Giuseppe Campagna, chi è il 73enne arrestato dopo aver investito i ciclisti: «Chiedo perdono ai familiari, cercavo solo di superarli ma poi…»

2026/08/09

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Ha 73 anni, è originario di Coassolo (Torino) e, nonostante l'età, continua a lavorare nel settore dell'edilizia. Giuseppe Campagna è l'automobilista arrestato con l'accusa di tentato omicidio dopo il grave episodio avvenuto sabato mattina a Lanzo Torinese, dove un gruppo di ciclisti è stato travolto da un'auto. Quattro persone sono rimaste ferite e una di loro è ricoverata in prognosi riservata. Un particolare emerge nella ricostruzione delle ore successive: dopo essersi allontanato dal luogo dell'investimento, il 73enne si è presentato spontaneamente dai carabinieri per fornire la propria versione di quanto accaduto.

Le scuse

«Chiedo perdono ai familiari dei feriti. Ammetto la mia colpa, la mia responsabilità». Così all'ANSA, tramite il suo legale, l'avvocato Tommaso Servetto, Giuseppe Campagna. «Non mi stavo rendendo conto di quello che stavo facendo», ha detto Campagna dopo l'arresto a chi gli ha parlato. «Non ho mai fatto male a nessuno» e «appena mi sono reso conto che ho investito questi ciclisti, sono corso dai carabinieri a chiedere aiuto, a dire li ho investiti io, intervenite».  Dicendosi «disperato» per l'accaduto, Campagna ha spiegato di ricordare soltanto che «cercavo di superare i ciclisti. Poi ci siamo presi a male parole: ho avuto una reazione, ma non mi rendo conto di quello che ho fatto». L'arrestato, ex artigiano edile, è già risultato negativo al test dell'etilometro, e si dice sereno - «non faccio uso di sostanze» - anche riguardo agli esiti degli esami tossicologici, non ancora arrivati. «Non riesco a spiegarmi cosa mi ha portato a fare questo».

Chi è Giuseppe Campagna

Giuseppe Campagna, come riporta il Corriere della Sera, ha 73 anni ed è originario di Coassolo, comune delle Valli di Lanzo. È un padre di famiglia, conosciuto nella zona e ancora professionalmente attivo nel settore edile. È lui l'uomo finito al centro dell'indagine coordinata dalla Procura di Ivrea per quanto avvenuto sulla strada a Lanzo Torinese.

Dopo i fatti, mentre i sanitari del 118 stavano soccorrendo i ciclisti rimasti feriti, Campagna si è presentato in caserma. È stato inoltre sottoposto agli accertamenti tossicologici previsti in questi casi. Le responsabilità che gli vengono contestate sono pesanti: il 73enne è stato arrestato con l'accusa di tentato omicidio e si trova agli arresti domiciliari, a disposizione dell'autorità giudiziaria.

Cosa è successo a Lanzo Torinese

Secondo la ricostruzione, Campagna era alla guida della sua auto e stava procedendo in direzione di Coassolo quando ha raggiunto un gruppo di sei cicloamatori. Gli sportivi erano partiti quella mattina da San Mauro, Settimo Torinese e San Raffaele Cimena per un'escursione. L'automobilista avrebbe superato il gruppo utilizzando ripetutamente il clacson. Uno dei ciclisti, dopo il sorpasso, avrebbe allargato le braccia manifestando il proprio disappunto. Da quel momento la situazione sarebbe degenerata rapidamente.

Secondo quanto ricostruito, Campagna avrebbe fermato la vettura e inserito la retromarcia, travolgendo i ciclisti. Ma la sequenza non sarebbe terminata lì. Dopo il primo investimento, alcuni componenti del gruppo rimasti in piedi avrebbero cercato di raggiungere l'automobilista per fermarlo.A quel punto, secondo la ricostruzione investigativa, il 73enne avrebbe effettuato un'inversione di marcia, dirigendo nuovamente l'auto verso i ciclisti e provocando un secondo investimento. Una dinamica sulla quale si concentra l'accusa di tentato omicidio contestata all'uomo. Successivamente Campagna si è allontanato, per poi raggiungere spontaneamente i carabinieri e raccontare la propria versione dell'accaduto.

L'intervento dei soccorsi è stato immediato. Sul posto sono arrivati gli operatori del 118, coordinati dalla Centrale operativa di Azienda Zero. Il bilancio è di quattro ciclisti feriti, tutti con traumi e fratture. Due sono stati trasferiti in elicottero al Cto di Torino, mentre altri due sono stati portati all'ospedale San Giovanni Bosco. Uno dei feriti è ricoverato in prognosi riservata. Sul caso sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Venaria Reale e della stazione locale. 


Ultimo aggiornamento: domenica 9 agosto 2026, 14:28

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