Gasolio nel Naviglio Pavese per 28 km, fino a Milano: “Ingenti danni a fauna e biodiversità”

2026/09/05

Categories: world-news

MILANO – Sette barriere di contenimento hanno frenato, ma a fatica, la corsa di massa liquida che dal pomeriggio di ieri si è sversata per circa 28 km sulle acque del Naviglio Pavese fino a raggiungere le porte di Milano.

Il Parco Lombardo della Valle del Ticino ha dato l’allarme dopo che, ieri pomeriggio, venerdì 2 settembre, si è verificato “un importante sversamento di idrocarburi in naviglio grande”. Si tratterebbe di gasolio, “una sostanza che sembrerebbe ricca di idrocarburi”, evidenziano i vigili del fuoco del Comando di via Messina. Una parte di questa sostanza, seppur minima, ha raggiunto anche la Darsena.

“SVERSAMENTO MOLTO CONSISTENTE, DIFFICILE DA ARGINARE”

“La sostanza oleosa, molto densa, entrata nel corso d’acqua attraverso un bypass fognario a Pontevecchio di Magenta, ha causato un enorme impatto sulla qualità dell’acqua del Naviglio Grande, con gravi problemi di impatto olfattivo per i residenti nelle abitazioni prospicienti il Naviglio“, spiegano dal Parco del Ticino. Ma soprattutto l’incidente ha ripercussioni gravi sull’ambiente. “Purtroppo si è trattato di uno sversamento molto consistente- chiarisce il Direttore dell’Ente Parco del Ticino, Claudio De Paola – che le diverse realtà competenti hanno faticato ad arginare. I danni diretti e le ripercussioni su fauna ittica, biodiversità, sistema irriguo sono davvero ingenti”.

Per tentare di arginare il versamento e limitare i danni, sono intervenuti immediatamente gli operatori di Cap holding e, una volta attivati i soccorsi, i Vigili del Fuoco, i Carabinieri, il Consorzio Est Ticino Villoresi, Arpa, il Comune di Magenta, il Parco del Ticino, con la presenza del Direttore Claudio De Paola e della Responsabile del Settore Territorio Valentina Parco. A supporto dei Vigili del Fuoco sono intervenuti anche i volontari del Parco con una autobotte.

VIGILI DEL FUOCO AL LAVORO PER TUTTO IL GIORNO

Stamane i Vigili del fuoco hanno aggiornato sull’azione di prosciugamento della sostanza che “proseguirà per tutto il giorno convergendo su un punto di raccordo in via Conchetto a Milano, dove c’è una chiusa che permetterebbe ai soccorritori di bloccare e prosciugare quanto più possibile la sostanza”. Sul posto ci sono cinque mezzi dei Vigili del fuoco che da ieri lavorano in sinergia con il Comune di Milano e Città Metropolitana.

“IRIDESCENZE ANCHE IN UNA DIRAMAZIONE SECONDARIA”

Intanto, nella mattinata di oggi, il Parco Lombardo della Valle del Ticino ha fornito ulteriori aggiornamenti sullo sversamento di idrocarburi nel Naviglio grande, “nella frazione Ponte Vecchio a Magenta(MI), in viale Isonzo, con conseguente contaminazione del tratto a valle”. Le serpentine/panne per l’assorbimento dello sversamento sono state posizionate a valle del punto di rilascio: tra Vermezzo e Gaggiano, tra Trezzano e Corsico e a S. Cristoforo. “Si segnala anche la presenza di una diramazione secondaria per uso irriguo che, partendo dall’altezza del Ponte Vecchio sopra citato, scorre parallelamente al Naviglio Grande e che presenta alcune iridescenze sulle quali al momento non è stato possibile intervenire”.

“STOP ALLA PESCA NEI CANALI COINVOLTI E NELLE ZONE LIMTROFE”

Di qui la richiesta, in attesa di provvedimenti degli enti preposti di non effettuare attività di pesca nei canali interessati e non solo: “Non essendo ancora definito sino a dove è arrivata la contaminazione si chiede che tale divieto sia attuato anche nelle zone limitrofe qualora si notassero chiazze anomale sulla superficie dell’acqua di canali secondari”.

(photo credit: parco lombardo valle del ticino/Fb)

>> Home