Per chi ama perdersi nell’osservazione astronomica, agosto è un mese molto atteso. Dalle eclissi solari, agli sciami meteorici delle Perseidi, fino all’eclisse lunare di fine mese, si tratta di un’ottima occasione per trovare una serata limpida, rilassarsi e mettersi con il naso all’insù per ammirare gli spettacoli del nostro universo.
Eclissi solare
Il primo spettacolo astronomico è l’eclissi solare del 12 agosto. Attraverserà Groenlandia, Islanda, Russia settentrionale, Oceano Atlantico e Spagna. Dall’Italia non sarà visibile la fase totale, ma il fenomeno sarà osservabile come eclissi parziale. A Milano, per esempio, la Luna arriverà a oscurare circa il 92% del Sole, con il massimo intorno alle 20:20.
L’eclissi solare si verifica quando la Luna si posiziona tra la Terra e il Sole. A quel punto proietta la sua ombra sul nostro pianeta. Per osservarla sarà necessario usare filtri solari certificati, perché i normali occhiali da sole non proteggono la vista.
Approfondimento
Il calendario lunare di luglio 2026
Perseidi e altre meteore
Gli sciami meteorici sono un altro evento atteso. Tra il 12 e il 13 agosto le Perseidi, le più famose dell’estate, raggiungono il picco. Nel 2026 la Luna nuova rende il cielo molto favorevole all’osservazione, perché lascerà il cielo buio. A quel punto è bene trovare un luogo senza troppo inquinamento luminoso per potersi godere lo spettacolo. Queste meteore sono prodotte dai detriti della cometa 109P/Swift-Tuttle.
Un po’ meno spettacolari ma comunque interessanti sono le Delta Aquaridi Meridionali, attive già dal 12 luglio (e fino al 23 agosto circa). Il picco è a fine luglio, ma sono osservabili anche nelle settimane successive. Si vedono meglio dall’emisfero sud, ma anche in Italia sono osservabili. Possono produrre 25 meteore all’ora in condizioni ideali, ma nel 2026 vengono penalizzate dalla presenza della Luna piena vicino al picco. Si pensa che la loro origine sia legata alla cometa 96P/Machholz.
Infine, ci sono le Alfa Capricornidi, attive fino a Ferragosto. Il loro massimo è tra il 30 e il 31 luglio, in realtà, e sono considerate meno luminose. Sono famose, tuttavia, per la possibilità di generare bolidi, cioè meteore molto luminose e spettacolari, ma anche in questo caso la Luna può renderne difficile l’osservazione.
Eclissi lunare 28 agosto
C’è un altro appuntamento da non perdere: l’eclissi lunare parziale del 27-28 agosto. Sarà visibile anche dall’Europa, oltre che dall’Africa e dall’Asia occidentale.
A differenza dell’eclissi solare, durante un’eclissi lunare è la Terra a interporsi tra il Sole e la Luna, proiettando la propria ombra sul satellite. La Luna non scomparirà completamente, ma una parte del suo disco entrerà nell’ombra terrestre, creando una zona oscurata chiaramente visibile dalla Terra. Questa eclissi, al contrario di quella solare, si vede facilmente anche senza protezione per gli occhi.