La “guerra dei lettini” non conosce tregua. Dopo la Spagna, dove tra corse all’alba e liti social il fenomeno è ormai diventato un caso nazionale, il trend sbarca ufficialmente anche in Grecia. E stavolta non si parla solo di TikTok virali e turisti inferociti: ci è finito di mezzo pure un tribunale.
Tutto parte lo scorso maggio all’isola greca di Kos. Un turista tedesco, in vacanza con moglie e due figli in un resort da 7mila euro a settimana, si è ritrovato ogni giorno nella stessa scena: lettini “prenotati” con asciugamani fin dalle prime luci dell’alba, ma lasciati vuoti per ore. Lui si svegliava alle 6 per provare a conquistarne uno, ma spesso senza successo, con i figli costretti a stendersi per terra pur di stare vicino alla piscina.
Il regolamento dell’hotel vietava espressamente questa pratica, ma nessuno la faceva rispettare davvero. Così l’uomo ha fatto causa al tour operator e il tribunale di Hannover gli ha dato ragione: la vacanza è stata giudicata “difettosa” perché l’hotel non ha garantito un accesso ragionevole ai posti a bordo piscina. Risultato: quasi mille euro di rimborso, con i giudici che hanno sottolineato come spettasse al tour operator assicurarsi un rapporto “ragionevole” tra lettini e ospiti.
Una vicenda che, tra l’altro, si inserisce in un contesto già teso: secondo Travel Tomorrow molti turisti europei starebbero preferendo mete più vicine come Spagna, Portogallo e Grecia rispetto a viaggi a lungo raggio, aggravando ulteriormente il sovraffollamento delle strutture turistiche.
Ma se in Germania la battaglia si combatte nei tribunali, a Zante il personale degli hotel ha scelto un’altra strategia: la beffa. Alcuni dipendenti, stanchi di vedere lettini occupati da asciugamani e mai davvero utilizzati, hanno iniziato a rimuoverli sistematicamente per restituire i posti a chi li usa davvero. Un episodio in particolare, avvenuto a fine giugno, è diventato virale: un gruppo di amici rientrato in hotel all’alba dopo una serata fuori ha trovato i lettini “riservati” con teli ma completamente deserti, e i social si sono scatenati nel commentare la scena.
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