Fini lancia il suo Latte Dolce dei giovani  - L’Unione Sarda.it

2026/10/08

Categories: world-news

Serie D.

09 ottobre 2026 alle 00:49

In Coppa Italia l’ex centrocampista del Cagliari ha schierato otto fuoriquota dall’inizio 

Giovane, spensierata e finalmente anche vincente. Il doppio derby contro la Costa Orientale Sarda ha dato slancio al Latte Dolce: 1-0 in campionato, dove non aveva ancora vinto, e 3-0 in Coppa Italia per approdare ai sedicesimi. Ora, domenica, un’altra sfida tutta sarda a Monastir contro la seconda in classifica. Il tecnico Michele Fini commenta: «Siamo sicuramente contenti perché in altre gare nonostante la buona prestazione non avevamo fatto i punti che ci aspettavamo. Anche sul campo dell’Aranova avevamo prodotto tanto ma senza vincere. Le due vittorie danno morale e fiducia nel lavoro che si fa in settimana».

Gioventù lanciata

Nel match infrasettimanale di Coppa Italia, la squadra sassarese ha addirittura iniziato con otto giocatori fuoriquota. Il più piccolo era Antonio Desole, 17 anni, che ha sbloccato la partita. Ha segnato poi il ventenne Di Gianni e nel recupero il diciannovenne Saddi. L’allenatore biancoceleste svela: «Bella soddisfazione per un gruppo che pedala forte in settimana. Ero tranquillo nonostante siamo partiti con tanti giovani e qualcuno che finora aveva avuto poco minutaggio. Ero tranquillo perché ho considerazione di tutti». E sottolinea: «Seguo anche i giovani del Cagliari e della Torres. Il Latte Dolce dà un’opportunità importante ai giovanissimi sardi».

Variazioni tattiche

Mercoledì il tecnico Fini ha proposto la difesa a quattro anziché quella a tre, che diventa a cinque in alcune occasioni. «L’ho fatto un po’ per le caratteristiche dei ragazzi in campo, un po’ per come avevamo visto la Cos. Era un 4-3-3 che diventava 4-1-4-1 in fase di non possesso. I ragazzi hanno dato una grande risposta, hanno giocato spensierati. Glielo dico sempre di stare sereni, che tanto al massimo chi paga sono io, l’allenatore. Al di là del modulo questa squadra dal punto di vista tecnico sa giocare bene quando la manovra viene costruita palla a terra. La squadra lavora bene, siamo tutti sullo stesso bus che prende una direzione precisa, questo gruppo è anche forte mentalmente».

Nuovo test

Ecco l’analisi della prossima avversaria, il Monastir, attuale vice capolista del Girone G: «Affrontiamo una squadra che è ripartita da dove aveva finito, grazie al grande lavoro che sta facendo l’allenatore. Hanno principi di gioco consolidati, perché hanno cambiato poco e fatto innesti di qualità come Lorenzo Loru che conosciamo bene e sappiamo come possa fare la differenza. Il Monastir gioca aggressivo, mette sotto pressione, ci vorrà una maggiore velocità mentale rispetto ad altre gare perché loro non ti fanno respirare. Vogliamo fare un risultato positivo per continuare questa serie».

Cagliari, progetto chiaro

Infine, da ex rossoblù, Fini esprime anche un suo pensiero sul Cagliari: «Sono partiti bene e stanno dando continuità all’inizio che hanno avuto. È una squadra di valore con giovani interessanti, non ultimo Romano che ha debuttato in Nazionale. Ci vedo un pensiero, idee ben chiare e precise, sicuramente l’allenatore ha indicato le caratteristiche dei giocatori per migliorare la rosa, ci sono i presupposti per una stagione positiva, anche se la Serie A è insidiosa, ma l’inizio è davvero promettente».

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