Mario Hezonja ha salutato il Real Madrid e i suoi tifosi con una lunga lettera sui social.
“Dopo aver riflettuto tantissimo nell’ultimo mese, ho deciso di tenere con me ciò che di bello ho vissuto.
Durante il mio periodo a Madrid ho avuto la fortuna di condividere lo spogliatoio e la vita con compagni di squadra e allenatori straordinari, persone con cui so che manterrò un rapporto per tutta la vita. Con il tempo ho imparato, in modo lento e spesso difficile, che la vera grandezza di una persona si misura proprio da questo. Mi rende profondamente felice aver condiviso una parte così importante della mia carriera con persone tanto vicine e così eccezionali.
Ho anche conquistato qualcosa di molto difficile e che porterò con me, con il massimo rispetto e affetto, per il resto della mia vita: il legame con i tifosi del Real Madrid. Ci sono state tante sere in cui sicuramente li ho fatti perdere la pazienza con qualche tiro che solo Mario può prendersi senza che nessuno dica nulla… e tante altre in cui siete stati voi a farmi perdere la mia. Immagino che siano proprio così i rapporti che contano davvero.
Qui, fin dal primo giorno, il messaggio per me è stato chiarissimo: vincere tutto. E ci siamo riusciti: partite, battaglie, guerre, titoli… TUTTO! Ma se qualcuno è riuscito a conquistarmi per sempre, quelli siete stati voi.
Mi avete insegnato cosa significhi la vicinanza di un club vissuto come una famiglia. Mi avete trasformato in un vero vincente. L’unione tra la mia mentalità, il mio carattere, la mia personalità e il mio spirito competitivo con il DNA del Real Madrid è, senza dubbio, una delle cose più belle che mi siano mai capitate nella vita.
Ho capito tutto molto presto, forse prima di quanto immaginassi: questo era il mio posto. Ma è arrivato quel momento che pensavo non sarebbe mai arrivato: lasciare il Real Madrid, lasciare la mia casa.
È una decisione che non nasce dalla mancanza dell’affetto che provo per voi né dalla voglia di continuare a lottare per questa maglia, ma dalle circostanze che mi hanno portato a intraprendere un’altra strada.
Vi ringrazio con tutto il cuore per come mi avete trattato fin dal primo giorno. Ho sempre cercato di ricambiare quell’affetto restando il più vicino possibile a voi: prima, durante e dopo le partite, nella Fondazione, per la città e, soprattutto, in campo, dando tutto in ogni singolo possesso per aiutare la squadra a vincere.
Ed è stato proprio lì che ho sentito maggiormente il vostro sostegno: nei momenti belli e in quelli difficili!
Ora continuo il mio cammino con lo stesso entusiasmo e la stessa ambizione con cui sono arrivato. Mi conoscete. Spero che le nostre strade possano incrociarsi di nuovo un giorno.
Vi auguro tutto il meglio. Continuerò a seguire la squadra da vicino, per sempre.
GRAZIE! HALA MADRID E NIENT’ALTRO!
Vorrei anche ringraziare il presidente Florentino Pérez e tutte le persone che lavorano nel club per questi anni meravigliosi.
Voglio inoltre ringraziare Alberto Herreros e Rudy Fernández per la loro professionalità, per le belle parole che hanno sempre avuto nei miei confronti, sia in privato sia pubblicamente, e per il sostegno che mi hanno sempre trasmesso.
E, in modo molto speciale, don Juan Carlos Sánchez, per tutto quello che mi ha dato e per il modo in cui ha gestito con me il mio contratto affinché potessi continuare a inseguire il sogno di giocare in NBA. Gliene sarò eternamente grato.
Vorrei che tutte le persone fossero così serie, così sincere e così facili da comprendere. Darò sempre valore ai rapporti costruiti sulla parola data, sul rispetto e sulla fiducia. Sono valori che ho sempre considerato fondamentali e che continuerò a portare con me ovunque andrò.”
>> HomeEl Real Madrid no se deja, se lleva para siempre. pic.twitter.com/ITGwkfGYgC
— Mario Hezonja (@mariohezonja) August 6, 2026