Guardiola e Buffon, doppio no all’Italia: i motivi e cosa succede ora con Pirlo

2026/07/24

Categories: sports

24 luglio 2026, 14:02 (Aggiornato il 24 luglio 2026, 14:16)

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Non sarà Pep Guardiola il nuovo commissario tecnico della Nazionale Italiana. Nonostante il tentativo concreto della Federazione, con l'incontro a Barcellona con il direttore tecnico Paolo Maldini e l'advisord Leonardo, l'ex allenatore del Manchester City ha deciso di rifiutare l'offerta. Sfuma, quindi, quella che era una delle primissime scelte per Giovanni Malagò, che voleva ripartire con l'allenatore spagnolo dopo il flop della terza mancata qualificazione di fila ai Mondiali. Adesso il primo nome per la panchina è quello di Andrea Pirlo, avanti nelle preferenze dei vertici federali. Intanto è arrivato anche il no di Gianluigi Buffon.

No di Guardiola all'Italia

Il sogno Pep Guardiola resterà tale. Dopo l'incontro spagnolo, Paolo Maldini ha confermato i contatti nella conferenza stampa dopo la riunione con i presidenti della Serie A in Lega Calcio. Tuttavia, l'ex allenatore del Manchester City ha deciso di declinare l'offerta.

Come riportato da Sky Sport, il cinquantacinquenne avrebbe chiamato Paolo Maldini nella notte tra giovedì 23 e venerdì 24 luglio per comunicargli la decisione. Alla base della scelta ci sarebbero motivazioni personali legate alla famiglia. Pep Guardiola era un obiettivo difficile ma la FIGC aveva deciso di provarci vista la voglia di ripartire con una struttura importante. Sul tavolo c'era una proposta di lavoro pluriennale, con l'obiettivo di riportare l'Italia al Mondiale dopo l'ultima partecipazione datata 2014. Inoltre, lo spagnolo avrebbe avuto voce in capitolo anche sulla riforma del mondo giovanile italiano.

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Pirlo in pole per la panchina

"Sarà il prima possibile. Vogliamo creare un movimento che coinvolga tutti, altrimenti non riusciremo a uscire", ha dichiarato Leonardo in Lega Calcio sulla scelta del successore di Gennaro Gattuso sulla panchina azzurra. Dopo il rifiuto da parte di Pep Guardiola, Giovanni Malagò, Paolo Maldini e Leonardo dovranno virare sugli altri profili individuati per il ruolo di commissario tecnico. Il favorito è l'ex Juventus Andrea Pirlo. Il classe 1979 ha un rapporto profondo con il direttore tecnico ed è in pole per la panchina. Più defilate, invece, le altre candidature.

Declina anche Buffon

Come Pep Guardiola, anche Gianluigi Buffon ha deciso di declinare la proposta della FIGC. L'ex portiere e capitano della Juventus ha rifiutato la proposta di riprendere il posto di capo delegazione degli Azzurri, in seguito alle dimissioni dello scorso aprile dovute alla mancata qualificazione ai Mondiali. Il presidente federale Giovanni Malagò e il direttore tecnico Paolo Maldini stanno lavorando per trovare il nome che possa ricoprire questo ruolo: si cerca un ex calciatore della Nazionale Italiana.

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I prossimi impegni della Nazionale

Dopo il no di Pep Guardiola, è arrivato il momento di accelerare. Tra settembre e novembre 2026, l'Italia sarà attesa dagli incontri di Nations League. Il 25 settembre ci sarà la sfida col Belgio, poi tre giorni dopo la trasferta con la Turchia di Kenan Yildiz. Due test anche a ottobre: prima il 2 ottobre la trasferta in Francia, poi il 5 ottobre ancora contro la Turchia. Si chiuderà a novembre con le ultime due gare contro Francia (12 novembre) e Belgio (16 novembre).

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Non sarà Pep Guardiola il nuovo commissario tecnico della Nazionale Italiana. Nonostante il tentativo concreto della Federazione, con l'incontro a Barcellona con il direttore tecnico Paolo Maldini e l'advisord Leonardo, l'ex allenatore del Manchester City ha deciso di rifiutare l'offerta. Sfuma, quindi, quella che era una delle primissime scelte per Giovanni Malagò, che voleva ripartire con l'allenatore spagnolo dopo il flop della terza mancata qualificazione di fila ai Mondiali. Adesso il primo nome per la panchina è quello di Andrea Pirlo, avanti nelle preferenze dei vertici federali. Intanto è arrivato anche il no di Gianluigi Buffon.

No di Guardiola all'Italia

Il sogno Pep Guardiola resterà tale. Dopo l'incontro spagnolo, Paolo Maldini ha confermato i contatti nella conferenza stampa dopo la riunione con i presidenti della Serie A in Lega Calcio. Tuttavia, l'ex allenatore del Manchester City ha deciso di declinare l'offerta.

Come riportato da Sky Sport, il cinquantacinquenne avrebbe chiamato Paolo Maldini nella notte tra giovedì 23 e venerdì 24 luglio per comunicargli la decisione. Alla base della scelta ci sarebbero motivazioni personali legate alla famiglia. Pep Guardiola era un obiettivo difficile ma la FIGC aveva deciso di provarci vista la voglia di ripartire con una struttura importante. Sul tavolo c'era una proposta di lavoro pluriennale, con l'obiettivo di riportare l'Italia al Mondiale dopo l'ultima partecipazione datata 2014. Inoltre, lo spagnolo avrebbe avuto voce in capitolo anche sulla riforma del mondo giovanile italiano.

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