Guerra Iran, Nyt: ‘Trump blocca in extremis attacco agli Houthi’. LIVE

2026/09/21

Categories: world-news

Donald Trump ha deciso di non unirsi all'Arabia Saudita e di non colpire gli Houthi quando le forze armate americane avevano già approvato la lista dei target, stavano caricando le bombe e gli attacchi stavano per iniziare.    Secondo le ricostruzioni del New York Times, giovedì dopo la telefonata con il principe alla corona saudita Mohammed bin Salman, che lo aveva supplicato di intervenire, il presidente aveva cambiato idea e deciso di attaccare gli Houthi. Nel corso delle ultime ore è però arrivata l'ennesima svolta, con Trump che ha improvvisamente deciso di non colpire più. Una decisione che pone il commander-in-chief di fronte a un dilemma. Anche se è vero che gli Houthi finora non hanno attaccato gli Stati Uniti, è altrettanto vero che hanno colpito l'Arabia Saudita, di cui Trump ha bisogno per l'Iran.

Gli approfondimenti:

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meno di un minuto fa

Media, raid israeliano nel distretto libanese di Tiro

L'esercito israeliano ha effettuato un attacco aereo contro la località di Zibqin, nel distretto di Tiro (nel Libano meridionale), secondo quanto riferisce l'agenzia di stampa statale National News Agency. L'agenzia ha inoltre segnalato che le forze israeliane hanno aperto il fuoco con l'artiglieria contro i centri di Al-Mansouri e Majdal Zoun e le valli adiacenti, e che alcune abitazioni ad Al-Mansouri sono state fatte saltare in aria. Già giovedì scorso le forze israeliane avevano bombardato entrambe le località nel corso di un'avanzata più ampia verso i centri di confine, provocando il ferimento di almeno due persone. 

5 minuti fa

I Pasdaran minacciano di colpire "nuovi obiettivi" in caso di attacco Usa

Le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno minacciato di colpire "nuovi obiettivi" con "nuove armi" in caso di attacco statunitense, secondo quanto dichiarato in un comunicato. "In caso di un nuovo attacco, ci saranno cambiamenti significativi nella nostra difesa e controffensiva", hanno scritto, riferendosi a "un cambiamento nella geografia della guerra" e a "un cambiamento nelle armi e nell'equipaggiamento militare utilizzati". "Useremo nuove armi con nuove capacità sul campo di battaglia e il mondo ne rimarrà sorpreso", hanno aggiunto. I Pasdaran hanno regolarmente lanciato tali avvertimenti dall'inizio del conflitto in Medio Oriente, e in particolare negli ultimi giorni.

33 minuti fa

Iran, Pasdaran: "Nuovo attacco cambierebbe portata della guerra"

Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche iraniane ha avvertito che qualsiasi nuovo attacco contro l'Iran spingerebbe Teheran a cambiare la "geografia" della guerra e i mezzi utilizzati per combatterla, secondo quanto riportato in una dichiarazione diffusa dai media statali iraniani.

L'avvertimento è giunto in un clima di crescente tensione dopo che l'Iran ha affermato di essere in possesso di informazioni secondo cui gli Stati Uniti e i loro alleati si starebbero preparando per un nuovo attacco di vasta portata. Il comando centrale militare iraniano ha dichiarato ieri che un eventuale attacco di questo tipo scatenerebbe una rappresaglia prolungata contro le basi e gli interessi statunitensi e che gli alleati regionali di Washington sarebbero considerati parte del conflitto.

55 minuti fa

Iran, prezzi del petrolio in rialzo: il Brent supera i 104 dollari al barile

Oggi i prezzi del petrolio hanno registrato un rialzo: i futures sul greggio Brent sono saliti di 81 centesimi (pari allo 0,78%) attestandosi a 104,68 dollari al barile alle ore 22:02 GMT.I futures sul greggio statunitense West Texas Intermediate (Wti) sono aumentati di 76 centesimi (pari allo 0,76%), raggiungendo i 101,06 dollari al barile.

Le quotazioni del petrolio si sono mantenute sopra i 100 dollari al barile a causa delle preoccupazioni relative alle forniture globali; a ciò si aggiunge l'incertezza del mercato alimentata dalle recenti interruzioni che hanno interessato infrastrutture energetiche e rotte di navigazione chiave in Medio Oriente.

