Guardia Costiera sequestra tre tonnellate di prodotti ittici nel Veronese - Notizie - Ansa.it

2026/07/30

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Oltre 3,3 tonnellate di prodotti ittici scaduti o privi dei requisiti di legge in materia di tracciabilità sono state sequestrate nel veronese dalla Guardia Costiera.
L'intervento, sviluppato nell'arco di diversi giorni, si è concluso con il sequestro di 3.342 chilogrammi di prodotti ittici, tre ispezioni e quattro sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 21.000 euro. L'attività investigativa è partita da un grossista della provincia, fornitore di vari ristoranti veronesi, punti vendita al dettaglio e sagre della bassa veronese. Gli ispettori hanno riscontrato gravi irregolarità nella tracciabilità dei prodotti e nel rispetto delle scadenze, tanto da richiedere il supporto dell'ULSS 9 Scaligera per proseguire gli accertamenti. L' ispezione delle celle frigorifere ha fatto emergere una situazione particolarmente critica. Tra prodotti refrigerati e congelati sono stati trovati oltre 3.000 chilogrammi di pesce con data di scadenza o termine minimo di conservazione superati, in alcuni casi addirittura dal 2020. Altri prodotti erano conservati in confezioni anonime, completamente privi di etichettatura e quindi senza alcuna possibilità di risalire all'origine, alla provenienza o alla data di conservazione. Nel dettaglio sono stati sequestrati 2.516 chilogrammi di branzini, orate, rombi, merluzzi, tonni, pesci spada, seppie e calamari destinati alla ristorazione, oltre a 514 chilogrammi di lucci, pesce molto richiesto durante le tradizionali sagre paesane della zona. Per queste violazioni sono state elevate sanzioni amministrative per 4.000 euro. Durante i controlli nella stessa azienda è stata effettuata anche un'ispezione ambientale sulla gestione degli scarichi e dei rifiuti. Gli accertamenti hanno evidenziato un irregolare smaltimento degli oli vegetali esausti e dei grassi di origine animale, infrazione che ha comportato una sanzione amministrativa di 15.000 euro.
L'operazione è poi proseguita in un grande ristorante etnico della bassa veronese. Qui gli ispettori pesca della Guardia Costiera hanno rinvenuto 312 chilogrammi di gamberi, mazzancolle, tonni, pesci spada e seppie, già sfilettati e pronti per essere serviti anche crudi, ma completamente privi delle informazioni obbligatorie sulla tracciabilità e sulla conservazione. Il prodotto è stato immediatamente sequestrato per impedirne la somministrazione ai clienti del locale, mentre al titolare è stata contestata una sanzione amministrativa di 2.000 euro.

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