Dare valore all’entroterra investendo in innovazione e tecnologia. Simone Neri, 35 anni, nato a Ostra e residente a Serra de’...

Dare valore all’entroterra investendo in innovazione e tecnologia. Simone Neri, 35 anni, nato a Ostra e residente a Serra de’...

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Dare valore all’entroterra investendo in innovazione e tecnologia. Simone Neri, 35 anni, nato a Ostra e residente a Serra de’ Conti, incarna la determinazione di chi crede nel potenziale delle Marche. Socio fondatore di Digimark – azienda con sede a Serra de’ Conti che conta 25 dipendenti e si occupa di digitalizzazione e tecnologia al servizio delle imprese logistiche e manifatturiere – Simone Neri analizza le sfide occupazionali del territorio.
Perché ha deciso di restare nelle Marche? "Sono nato in campagna, in un piccolo paese dell’entroterra, e sono sempre stato fortemente attaccato a questo territorio. Ho viaggiato parecchio sia in Italia che all’estero, ma sento che qui ho le mie radici. Ho scelto di rimanere anche per una scommessa personale: vorrei dare il segnale che per fare impresa non serve andare lontano, si può fare anche immersi nelle colline".
Esclude di andare all’estero in futuro per lavoro o per la famiglia? "Lavorando spesso fuori, sia in Germania che negli Stati Uniti, le possibilità non nego che ci siano state e ci sarebbero anche ora. Ho preferito però costruire qualcosa qui e, per il momento, non ho nessuna intenzione di allontanarmi".
Cosa pensa dei giovani che scelgono di andarsene? "Li capisco e non posso biasimarli. Ho avuto la fortuna di trasformare la mia passione in un’impresa che dà lavoro ad altri giovani. Purtroppo, come evidenziano le statistiche regionali, ad oggi le Marche non offrono adeguate opportunità di lavoro specializzato rispetto al numero di talenti che i nostri istituti formano. A volte spostarsi diventa una scelta necessaria, per quanto dolorosa".
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