Petrolio

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07:36

Iran, Trump: "Pronto a incontrare Pezeshkian ma anche a far saltare tutto"

"Succederanno cose molto importanti. Sto prendendo delle decisioni. La mia domanda è se e quando farò saltare tutto in aria. Farebbero meglio a comportarsi bene". Lo ha detto a Fox News il presidente degli Stati Uniti Donald Trump aggiungendo di essere aperto alla possibilità di un incontro con il presidente iraniano Masoud Pezeshkian.

06:36

Nyt: "Trump blocca in extremis attacco agli Houthi"

Dietrofront del presidente statunitense Donald Trump, che ha deciso di sospendere all’ultimo minuto un piano di attacco militare contro i ribelli Houthi in Yemen, fermando l’operazione quando le forze armate americane avevano già approvato gli obiettivi e iniziato le operazioni di armamento. Lo riporta il New York Times, secondo cui la decisione giunge all’indomani del pressante appello telefonico avanzato dal principe ereditario saudita Mohammed bin Salman, che aveva sollecitato l’intervento diretto di Washington a fronte del forte riacutizzarsi dell’offensiva Houthi contro il regno. La scelta di Trump evidenzia un delicato dilemma strategico per il Commander-in-chief. Sebbene il gruppo armato abbia offerto garanzie di non voler prendere di mira le forze e gli asset americani, i continui attacchi missilistici e con droni sferrati dai ribelli contro infrastrutture critiche ed energetiche saudite rischiano di incrinare la partnership con Riad, alleato cruciale per gli Stati Uniti nella strategia di contrasto all’Iran.

06:34

Siria, forte esplosione nei pressi di Aleppo

Una forte deflagrazione è stata udita lunedì mattina poco fa vicino alla città di Aleppo, nel nord della Siria, seguita da una serie di esplosioni: lo hanno riferito i media di Stato. "Una deflagrazione è stata udita nella zona di al-Eis, nelle campagne a sud di Aleppo", ha reso noto la televisione di Stato, precisando che "la natura dell'evento è attualmente oggetto di indagine". Secondo il capo delle operazioni della protezione civile di Aleppo, Faisal Mohammad Ali – citato dall'emittente pubblica Al-Ikhbariya – "le esplosioni in corso nella zona di al-Eis, a sud di Aleppo, ostacolano l'accesso di ambulanze e squadre di soccorso sul posto".

06:34

Afghanistan, attacchi aerei dal Pakistan, tre morti e 4 feriti nell'est del paese

Le autorità talebane hanno dichiarato che alcuni attacchi aerei pakistani hanno causato tre morti nell'Afghanistan orientale. "Alle 03:30 jet pakistani hanno effettuato un bombardamento nel distretto di Nurgal, nella provincia di Kunar (est), uccidendo tre civili e ferendone altri quattro", ha riferito all'Afp il portavoce della polizia di Kunar, Farid Dehqan. I bombardamenti giungono dopo un attacco condotto venerdì – con esplosivi e armi da fuoco – contro un quartier generale della polizia nel nord del Pakistan, che ha provocato almeno 31 vittime, tra cui 16 agenti.Il gruppo locale Ittehad-ul-Mujahideen Pakistan, una fazione legata al gruppo jihadista Tehreek-i-Taliban Pakistan (TTP), ha rivendicato l'attacco avvenuto nella provincia di Khyber Pakhtunkhwa, al confine con l'Afghanistan. Il Pakistan accusa l'Afghanistan di sostenere i gruppi jihadisti responsabili di attentati letali sul proprio territorio; accusa che il governo talebano afghano respinge.

06:32

Nyt: "Il dilemma di Trump con gli attacchi degli Houthi all'Arabia Saudita"

Donald Trump ha deciso di non unirsi all'Arabia Saudita e di non colpire gli Houthi quando le forze armate americane avevano già approvato la lista dei target, stavano caricando le bombe e gli attacchi stavano per iniziare.    Secondo le ricostruzioni del New York Times, giovedì dopo la telefonata con il principe alla corona saudita Mohammed bin Salman, che lo aveva supplicato di intervenire, il presidente aveva cambiato idea e deciso di attaccare gli Houthi. Nel corso delle ultime ore è però arrivata l'ennesima svolta, con Trump che ha improvvisamente deciso di non colpire più. Una decisione che pone il commander-in-chief di fronte a un dilemma. Anche se è vero che gli Houthi finora non hanno attaccato gli Stati Uniti, è altrettanto vero che hanno colpito l'Arabia Saudita, di cui Trump ha bisogno per l'Iran.

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