I giri di poltrone della settimana. Notizie da Tikehau Capital, Ethica Group, Pavia e Ansaldo, A&O Shearman, Open Fiber, Caffè Borbone, newcleo - BeBeez

2026/09/11

Categories: business-finance

Pietro Migliorini
Martino Mauroner

Tikehau Capital ha nominato Piero Migliorini a Head of Private Equity Italy e Martino Mauroner a Co-Head of Italy, a partire dal prossimo 1° ottobre (si veda qui il comunicato stampa). Migliorini vanta quasi vent’anni di esperienza professionale, di cui oltre 15 nel private equity. Da ultimo, ha ricoperto il ruolo di managing director presso Neuberger Berman e di partner di Aurora Growth Capital, dove faceva parte del team di investimento dal 2017, mentre in precedenza era stato Investment Manager presso Fondo Italiano d’Investimento sgr.  Mauroner, che sinora era Deputy Head Private Debt e Head of Private Debt Italy, ricoprirà quindi ora il ruolo di Co-Head of Italy insieme a Daniele Germano, a sua volta Co-Head of Italy e Head of Sales Italy. Mauroner continuerà a guidare le attività di Private Debt di Tikehau Capital in Italia e, a livello internazionale in qualità di Deputy Head; e assumerà al contempo più ampie responsabilità nella guida del business italiano. Quanto a Roberto Quagliuolo, sinora Co-Head of Italy, continuerà a collaborare attivamente con Tikehau Capital, mettendo a disposizione la propria esperienza e il proprio contributo per la supervisione e lo sviluppo delle portfolio company di private equity della società in Italia, mentre assumerà un ruolo esecutivo nelle attività di famiglia.  Per consolidare ulteriormente la struttura di leadership locale.

Francesco Fornarelli

Francesco Fornarelli è entrato in qualità di nuovo partner m&a in Ethica Group, realtà indipendente specializzata nella realizzazione di operazioni di finanza straordinaria e nell’investimento diretto nel capitale di rischio di imprese italiane. Fornarelli sarà alla guida del verticale dedicato ai comparti IT Services e Financial Services, nuovo punto di riferimento per le operazioni di m&a finalizzate a sostenere la trasformazione digitale delle imprese e delle istituzioni finanziarie italiane (si veda qui il comunicato stampa). Fornarelli vanta un’esperienza pluriennale in m&A, con un focus particolare nel comparto del software B2B, degli IT services e delle soluzioni tecnologiche per banche, assicurazioni e asset management. Ha infatti ricoperto diversi ruoli presso Vitale & Co, ultimo in ordine temporale in qualità di partner, responsabile della copertura del settore Technology, partecipando a numerose operazioni per conto di investitori di private equity e gruppi industriali italiani e internazionali. Precedentemente ha maturato esperienze anche nella divisione Investment Banking di UniCredit a Milano e Vienna e in PricewaterhouseCoopers. Fausto Rinallo, amministratore delegato di Ethica Advisory, ha commentato: “Crediamo che la specializzazione rappresenti una leva strategica per il futuro dell’advisory. In quest’ottica, abbiamo individuato nella convergenza tra tecnologia e servizi finanziari un’area di forte crescita, sostenuta dai rilevanti investimenti in digitalizzazione previsti nel Paese. Siamo certi che Francesco apporterà competenze e visione utili a cogliere appieno il potenziale di questo mercato e a rafforzare il nostro posizionamento”.

