Giappone e Usa, intervento congiunto a sostegno dello Yen

2026/08/03

Categories: world-news

Gli Stati Uniti sono intervenuti a sostegno dello yen, la valuta del Giappone. Ad annunciarlo è stato Donald Trump, definendo la mossa un “segno di amicizia” e parlando di “ottimi rapporti” con il Paese nipponico. L'azione, attuata da Washington e Tokyo in modo congiunto, è avvenuta per la prima volta dopo quasi trent'anni. “La loro valuta si sta indebolendo e volevano un piccolo aiuto, noi ci siamo sempre per il Giappone” perché “è stato molto corretto nei nostri confronti, fatta eccezione, ovviamente, per Pearl Harbor", ha dichiarato il tycoon.  

L'intervento congiunto Usa-Giappone

Come ha riferito il Financial Times, citando fonti informate, nei giorni scorsi la Federal Reserve Bank di New York ha compiuto l'insolita mossa di vendere euro per acquistare yen, agendo per conto del Tesoro Usa. L'intervento è giunto dopo che a luglio lo yen è sceso a quota 163,24 contro il dollaro, ai minimi dal 1986, sotto la pressione dei tassi di interesse americani più elevati, dell'aumento dei prezzi del petrolio e di persistenti deflussi di capitali. Secondo le stime degli analisti citati dal quotidiano della City, l'intervento del Giappone potrebbe aver raggiunto un totale di 8.450 miliardi di yen (52,8 miliardi di dollari). Stando alle stime del Nikkei, il quotidiano economico di Tokyo, l'importo sarebbe compresa tra i 6.000 e i 7.000 miliardi di yen. Trump ha poi ribadito che gli Usa trarrebbero un "beneficio finanziario" dall'iniziativa con Tokyo, che è "positiva anche per l'economia mondiale", precisando che tuttavia che "si è trattato, più di ogni altra cosa, di un segno di amicizia".

Il primo acquisto congiunto dal 1998

L'intervento coordinato sui mercati valutari condotto nei giorni scorsi da Washington e Tokyo è il primo del genere dal 2011, oltre che il primo acquisto congiunto della valuta giapponese dal 1998. Secondo la ministra delle Finanze giapponese, Satsuki Katayama, l'azione ha contrastato "eccessiva volatilità e movimenti disordinati" dello yen. Anche per il viceministro Atsushi Mimura, l'operazione rappresenta "il culmine dell'alleanza valutaria" tra i due Paesi. Dagli Stati Uniti, il presidente Donald Trump ha definito l'intervento un "segnale di amicizia" verso Tokyo e un beneficio per l'economia mondiale, ricordando i legami storici tra i due Paesi. Il segretario al Tesoro Scott Bessent ha espresso pieno sostegno alle misure "decisive" del governo giapponese per correggere la "sostanziale sottovalutazione" dello yen, elogiando la fase di rilancio economico avviata dalla premier Sanae Takaichi.

Leggi anche

Terremoto in Giappone, si cercano i sopravvissuti

>> Home