Hayden Panettiere e il giallo sulle ultime ore prima di morire. Smentite le accuse della madre: così l’ex ha provato a salvarla

2026/08/23

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Hayden Panettiere

Hayden Panettiere

L'attrice di 36 anni si sarebbe riavvicinata all'ex fidanzato. Solo pochi mesi fa aveva raccontato di episodi di violenza e le proprie difficoltà con alcol e depressione

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Fino alla fine, Brian Hickerson avrebbe provato a salvarla. È lui, l’ex fidanzato di Hayden Panettiere, ad aver tentato di rianimarla con il Narcan dopo averla trovata priva di sensi in un bed and breakfast di Greenville, in South Carolina. La sua presenza in casa, però, non era affatto scontata, visto che la famiglia dell’attrice per anni aveva cercato di tenerlo lontano da lei. A raccontare come i due si siano ritrovati insieme proprio nelle ore fatali è il fratello di Brian, Zach Hickerson, in un messaggio inviato a Tmz. Secondo la ricostruzione, la coppia era arrivata a Greenville il giorno prima della morte, portando con sé, o acquistando sul posto, il farmaco d’emergenza.

Cosa è successo la mattina della morte

Domenica 16 agosto, Zach ha bussato con insistenza alla porta dell’appartamento dove dormiva la coppia, sul divano letto del soggiorno. Quando i due uomini hanno provato a svegliare l’attrice per andare a pranzo, si sono accorti che non riprendeva conoscenza. «Brian le ha somministrato del Narcan», ha raccontato Zach. «Poi abbiamo praticato insieme la rianimazione cardiopolmonare, mentre il 911 era in vivavoce, fino all’arrivo dei vigili del fuoco e dei servizi medici di emergenza». I soccorritori, riferisce ancora il fratello di Brian, hanno tentato ogni intervento possibile prima che i paramedici dichiarassero il decesso alle 14:31. L’autopsia non avrebbe rilevato segni di trauma, mentre nella chiamata al 911 si parla di una possibile overdose, senza che al momento sia stata stabilita una causa ufficiale della morte.

Il passato violento e la reazione della famiglia

La relazione tra Panettiere e Hickerson, iniziata nel 2018, era stata segnata da separazioni, riconciliazioni e da una condanna per violenza domestica nel 2020, quando lui si dichiarò «no contest» rispetto a due capi d’imputazione legati a un’aggressione ai danni dell’attrice, scontando una pena breve e quattro anni di libertà vigilata. Proprio per questo la madre di Hayden, Lesley Vogel, ha puntato il dito contro di lui: «Questa persona, che abbiamo cercato di allontanare per molto tempo dalla sua vita, era con lei quando è morta», sollevando anche dubbi sui tempi della chiamata ai soccorsi. Nel memoir This Is Me, pubblicato pochi mesi prima della sua scomparsa, l’attrice aveva raccontato apertamente sia gli episodi di violenza subiti sia le proprie difficoltà con alcol e depressione.

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