Federica Longo e Stefano Bianchi

Federica Longo è entrata in qualità di partner in Pavia e Ansaldo, arricchendo la practice Corporate e M&A (si veda qui il comunicato stampa). Longo ha maturato una significativa esperienza nel diritto societario e nelle operazioni di m&a, assistendo gruppi multinazionali, fondi di investimento, società quotate e imprese leader di mercato nella strutturazione, negoziazione e gestione di operazioni straordinarie nazionali e internazionali. L’avvocato proviene da Baker McKenzie Italia dove era Corporate M&A Lawyer e dove ha passato 17 anni di carriera, seguendo acquisizioni, dismissioni, carve-out, integrazioni post-acquisizione e riorganizzazioni societarie in molteplici settori industriali, sviluppando una particolare expertise nel comparto healthcare. Stefano Bianchi, managing partner di Pavia e Ansaldo, ha commentato: “L’ingresso di Federica rappresenta un nuovo e importante passo nel rafforzamento della nostra area Corporate e m&a. Continuiamo a investire nell’inserimento di professionisti di alto profilo e nella crescita di una nuova generazione di partner capaci di accompagnare i clienti nelle sfide sempre più complesse dei mercati nazionali e internazionali. Le competenze di Federica, unite alla sua consolidata esperienza in operazioni straordinarie e cross-border, contribuiranno ulteriormente allo sviluppo della practice e al rafforzamento della nostra capacità di assistere gruppi industriali, fondi di investimento e società leader nei rispettivi settori”. Fondato nel 1961, Pavia e Ansaldo conta oggi 7 uffici (Milano, Roma, Torino, Madrid, Barcellona, Mosca e Tokyo) e oltre 130 professionisti.

Umberto Antonelli

Lo studio legale A&O Shearman accoglie come nuovo partner Umberto Antonelli, che guiderà il team Energy, Natural Resources and Infrastructure (ENRI) in Italia (si veda qui il comunicato stampa). Antonelli proviene da Ashurst Perkins Coie, dove era entrato nel 2010 ed era diventato partner nel 2018, dopo aver trascorso una parte della sua carriera lavorativa nell’allora Allen & Overy. Con oltre 20 anni di esperienza nei settori energia, infrastrutture e trasporti, Antonelli assiste primari fondi infrastrutturali, banche nazionali e internazionali, istituzioni finanziarie, società di costruzione, sviluppatori e aziende in complesse operazioni di finanziamento che spaziano dal project finance, all’infrastructure financing, acquisition finance e corporate finance in Italia e nell’area EMEA. Troy Edwards, global co-head ENRI, ha commentato: “L’Italia si colloca al crocevia della trasformazione energetica europea. Con la sua ricca pipeline di progetti infrastrutturali, l’ambiziosa agenda di decarbonizzazione e la posizione strategica nel corridoio energetico mediterraneo, rappresenta un mercato in cui i nostri clienti necessitano sempre più di una consulenza sofisticata, multidisciplinare e integrata a livello globale. L’arrivo di Umberto risponde direttamente a questa esigenza, combinando una riconosciuta competenza nel mercato italiano con la forza della nostra offerta”. La nomina conferma la traiettoria di crescita costante di A&O Shearman in Italia: negli ultimi due anni, lo Studio ha effettuato quattro lateral hire di partner e promosso tre nuovi partner. Paolo Nastasi, managing partner in Italia, ha aggiunto: “L’arrivo di Umberto si inserisce nella strategia di crescita in Italia, che stiamo portando avanti attraverso la valorizzazione dei talenti interni e l’inserimento mirato di professionisti di alto profilo, dopo l’arrivo di Diego Esposito (si veda altro articolo di BeBeez, ndr) e la promozione di Chiara De Luca e Francesca Croci (si veda altro articolo di BeBeez). Continuiamo a investire nelle aree strategiche per i nostri clienti, puntando su professionisti di grande esperienza e con una prospettiva professionale di lungo periodo, e a consolidare il nostro posizionamento come studio globale di riferimento in Italia per le operazioni e le tematiche di maggiore complessità”.

