Fumetto, animazione, cinema e games: il relativo Festival celebra 25 anni

2026/10/01

Categories: world-news

4 giorni duranti i quali vengono esplorati i diversi linguaggi visivi, con numerosi ospiti e appuntamenti

Fiera Roma 01 ottobre 2026 08:00

Quella per il fumetto è una passione condivisa da un crescente numero di persone: se decenni fa si trattava di un passatempo che poteva essere considerato “di nicchia”, oggi è diventato uno dei linguaggi più pervasivi della cultura contemporanea. Ciò vale anche per animazione e videogiochi. 
L’evoluzione delle arti visive, attualmente, è tale da influenzare cinema e moda, dando vita a comunità di appassionati eterogenea, che coinvolge persone di età e posizione geografica variegate.

Questo spiega come le fiere e i festival dedicati a questi linguaggi godano di un notevole consenso; ciò è dovuto sia al ruolo aggregativo che rivestono, sia all’offerta che propongono, che permette agli appassionati (ma non solo) di approfondire i vari aspetti della propria passione.

A Roma si celebrano i 25 anni del Romics

Dal 1 al 4 ottobre 2026, Fiera Roma ospita la 37ª edizione di Romics, il Festival Internazionale del Fumetto, Animazione, Cinema e Games, organizzato da Fiera Roma e ISI.URB, che conta oltre 400 espositori distribuiti in cinque padiglioni su più di 70.000 metri quadrati. 
Quest'anno la manifestazione taglia inoltre un traguardo importante: festeggia infatti venticinque anni dalla fondazione, avvenuta nel 2001, ed è oggi una fiera certificata da ISFCERT, ente riconosciuto da Accredia. 
L'evento riceve il sostegno della Regione Lazio, tramite Lazio Innova, e della Camera di Commercio di Roma; è inoltre patrocinato dal Ministero della Cultura, da Roma Capitale e dal Centro per il libro e la lettura. 

A rappresentare l'edizione sono due manifesti ufficiali, che omaggiano il regista giapponese Takeshi Koike, autore di Lupin the IIIrd – La stirpe immortale, e l'artista Simone Legno, co-fondatore del marchio tokidoki.

Ospiti e premi

Il fulcro della manifestazione è l'ormai celebre riconoscimento dei Romics d'Oro, assegnato quest'anno a sei protagonisti dell'immaginario contemporaneo. Paola Barbato, sceneggiatrice legata da oltre vent'anni a Dylan Dog, viene premiata per una carriera che spazia dal fumetto alla narrativa fino a cinema e teatro. Stefano Bessoni, regista e illustratore, è invece celebrato per il suo stile visionario, che unisce fiaba e stop-motion. Max Bunker, tra i padri del fumetto italiano, viene riconosciuto per aver creato personaggi come Alan Ford, Kriminal e Satanik. Takeshi Koike riceve il premio anche per il suo lavoro su Redline e sulla saga di Lupin the Third, mentre Simone Legno è premiato per il percorso che lo ha portato a firmare, tra gli altri, il personaggio Luce per il Giubileo 2025. Chiude la sestina Sir Ian Livingstone, pioniere britannico dei giochi di ruolo e co-fondatore di Games Workshop ed Eidos Interactive.

Il premio Romics Special, dedicato invece alle nuove frontiere creative, va all'illustratrice spagnola Laura Pérez e al concept designer britannico Dan Walker, autore dell'immaginario visivo di produzioni come Star Wars e The Dark Knight Trilogy. Debutta, poi, quest'anno il Wacom Visionary Artist Award, assegnato alla fumettista Mirka Andolfo, mentre il make-up artist premio Oscar Mark Coulier racconta il dietro le quinte di produzioni come Povere creature e Pinocchio di Matteo Garrone.

