La nuova ordinanza sulla viabilità in vista dei XX Giochi del Mediterraneo continua ad alimentare le polemiche politiche. Dopo la pubblicazione del provvedimento che introduce, dal 20 agosto al 3 settembre, divieti di sosta con rimozione forzata e limitazioni alla circolazione in numerose aree della città, dai banchi dell’opposizione arrivano critiche da Fratelli d’Italia, Forza Italia e Movimento 5 Stelle. Pur ribadendo il sostegno alla manifestazione sportiva internazionale, le forze di minoranza contestano le modalità con cui l’amministrazione comunale sta gestendo l’impatto dell’evento sulla vita quotidiana dei tarantini.
A intervenire è il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Luca Lazzàro, che parla di cittadini, residenti e commercianti lasciati senza risposte. «I Giochi del Mediterraneo rappresentano un appuntamento storico per Taranto – afferma – ma una manifestazione internazionale non può essere gestita lasciando cittadini e attività economiche senza soluzioni alternative». Secondo Lazzàro, le restrizioni previste in diverse zone della città, dal Lungomare alla Città Vecchia fino alle aree degli impianti sportivi, rischiano di creare forti disagi, aggravati dalla concomitanza con i numerosi cantieri ancora aperti. Il consigliere evidenzia inoltre la mancanza di un piano organico sulla mobilità e di una comunicazione preventiva adeguata, sottolineando come molti automobilisti si siano trovati a fare i conti con deviazioni e modifiche ai percorsi senza indicazioni chiare. Da qui la richiesta al sindaco Piero Bitetti e alla giunta di presentare «un piano straordinario e dettagliato della mobilità» e di aprire un confronto con residenti e categorie economiche. «I Giochi devono essere una vetrina per Taranto e non il simbolo delle difficoltà organizzative dell’amministrazione», conclude.
Sulla stessa linea anche Forza Italia. In una nota firmata dal coordinatore vicario cittadino Mimmo Lardiello e dai consiglieri comunali Rosario Ungaro e Massimiliano Stellato, il partito esprime «pieno sostegno istituzionale» alla manifestazione, definita una straordinaria occasione di promozione internazionale per il territorio, ma giudica «eccessivamente rigida e restrittiva» l’ordinanza che vieta la sosta su numerose arterie cittadine per quasi due settimane. Secondo gli esponenti azzurri, il provvedimento rischia di paralizzare la quotidianità dei cittadini e di colpire in modo particolare il commercio e le attività economiche del centro. «La totale assenza di posti auto disponibili potrebbe tradursi in una drastica riduzione dell’utenza e in pesanti ripercussioni economiche per gli operatori», sostengono. Per attenuare gli effetti delle restrizioni, Forza Italia propone la sospensione del pagamento delle strisce blu nelle aree non interessate dai divieti per tutta la durata dell’ordinanza, misura che consentirebbe di alleggerire i disagi per residenti e lavoratori.
Critico anche il Movimento 5 Stelle con il consigliere comunale Gregorio Stano, che definisce l’ordinanza «un blocco totale di due settimane» destinato a mettere in difficoltà migliaia di cittadini. Stano ricorda di aver più volte sollevato in consiglio comunale il problema della carenza di parcheggi nelle zone centrali e di aver avanzato proposte come parcheggi di interscambio periferici, navette dedicate e convenzioni per i residenti. «Tutte soluzioni ignorate», afferma, accusando l’amministrazione di non aver programmato per tempo gli interventi necessari. Per il consigliere pentastellato, il rischio è quello di cancellare centinaia di posti auto senza offrire valide alternative a chi vive e lavora nelle aree interessate dalle restrizioni. Da qui la richiesta di un tavolo straordinario per individuare misure d’emergenza a tutela dei residenti e del tessuto commerciale cittadino.
Le opposizioni, pur da posizioni diverse, convergono dunque sulla necessità di accompagnare i Giochi del Mediterraneo con un piano della mobilità più efficace e con interventi capaci di ridurre l’impatto delle limitazioni previste nelle prossime settimane.
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