Fabio Paris

Fabio Paris è stato nominato nuovo Chief Financial Officer di Open Fiber (si veda qui il comunicato stampa), gruppo tlc a di cui Cassa Depositi e Prestiti è azionista di maggioranza con il 60%, affiancato dal fondo infrastrutturale australiano Macquarie con il restante 40%. Manager con una consolidata esperienza nell’ambito dell’amministrazione, della finanza e del controllo di gestione, Paris ha ricoperto negli anni incarichi di crescente responsabilità in importanti gruppi industriali e infrastrutturali, fino a rivestire il ruolo di cfo di Acea, della NetCo di Wind Tre e, più recentemente, del gruppo Ferrovie dello Stato Italiane. Nel corso della sua carriera ha maturato una significativa esperienza nella governance finanziaria, nel reporting e nella gestione di complessi processi di trasformazione aziendale, contribuendo al rafforzamento e all’evoluzione delle organizzazioni in cui ha operato. La nomina arriva in una fase finanziaria e industriale particolarmente significativa per Open Fiber. Il gruppo ha chiuso il 2025 con ricavi per 798,1 milioni di euro, in crescita del 18%, e un ebitda di 409,5 milioni, balzato del 53%, con un ebitda margin del 51%, mentre la perdita netta si è attestata a 336,7 milioni e la posizione finanziaria netta a 6,84 miliardi, dai 6,04 miliardi di fine 2024. Nel corso dell’anno Open Fiber ha investito altri 1,6 miliardi, portando a 11,8 miliardi gli investimenti complessivi realizzati, e punta a raggiungere un cash flow positivo entro il 2028 (si veda qui il comunicato stampa). Sul fronte del funding, a inizio 2025 la società aveva completato un rafforzamento finanziario da circa 2 miliardi di euro, composto da una nuova linea di credito da 1,05 miliardi, aggiuntiva rispetto al project financing da 7,2 miliardi, e dall’impegno degli azionisti a sottoscrivere circa un miliardo di nuovo capitale. Il piano industriale 2025-2034 prevede ulteriori investimenti per circa 10 miliardi (si veda qui il comunicato stampa). La nomina di Paris interviene inoltre mentre resta aperto il dossier sui rapporti con FiberCop: dopo le difficoltà incontrate dal progetto di integrazione tra le due reti (si veda altro articolo di BeBeez), negli ultimi mesi il confronto si è spostato anche sulla possibilità di un accordo commerciale volto a evitare duplicazioni degli investimenti nelle infrastrutture (si veda qui Reuters).

Andrea Cipolloni

Andrea Cipolloni sarà il nuovo amministratore delegato di Caffè Borbone, noto produttore napoletano di caffè in cialde compostabili e capsule compatibili, controllato dal 2018 al 60% da Italmobiliare, l’investment holding quotata a Piazza Affari, che fa capo alla famiglia Pesenti (si veda qui il comunicato stampa). Cipolloni, la cui nomina sarà effettiva da inizio ottobre, raccoglie il testimone da Marco Schiavon per proseguire il percorso di crescita e sviluppo internazionale dell’azienda. Cipolloni proviene da Eatly, il gruppo di supermercati di prodotti alimentari made in Italy di alta gamma, fondato da Oscar Farinetti e controllato al 52% da Investindustrial dal 2023 (si veda altro articolo di BeBeez), di cui è diventato ad nel 2022 con il compito di guidare l’ambizioso piano di sviluppo internazionale del gruppo. In precedenza è stato ceo Europe di Autogrill, ceo di Pittarosso, direttore generale di Limoni e Sales and Operations Director di Unieuro. Carlo Pesenti, Consigliere Delegato di Italmobiliare, e Massimo Renda, fondatore e presidente di Caffè Borbone, hanno dichiarato: “Ringraziamo Marco Schiavon per lo straordinario impegno e per la passione con cui ha guidato l’azienda in questi cinque anni. Siamo certi che Andrea Cipolloni, grazie alla conoscenza dei mercati internazionali e alla profonda esperienza maturata nel mondo del food e del retail, sia la persona giusta per dare impulso ad una nuova fase di sviluppo di Caffè Borbone”. La società ha chiuso il primo semestre 2026 con 189,4 milioni di euro di ricavi, in aumento del 2,7%, e un ebitda in crescita del 21,7% a 28,3 milioni (si veda altro articolo di BeBeez). La dinamica conferma quindi il progressivo recupero della marginalità già emerso nel primo trimestre, dopo che nel 2025 la società ha dovuto affrontare un incremento di 44 milioni di euro nei costi della materia prima per la forte volatilità del prezzo del caffè crudo.  L’azienda aveva quindi chiuso il 2025 con ricavi in aumento a 370,8 milioni di euro (+10,8%) con marginalità a 56,8 milioni, in contrazione di 10,7 milioni rispetto al 2024.

