Il Südtirol di Davide Possanzini si prepara a ricevere l’Ascoli cercando di tenere alto il livello di attenzione. Alla vigilia dell’incontro l’allenatore degli altoatesini ha voluto parlare della sfida in programma, facendo il punto della situazione tra recuperi ed infortuni. L’ultima tegola è stata lo stop occorso a Bjarkason. L’islandese dovrà restare fuori per quasi due mesi a causa della frattura al secondo metatarso del piede sinistro. A lui si aggiungeranno le condizioni non ottimali di Zeroli, Varnier e Pyythia. "Siamo in condizioni buone – spiega il tecnico –, abbiamo lavorato tanto durante la sosta anche se mancavano i nazionali e c’è stato qualche acciacco. I lungodegenti non siamo ancora riusciti a recuperarli. Anche Zeroli e Federico Davi non saranno della partita oltre a Varnier, Bjarkason e Pyythia. Abbiamo aggregato qualche ragazzo della Primavera. Speriamo di riuscire a vedere qualcosa di buono domani (oggi ndr) riattaccando subito la spina. Mi sarebbe piaciuto andare avanti senza sosta visto che venivamo da un periodo positivo. La squadra è comunque pronta, sia mentalmente che fisicamente". I biancorossi riprenderanno il cammino per cercare di difendere quell’imbattibilità che finora ha loro consentito di portare a casa 11 punti, uno in più del Picchio. Considerate le assenze, Possanzini porterà in panchina qualche elemento della Primavera. "Sto provando alcune cose diverse dal punto di vista tattico – prosegue –. Sulla sinistra dovrebbe partire Simone Davi. Burnete si è presentato bene dopo l’esperienza con l’under 21 rumena. Lui rappresenta una soluzione in più che abbiamo in attacco. L’obiettivo resta la salvezza. Vogliamo cercare di crescere, creando la giusta mentalità e tenendo un certo equilibrio".
Considerate le caratteristiche delle due squadre in campo ci saranno tutti gli ingredienti giusti per assistere ad un match vivace giocato a viso aperto da entrambe le contendenti. I padroni di casa cercheranno di difendere con compattezza per poi fiondarsi in avanti attraverso rapide ripartenze a campo aperto. Sarà questa la situazione che gli uomini di Tomei dovranno cercare di non concedere. "Con l’Ascoli mi aspetto una partita tosta in cui ci sarà da faticare – ammette –. Loro hanno dimostrato, sia l’anno scorso che in questo inizio di stagione, di voler imporre il proprio gioco e tenere la palla. Dovremo essere bravi a controbattere e comprendere i momenti del match, con la massima attenzione ed altrettanta umiltà. Con i cinque cambi e le nuove regole spesso le gare si decidono nei secondi tempi. Sono contento del rendimento di Vasic. È un ragazzo spettacolare e si danna l’anima sia in allenamento che in partita. Sono sicuro che ci darà soddisfazioni, ha tanta voglia di emergere".
mas.mar.
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