Furti d’auto, dove si rubano più macchine in Italia: la classifica

2026/08/31

Categories: world-news

Introduzione

L'Italia si conferma uno dei Paesi europei più colpiti dal furti di veicoli, con una media giornaliera di circa 90 tra moto e motorini e quasi 285 automobili sottratte ogni 100mila abitanti, per un totale impressionante di 136mila mezzi rubati all'anno. Secondo i dati riportati dall'Indice della criminalità del Sole 24 Ore, la mappa del rischio evidenzia una profonda spaccatura geografica: mentre il Centro-sud – guidato da Campania, Lazio e Sicilia – sperimenta una vera e propria emergenza, le regioni del Nord come il Friuli-Venezia Giulia, il Trentino-Alto Adige e la Valle d'Aosta registrano numeri quasi irrilevanti. Nel panorama continentale, la penisola si colloca ai vertici delle classifiche negative, spingendo un numero crescente di automobilisti a correre ai ripari attraverso coperture assicurative dedicate e comportamenti all'insegna della massima prudenza.

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Quello che devi sapere

La geografia del rischio: la frattura tra Nord e Sud

I dati complessivi delineano uno scenario allarmante che si concentra con forza in precise aree della penisola. La Campania detiene il triste primato nazionale con 26.445 denunce presentate in un solo anno, seguita a ruota dal Lazio con 18.071 casi e dalla Sicilia con 15.555 veicoli scomparsi. Questo asse del Centro-sud contrasta drasticamente con l'isola felice rappresentata dalle regioni dell'arco alpino e del Nord-est. In Friuli-Venezia Giulia i furti si fermano a 239, in Trentino-Alto Adige scendono a 170 e in Valle d'Aosta si registra la cifra quasi simbolica di soli 20 veicoli rubati, confermando una disparità territoriale legata a dinamiche criminali e di controllo del territorio radicalmente differenti.

Le città più colpite: la Puglia e Napoli in cima alla classifica

Scendendo nel dettaglio delle singole realtà urbane, l'Indice della criminalità del Sole 24 Ore riferito al 2024 (anno in cui sono state rubate complessivamente 76.679 autovetture) fotografa una situazione critica soprattutto in Puglia e in Campania. Contro ogni previsione legata alla densità demografica, la città che ha registrato il maggior tasso di criminalità in questo settore è Foggia, con l'inquietante dato di 708,96 furti ogni 100mila abitanti. Subito dietro si posiziona la provincia di Barletta-Andria-Trani, con 681,96 furti, mentre Napoli si attesta al terzo posto con 636,63 reati denunciati per la stessa quota di popolazione, confermando l'esistenza di veri e propri distretti specializzati nel mercato nero dei veicoli e dei pezzi di ricambio.

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Il contesto continentale: l'Italia ai vertici d'Europa

Allargando l'orizzonte oltre i confini nazionali, l'Italia non sfigura solo a livello locale ma si posiziona al quarto posto assoluto in Europa per incidenza dei furti di veicoli. Il podio continentale vede in testa il Lussemburgo con 562 furti ogni 100mila abitanti, seguito da Svizzera (357) e Svezia (267). L'Italia insegue a breve distanza le prime posizioni, superando nettamente altre grandi nazioni europee come la Francia (198 casi), la Grecia (174) e la Germania (70). La distanza diventa siderale se si fa il paragone con contesti decisamente più sicuri sotto questo punto di vista, come la Spagna (49 casi ogni 100mila abitanti) e la Polonia, primatista del continente con appena 19 furti.

Assicurazioni e prevenzione: lo scudo degli automobilisti

Di fronte a una minaccia così diffusa, la reazione dei cittadini si divide tra tutele finanziarie e buone pratiche quotidiane. Secondo un'analisi di Facile.it condotta sui dati del ministero dell'Interno e del dipartimento della Pubblica sicurezza, quasi un automobilista italiano su quattro (il 24%) decide di non rischiare, integrando la normale polizza RC auto con una copertura aggiuntiva contro il furto totale o parziale del mezzo. Per cercare di ridurre il rischio di furto è possibile seguire alcune semplici precauzioni, dalla scelta del parcheggio (evitare aree isolate, poco illuminate o nascoste) agli oggetti che si lasciano all'interno dell'abitacolo (borse, sacchetti, cavi, monete ecc che è preferibile riporre nel bagagliaio), fino ai finestrini (da lasciare chiusi) e i telecomandi (facilmente clonabili).

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