucu voglia una big italiana o europea: ovvero attende la Juventus e attende pure eventuali sviluppi da casa Inter e Milan, senza dimenticare che in Inghilterra il suo nome è stato accostato nell’ultima settimana al Manchester United, a caccia di un rinforzo in vista della prossima Champions League. Il Bologna attende che il mercato lieviti ed è probabile che i movimenti attorno al colombiano possano prendere corpo a partire dai primi di agosto, dopo il ritorno in città del difensore, attualmente in vacanza dopo l’eliminazione dei Cafeteros lo scorso 7 luglio contro la Svizzera.
Il Bologna lavora a un sostituto: ma un nuovo acquisto nel pacchetto dei centrali di difesa potrà arrivare solo nel caso in cui, oltre a Lucumi, dovessero uscire Ilic, rientrato a Bologna dopo il mancato riscatto dell’Anderlecht e Casale, dato che ad oggi in rosa figurano Vitik, Helland ed Heggem su cui tecnico e società sono intenzionati a puntare dopo gli investimenti realizzati tra l’estate scorsa e il mercato di gennaio per un totale di 25 milioni più bonus. Piacciono Bozhinov (21) del Pisa, cercato da Sartori e Di Vaio già a gennaio, quando poi decisero di puntare su Helland, Leysen (23) del Saint Gilloise e Pirola dell’Olympiakos e sul mercato c’è ancora lo svincolato Diogo Leite (27), che ha rifiutato l’Arabia e ha richieste da Bundesliga, Premier, Liga e Turchia.
Marcello Giordano
© Riproduzione riservata
Continua a leggere tutte le notizie di sport su
>> Home