Quale canzone di Gianna Nannini ti somiglia? Il test

2026/08/28

Categories: entertainment

C’è chi se ne andrebbe domani e chi non ha mai smesso di aspettare. C’è chi ha smesso di credere alle favole sull’amore, chi si intestardisce proprio su quello che non gli conviene, e chi tiene tutto dentro e non lo fa vedere a nessuno. Dieci domande, e scoprite quale canzone di Gianna Nannini vi somiglia di più.

Il test esce in concomitanza con Meraviglioso Errore, il nuovo singolo scritto con Brunori Sas e dimartino, e con l’annuncio del GiannaGold Celebration Tour: dieci palasport fra marzo e aprile 2027, per i cinquant’anni di carriera. Qui invece la domanda gira dall’altra parte e tocca a voi.

Come funziona il test su Gianna Nannini

Dieci domande, nessuna nozione da sapere: si parla di voi, non della sua discografia. In gioco ci sono otto canzoni che vanno dal 1979 a oggi, e alla fine ne resta una sola.

Il risultato si può trasformare in una card da mettere nelle storie Instagram taggando @allmusicitalia: ricondividiamo le migliori. Se preferite, uno screenshot funziona uguale, e serve anche a sfidare gli amici. Prima di questo sono usciti Che canzone di Emma sei?, Quale canzone di Ligabue sei? e Che grande cantautore italiano sei?, e su All Music Italia trovate tutte le notizie su Gianna Nannini.

Le otto canzoni in gioco

Si parte dal 1979 con America, il pezzo che l’ha fatta conoscere al grande pubblico. Fotoromanza esce il 26 marzo 1984 su Puzzle, arriva prima in classifica e vince il Festivalbar di quell’anno, con un videoclip diretto da Michelangelo Antonioni. Due anni dopo Bello e impossibile diventa quella che ancora oggi resta la sua canzone più cantata.

Dagli anni Novanta arrivano Meravigliosa creatura, del 1995, e Un giorno disumano, che è la più nascosta delle otto: apre l’album Cuore del 1998, da cui è stata estratta come singolo, e non parla di una storia finita male ma dello sforzo che costa lasciare andare qualcuno che si ama ancora.

Il 13 gennaio 2006 esce Sei nell’anima, primo singolo tratto da Grazie. Due anni dopo la sua voce entra in In Italia di Fabri Fibra, dalla riedizione di Bugiardo: è l’unico pezzo in gara che non è suo, ma il ritornello lo canta lei ed è quello che tutti ricordano. Chiude Fenomenale, del 2017, che anticipava l’album Amore gigante.

Ne sono rimaste fuori due che qualcuno cercherà: I maschi, che sta a un anno da Bello e impossibile e le somiglia troppo per farne due profili diversi, e Ti voglio tanto bene. Se le rivolete, ditecelo nei commenti: i test li rifacciamo.

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