Garlasco, Sempio licenziato (e sfrattato di casa): dove vive oggi. La vita stravolta in attesa del 28 settembre

2026/08/14

Categories: world-news

Il 31 agosto Andrea Sempio perderà il posto di lavoro. Il gestore del negozio di telefonia licenzierà lui e altri tre colleghi per un cambio di gestione. Il commesso trentottenne spera di essere riassunto, ma la sua presenza dietro il bancone e l'attenzione puntata su di lui potrebbe essere giudicata negativamente.

Settembre non sarà un mese facile per lui.

Tra poche settimane la Procura di Pavia chiuderà ufficialmente le indagini, per poi depositare il 415bis con tutte le novità e le consulenze che sono state richieste dal Procuratore Napoleone contro Andrea Sempio, considerato dagli inquirenti l’assassino di Chiara Poggi. Le nuove indagini, da concludersi il 28 settembre, potrebbero portare a un rinvio a giudizio di Andrea Sempio e, in tal caso, a una revisione della condanna di Alberto Stasi.

La vita stravolta di Sempio, dove vive oggi

Sempio, intanto, ha visto la sua vita stravolgersi nuovamente. Come già avvenuto mesi fa quanto il locatario dell'appartamento in affitto a Voghera non gli ha rinnovato il contratto. Troppo clamore e giornalisti appostati, i coinquilini non gradivano.

Niente vacanze

È tornato a vivere in via Canova, con il padre Giuseppe e la mamma Daniela Ferrari dimessa dall'ospedale due settimane fa a seguito di un'overdose da barbiturici. Niente vacanze per lui, i permessi fin qui accumulati non consentono ulteriori assenze dal negozio, e sporadiche serate con gli amici.

Cosa potrebbe succedere il 28 settembre

Inquirenti e investigatori, intanto, stanno andando avanti con approfondimenti e consulenze supplementari per rafforzare la loro ipotesi: ad uccidere la giovane donna 19 anni fa non è stato, come hanno stabilito i giudici, l'allora fidanzato Alberto Stasi, che ha quasi finto di scontare 16 anni di carcere, ma Sempio. Una riscrittura del delitto che se da un lato fa prefigurare una richiesta di rinvio a giudizio del commesso ora 38enne, dall'altro apre lo scenario a una richiesta di revisione del processo da parte dei legali di Stasi. Le indagini preliminari della nuova inchiesta sono state prorogate al 28 settembre. Le consulenze e gli accertamenti suppletivi voluti dall'aggiunto Stefano Civardi e dalle pm Valentina De Stefano e Giulis Rizza, sotto la supervisione del procuratore pavese Fabio Napoleone, sono scattati dopo le indagini difensive dei legali di Sempio, Liborio Cataliotti e Angela Taccia.

Tracce e dna

Nella speranza di trovare ulteriori elementi a riscontro del quadro - a parere di molti indiziario e non in grado di scardinare quello offerto dalla Cassazione con il verdetto definitivo nei confronti di Stasi - gli esperti dei pm pavesi ritorneranno sulla ormai nota traccia della suola a pallini rilevata sulla scena del crimine che si ritiene appartenga all'assassino. Gli esperti stanno appurando se sia stata lasciata davvero da una scarpa Frau numero 42 e se sia compatibile con il numero di piede di Sempio. Tra gli altri è stato riaperto anche il capitolo del Dna individuato sui margini ungueali di Chiara: il genetista forense Carlo Previderé è stato incaricato di effettuare ulteriori analisi sul materiale biologico appartenente, secondo quanto emerso dall'incidente probatorio, alla linea paterna della famiglia Sempio. Le relazioni dei tecnici di difesa e parte civile hanno tuttavia evidenziato che non è possibile stabilire con certezza quando e in che modo quella traccia sia stata depositata. Un punto controverso che riguarda quella che era ritenuta la prova principale per riscrivere il delitto di Garlasco ma che, al momento, non pare si fondi su un solido quadro accusatorio. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

>> Home