Giugliano, rubati telefoni di Napolitano Store: colpo mirato e studiato fin nei minimi dettagli

2026/09/14

Categories: world-news

Un colpo mirato e studiato fin nei minimi dettagli. Un commando composto da sei uomini, ieri notte, ha fatto irruzione nella zona Asi di Giugliano in Campania. La banda ha agito a colpo sicuro, puntando al deposito di vendite giudiziarie in cui erano custoditi i dispositivi elettronici sequestrati nell’ambito dell’inchiesta della guardia di finanza che, pochi mesi fa, ha portato al sequestro del compendio aziendale dell’imprenditore-trash Angelo Napolitano, ormai ex manager di “Napolitano store”. Le indagini sul raid sono adesso condotte dai carabinieri, ancora sulla scena per eseguire i rilievi tecnici di routine e quantificare il bottino. Stando a quanto emerso da una prima ricognizione, a sparire sarebbero stati esclusivamente i dispositivi Apple. Un tesoro da svariate migliaia di euro.

Il furto di ieri notte è scattato a pochi giorni di distanza dalla doppia notizia del rinvio a giudizio dell’imprenditore trash, imputato per un vorticoso giro di evasione fiscale, e della vendita all’asta, da parte del tribunale di Nola, della merce caduta in sequestro. Un vero e proprio giallo, soprattutto per la tempistica, sul quale i carabinieri della compagnia di Giugliano vogliono vederci chiaro e in tempi possibilmente stretti. I militari dell’Arma, intervenuti intorno a mezzanotte, hanno intanto già acquisito le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza della zona Asi.

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Da una prima analisi dei frame è subito emerso che l’irruzione è stata messa a segno da sei uomini, tutti con i volti parzialmente travisati. Una ricostruzione confermata anche dal custode della struttura, ascoltato a lungo dai carabinieri, il quale ha spiegato di aver provato a fermare verbalmente i malviventi, ma senza riuscire nell'intento. Gli inquirenti non escludono inoltre che alle fasi esecutive del colpo possano aver preso parte anche altri complici, forse dei basisti rimasti nei paraggi per monitorare l’eventuale arrivo delle forze dell’ordine. Le indagini proseguono dunque a ritmo serrato. L'obiettivo è quello stringere subito il cerchio attorno al commando prima che il tesoro hi-tech sparisca nei canali del mercato nero.

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