Sarebbe stato il suo sedicesimo compleanno. Invece, un anno dopo il ritrovamento del suo corpo nel bagagliaio di una Tesla parcheggiata a Los Angeles, la famiglia di Celeste Rivas Hernandez torna a parlare pubblicamente per chiedere che l'uomo accusato del suo omicidio, il cantante David Anthony Burke - noto al pubblico come D4vd - venga condannato a morte.
Il cantante D4vd arrestato per l’omicidio di Celeste Rivas: il corpo della 14enne trovato nel bagagliaio della Tesla del rapper
Il cadavere ritrovato in auto
Era l'8 settembre 2025 quando gli agenti della polizia di Los Angeles, intervenuti per una segnalazione di cattivo odore in un deposito di auto sequestrate a Hollywood, scoprirono i resti decomposti e smembrati di una ragazza di 14 anni nel bagagliaio anteriore di una Tesla Model X registrata a nome del cantante. Il corpo venne identificato come quello di Celeste Rivas Hernandez, scomparsa da mesi.
Secondo l'accusa della Procura della contea di Los Angeles, tra Burke - allora diciottenne - e la vittima, tredicenne all'epoca dei fatti, sarebbe iniziata nel 2023 una relazione. Gli inquirenti sostengono che D4vd l'abbia uccisa per metterla a tacere: la ragazza minavviava di rendere pubblico il loro legame, compromettendo così la carriera del cantante proprio mentre si stavano per aprire le ventite dei biglietti del suo tour mondiale.
D4vd è accusato di omicidio di primo grado, abuso sessuale continuato su minore e mutilazione illegale di resti umani: reati che, in caso di condanna, prevedono l'ergastolo senza condizionale o, appunto, la pena capitale.
Il processo
Lo scorso 27 luglio, dopo un'udienza preliminare durata cinque giorni e più di dieci testimoni chiamati a deporre, il giudice ha stabilito che le prove raccolte sono sufficienti per portare Burke a processo. Il procuratore distrettuale Nathan Hochman ha parlato di «una frazione piccola ma illustrativa» delle prove a disposizione dell'accusa, definendola «sufficiente a provare la colpevolezza oltre ogni ragionevole dubbio». Sul possibile ricorso alla pena di morte l'ufficio del procuratore non ha ancora sciolto la riserva.
Il 31 agosto, Burke ha lasciato il suo team legale privato per farsi rappresentare da un difensore d'ufficio.
La decisione, arrivata a sorpresa in aula, sarebbe legata a difficoltà economiche del cantante, che secondo quanto riportato avrebbe dichiarato di non potersi più permettere una difesa di alto profilo. D4vd, che si è dichiarato non colpevole su tutti i capi d'imputazione, resta detenuto senza possibilità di cauzione. La prossima udienza, fissata per il 19 ottobre, servirà a stabilire se le parti sono pronte per l'avvio del processo entro i successivi novanta giorni.La richiesta della famiglia
È in questo scenario che la famiglia di Celeste è tornata a farsi sentire. In una dichiarazione diffusa nelle ultime ore, i familiari hanno chiesto esplicitamente che, in caso di condanna, venga applicata la pena capitale, definendola «perfetta» per il caso. Nella stessa nota, i Rivas Hernandez hanno raccontato di vivere «così tante emozioni» e di «rivivere momenti indimenticabili anche se lei non è più qui»: parole che arrivano a pochi giorni da quello che sarebbe stato il compleanno della ragazza, e che restituiscono la misura di un dolore che il tempo e le lungaggini processuali, non hanno attenuato.
Ultimo aggiornamento: martedì 8 settembre 2026, 11:05
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