I soldati in uniforme rosso acceso e con alti cappelli di pelliccia nera davanti a Buckingham Palace sono una vista familiare per chiunque abbia visitato Londra. Ma i caratteristici berretti sono diventati sempre più controversi per l'utilizzo di vera pelliccia d'orso. Un gruppo di parlamentari britannici ha chiesto al governo di porre fine all'uso di vere pelli d'orso nei copricapi cerimoniali indossati dalla Guardia Reale.
Secondo i parlamentari Laburisti, Liberaldemocratici e Verdi, tale pratica è "ingiustificabile" e dovrebbe essere sostituita con alternative sintetiche. In una lettera indirizzata al Ministro della Difesa Luke Pollard, diciotto parlamentari e un membro della Camera dei Lord hanno esortato il governo a smettere di utilizzare pellicce d'orso provenienti da abbattimenti legali in Canada.
LA LETTERA
I parlamentari hanno invitato il MoD e i suoi fornitori a «collaborare in modo proattivo con i produttori per sviluppare e adottare un'alternativa adeguata alla pelliccia sintetica, in linea con l'impegno del governo a promuovere il benessere degli animali». Infatti, l'utilizzo di pelli d'orso non «soddisfa gli standard etici odierni» e sosteneva che i nuovi ordini dovrebbero essere sospesi in attesa dello sviluppo di materiali alternativi.
E ancora: «Mentre questo processo continua, gli orsi continuano a essere uccisi a colpi di balestra, i loro cuccioli rimangono orfani e le loro pellicce vengono utilizzate per produrre nuovi cappelli», hanno scritto i promotori di questa iniziativa.
IL RAPPORTO
L'organizzazione per i diritti degli animali People for the Ethical Treatment of Animals (PETA), che ha condotto diverse campagne contro l'uso di pelli d'orso, ha affermato che nel 2024 sono stati ordinati 22 cappelli di pelliccia d'orso e nel 2025 ben 96. Secondo loro «per realizzare un singolo berretto serve la pelle di almeno un orso» e i 526 cappelli di pelliccia d'orso acquistati dal Ministero della Difesa tra il 2017 e il 2024 rappresentavano «almeno altrettanti orsi uccisi».
In seguito alla lettera, PETA ha rinnovato il suo appello per un'alternativa sintetica, affermando in un comunicato stampa che «il Ministero della Difesa deve urgentemente dedicare le proprie risorse alla ricerca di una pelliccia sintetica e porre fine al sostegno del Regno Unito al massacro di animali selvatici all'estero».
LE REAZIONI
Un portavoce si è detto possibilista per questa transizione verso una soluzione più rispettosa nei confronti degli animali.
Un materiale sostitutivo dovrebbe tuttavia essere approvato dalle guardie in servizio per garantire che mantenga la sua forma durante le cerimonie e che sia sicuro e comodo da indossare.
Un'alternativa dovrebbe essere valutata anche in base ad altri fattori, tra cui la sostenibilità, l'accessibilità economica e l'idoneità a lungo termine, prima di poter essere considerata un valido sostituto della vera pelle d'orso.
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