Le mostre

Anche il programma espositivo è variegato e attraversa più filoni. 
In occasione dei duecento anni dalla nascita di Carlo Collodi, un percorso transmediale racconta le tante interpretazioni di Pinocchio, tra cinema, illustrazione e animazione, con materiali legati ai film di Matteo Garrone, Enzo D'Alò e Stefano Bessoni. Una mostra celebra, inoltre, i trent'anni di carriera dell'illustratore Paolo Barbieri, mentre un’ulteriore esposizione è dedicata ai villain del fumetto americano. Non poteva mancare, infine, uno spazio sull'arte di Dan Walker, applicata a veicoli immaginari e invenzioni tecnologiche, insieme a un approfondimento sui cinque film che Takeshi Koike ha dedicato a Lupin III.

Panel, incontri e nuovi spazi

Il calendario di incontri è fittissimo: Zerocalcare torna per un dialogo aperto con il giornalista Riccardo Corbò, mentre i fumettisti Darick Robertson e John McCrea parlano degli antieroi di The Boys. Mikel Janin ed Elena Casagrande, e separatamente Leandro Fernandez, Otto Schmidt e R. M. Guéra, si confrontano, invece, sul fascino dei villain, mentre Barbara Canepa e Paola Barbato trattano della costruzione di mondi narrativi. 
Presente, infine, un panel dedicato ai trent'anni dell'arrivo in Italia di Bone di Jeff Smith.

Inoltre, quest’anno debutta una nuova area interamente dedicata al collezionismo d'autore, con incontri, dediche e commission a cura di Elena Casagrande, Leandro Fernandez, R.M. Guéra, Mikel Janín, John McCrea, Darick Robertson, Otto Schmidt, Mirka Andolfo e LRNZ. 
Crescono anche l'Artist Alley, con oltre 60 autori professionisti, e la Self Area, dedicata alle autoproduzioni.

Tra le altre presentazioni, si segnalano il volume Il nuoto di Massimiliano Rosolino, il romanzo Oceani di carta di Enzo D'Alò e Giacomo Scarpelli, il nuovo capitolo di Geist Maschine di LRNZ, l'incontro di orientamento Look4ward promosso da Intesa Sanpaolo e diverse anteprime editoriali con GigaCiao, Tunué e altre case editrici. Il Movie Village propone invece attivazioni su film come Clayface e Streetfighter, oltre a un omaggio a Carrie – Lo sguardo di Satana per i cinquant'anni del film, con il compositore Pino Donaggio.

Nella cornice di Romics si tiene anche l'Heroes International Film Festival, dedicato alle maestranze del cinema e della serialità, oltre al premio Miglior Corto Universitario riservato agli Studenti in Corto di Rai Cinema.

Musica e doppiaggio

Tra gli appuntamenti musicali, la quinta edizione di Musicomics premia compositori come Gianni Mazza, Piero Cassano e Pino Donaggio; sul palco salgono inoltre Cristina D'Avena, il maestro Vince Tempera insieme alla cartoon-band Raggi Fotonici, e i fratelli Guido e Maurizio De Angelis con l'ensemble Animeniacs Corp.

Diversi incontri sono dedicati al doppiaggio, con le voci italiane di serie come Hazbin Hotel, The Boys e Squid Game.

Cosplay, gaming e famiglie

Confermato anche quest'anno il Romics Cosplay Award, che seleziona la rappresentanza italiana per il World Cosplay Summit di Nagoya 2027, insieme al Cosplay Kids dedicato ai più giovani.

L'area gaming propone, inoltre, postazioni free play con titoli come EA Sports FC 27, Mario Kart World e Dragon Ball: Sparking! Zero, oltre a una sezione retrogaming con console storiche. 

L'Area Kids ospita laboratori creativi realizzati con diverse case editrici, mentre la Regione Lazio, nel Padiglione 6, propone incontri e prove di videogiochi sviluppati nell'ambito di Zagarolo Game City.

Ospiti, panel e iniziative relativi alla 37^ edizione di Romics sono consultabili sul sito di Romics.

© Riproduzione riservata

>> Home