(di Giulia Bertollini)
"Non ho avuto nessun contatto con la
Rai in merito a Chi l'ha visto?. È una cosa che non ha
fondamento, una provocazione nata da un accostamento
televisivo". Domenico Iannacone commenta così all'ANSA le
indiscrezioni che lo indicavano come possibile successore di
Federica Sciarelli alla guida dello storico programma di Rai 3,
ipotesi caldeggiata nei giorni da Carlo Freccero in un suo
intervento su Radio24.
Il conduttore di 'Che ci faccio qui' spiega di non
considerarsi il candidato naturale per una trasmissione dedicata
ai casi di cronaca e alle persone scomparse: "Ci sono tanti
colleghi più accreditati, che hanno esperienza in questo
settore. Io faccio un altro lavoro. Credo che Freccero abbia
visto in me soprattutto l'empatia, che è una chiave fondamentale
del mio modo di raccontare". Secondo Iannacone, l'eventuale
paragone con Sciarelli non deve portare alla ricerca di un
sostituto: "Come lei non c'è nessuno. In televisione non bisogna
creare surrogati, ma rompere gli schemi. Probabilmente l'idea di
Carlo era proprio quella di immaginare qualcosa di diverso".
Iannacone parla anche del successo ottenuto da 'Che ci faccio
qui', programma che ha raccolto consensi nonostante una
collocazione complessa in palinsesto: "È accaduta una cosa
incredibile. Una trasmissione partita quasi in sordina, in un
periodo difficile con i Mondiali e l'estate alle porte, ha avuto
ascolti importanti e un grande apprezzamento da parte della
critica". "Da anni cerco di difendere un modo di fare
televisione vicino alle persone - aggiunge - e vedere che questo
linguaggio viene apprezzato significa che c'è ancora spazio per
un racconto capace di mantenere viva la televisione".
Sul futuro del programma, Iannacone precisa: "Non ho ancora
ricevuto conferme sulla messa in onda. Mi confronterò presto con
l'approfondimento Rai per capire cosa succederà. Mi piacerebbe
avere più continuità, più puntate e una redazione stabile,
perché una trasmissione nasce da una squadra affiatata e non può
ripartire ogni volta da zero".
Infine, il giornalista e conduttore racconta la sua
esperienza sul set di "Salute!", il nuovo film di Riccardo
Milani in uscita a Natale: "Mi ha chiamato perché stavano
terminando le riprese in Molise e mi ha proposto un piccolo
cameo. È stata una sfida perché ho dovuto interpretare qualcosa
di molto lontano da me stesso, ma è stata un'esperienza
bellissima. Riccardo è un maestro e ho avuto accanto attori
straordinari come Virginia Raffaele, Antonio Albanese e
Francesco Paolantoni, che mi hanno fatto sentire subito a casa".
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