Jeffrey Lyash

newcleo, la scaleup italiana fondata nel 2021 dal fisico e imprenditore Stefano Buono, che sviluppa reattori nucleari di quarta generazione usando scorie nucleari come combustibile, e che si sta preparando a sbarcare al Nasdaq quest’autunno (si veda altro articolo di BeBeez), ha annunciato la nomina di Jeffrey Lyash a Presidente del consiglio di amministrazione, con efficacia a decorrere dal perfezionamento della già annunciata operazione di business combination con la Spac NewHold Investment Corp. III, previsto nella seconda metà dell’anno (si veda qui il comunicato stampa). Lyash succederà nel ruolo ad Andrea Ruben Levi, che ora continuerà a far parte del cda di newcleo e a ricoprire il ruolo di Presidente del Comitato per le Remunerazioni. Lyash vanta oltre 40 anni di esperienza lungo l’intera filiera della generazione, trasmissione e distribuzione di energia elettrica, dall’ingegneria al procurement, passando per la costruzione e l’operatività degli asset. Di recente ha ricoperto il ruolo di presidente e ceo della Tennessee Valley Authority (TVA), la più grande utility pubblica degli Stati Uniti, dove ha supervisionato la produzione di energia da carbone, nucleare, idroelettrico, gas naturale e fonti rinnovabili, promuovendo al contempo significativi miglioramenti dell’efficienza operativa. Prima di entrare in TVA, Lyash è stato presidente e ceo di Ontario Power Generation, con la responsabilità di asset per 45 miliardi di dollari e di una forza lavoro di 11.000 persone. Ha inoltre ricoperto il ruolo di presidente della divisione Power di Chicago Bridge & Iron, guidando le attività di ingegneria, procurement e costruzione per progetti di generazione energetica del valore di diversi miliardi di dollari in tutto il mondo. Nelle fasi precedenti della sua carriera, Lyash ha ricoperto ruoli dirigenziali di primo piano e incarichi nelle operazioni nucleari presso Duke Energy e Progress Energy e ha trascorso otto anni presso la US Nuclear Regulatory Commission, dove ha ricevuto il NRC Meritorious Service Award. Attualmente è amministratore Indipendente nei consigli di amministrazione di Dominion Energy, Curtiss-Wright Corporation e Aecon Group, ed è membro dell’Advisory Board di FluxPoint Energy, che sta sviluppando il primo impianto di conversione dell’uranio costruito negli Stati Uniti negli ultimi 30 anni, un progetto che Lyash considera centrale per la chiusura del ciclo del combustibile nucleare statunitense.  La nomina fa seguito ai recenti ingressi in newcleo di Dustin Greenwood come Vice President of US Operations e di Travis Chapman come Director of US Regulatory Affairs and Licensing, nell’ambito del progressivo rafforzamento dell’organizzazione statunitense della società. Jeffrey Lyash ha commentato: “Se gli Stati Uniti vogliono raggiungere i propri obiettivi di espansione nucleare, dobbiamo chiudere il ciclo del combustibile. La tecnologia di newcleo basata su reattori veloci raffreddati al piombo, abbinata alla capacità interna di fabbricazione di combustibile MOX, è una delle poche piattaforme concepite fin dall’inizio attorno a questo principio. È questo che mi ha spinto ad accettare questo incarico e non vedo l’ora di lavorare con Stefano e con il team per contribuire a trasformare questa visione in realtà negli Stati Uniti.”.

Per aggiornamenti, mandare i comunicati stampa
a Simona Cornaggia – [email protected]

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