Fiera del Levante pronta al via, Frulli: «Presto nuovi spazi disponibili»

2026/09/04

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Dal 19 al 29 settembre torna a Bari la Campionaria in Fiera del Levante, un appuntamento ancora molto atteso dai baresi e non solo. Il presidente di Nuova Fiera del Levante, Gaetano Frulli racconta cosa ci aspetta e le prospettive per il futuro.

Presidente, è tutto pronto per la Campionaria che tra qualche giorno ci sarà a Bari. Quali sono le novità?
«Questa campionaria, la 89esima della Fiera del Levante, sicuramente è stata organizzata in più comparti. Quello più importante è quello commerciale, in merito al quale posso dire che da giugno abbiamo già esaurito tutti gli spazi coperti, grazie all’entusiasmo e la propositività degli imprenditori negli ultimi anni, i quali sono venuti in Fiera a investire e hanno, di fatto, riportato l'attenzione alle offerte commerciali della Campionaria, sviluppando decine di milioni di euro di fatturato. Si tratta di un aspetto molto importante, in quanto la Campionaria, unica di questo tipo che ancora funziona in Italia, è strategica per gli imprenditori. Ci sarà, come ormai consuetudine, il percorso di intrattenimento serale, già rodato in questi mesi estivi con i 24 eventi che hanno animato il quartiere fieristico. Durante i giorni della Fiera offriremo ai nostri visitatori dei concerti gratuiti, con nomi della musica quali i Gipsy King e Raf, ma anche comici come Mandrake oltre a Renato e Gianni Ciardo insieme. Inoltre, quest’anno abbiamo cercato di ampliare l'offerta, ad esempio ci sarà un'area completamente dedicata ai bambini, e non possiamo dimenticare la Galleria delle Nazioni, che già dallo scorso anno ha dimostrato la voglia di espandersi e per questo abbiamo deciso di spostarla in un padiglione più grande. Infine, c'è una parte molto importante, che è la parte più istituzionale, ed è quella dove stiamo puntando e dove vogliamo ritornare a essere protagonisti come lo siamo stati in passato. Nel Centro Congressi, nella settimana lavorativa, da lunedì al venerdì, avrà luogo un ricco calendario di convegni. Tra questi, ricordiamo la Camera di Commercio che ha riportato le Giornate del Mezzogiorno, Banca d'Italia che parlerà della sicurezza delle banche verso il consumatore, ma c’è anche Enasarco o il Forum internazionale dell'export sull'internazionalizzazione, oltre al convegno dell'Unicef con la quale continua la nostra partnership grazie alla quale doneremo in beneficenza il 5% dell'incasso dei biglietti. Portiamo inoltre in Fiera il tema della sanità e della prevenzione, con la Giornata della Ricerca, organizzata dall'Oncologico che quest'anno verrà fatta proprio in Campionaria. Continua inoltre ad esserci San Nicola, come accaduto negli ultimi anni. Domenica ci sarà la messa con Padre Distante e verrà portato in processione il quadro del Patrono. Il giorno dell'inaugurazione, grazie alla collaborazione con il Petruzzelli, avrà luogo all’interno del teatro un concerto in onore della Campionaria. Speriamo che questa collaborazione col teatro simbolo della città possa poi diventare una tradizione della Campionaria come ormai è la presenza di San Nicola».

Ha dichiarato che gli spazi che avete a disposizione sono già stati tutti occupati. Quanti saranno gli espositori presenti durante la settimana della Campionaria e quanti sono gli spazi che avete effettivamente a disposizione?
«Attualmente, abbiamo a disposizione dei padiglioni in concessione circa il 50% degli spazi, perché l'altro 45/50% è ancora occupato dall'area dall'ospedale Covid. Questa situazione pare essersi finalmente sbloccata, e la settimana prossima dovrebbero iniziare i lavori di smantellamento su una parte dell’area. In più, a breve, partiremo con la gara per la realizzazione del nuovo padiglione. Abbiamo dato realizzato il progetto esecutivo, ora tocca alla Regione farà la sua gara, in quanto si tratta di un investimento di Nuova Fiera del Levante con il contributo dei fondi Fsc di Regione Puglia. Oggi abbiamo oltre 400 espositori su un'area che sarà di circa 40.000 metri. Se avessimo avuto tutti gli 80.000 li avremmo riempiti comunque tutti, perché abbiamo dovuto, nostro malgrado, non mettere, ad esempio, altre molte concessionarie di auto, e altri stand di arredamento. Per quanto riguarda quest’ultimo settore nel nuovo padiglione avremo solo l'arredamento per interno, e tutto ciò che era arredamento esterno (e che prima veniva fatto all'interno dello stesso padiglione) quest’anno andrà ad occupare un’area che abbiamo creato in un piazzale esterno». 

Quali saranno i settori economici presenti? Ci sono novità da questo punto di vista o c’è qualcuno di esse che sarà protagonista?
«Penso che il mobile sia in assoluto l'attività più importante in termini non solo di fatturato ma anche di specializzazione qualitativa della nostra offerta della Campionaria, senza dimenticare il numero impressionante di stand che compongono la Galleria della Nazioni. I settori sono più o meno gli stessi, comunque, ci sarà l'innovazione come l'anno scorso, però la cosa bella è che la qualità degli espositori sta crescendo sempre di più. Noi abbiamo aziende che cominciano a venire direttamente portate dai vari rivenditori e questo implica che c'è un'attrattività nonché il fatto che si sviluppano fatturati davvero importanti. Piano piano stiamo cercando di mantenere quello che di buono era rimasto della campionaria e allo stesso tempo ricostruire un percorso. Fiere come la Campionaria non esistono più, ormai si fanno solo eventi specializzati, e anche noi stiamo andando in quella direzione, d’altronde abbiamo fino al 2029 un palinsesto pieno di fiere specializzate dove le collaborazioni con Bologna, con Milano e con altre fiere, più le nostre riproduzioni nuove stanno dando risultati importanti in termini proprio di afflusso di operatori economici».

Quindi la prospettiva futura è positiva?
«Noi siamo fiduciosi. Le fiere stanno riprendendo in tutta Italia e in tutto il mondo. Continueremo sul percorso della specializzazione delle fiere, sui congressi, sui convegni, sull'attività culturale dei concerti e degli spettacoli che ci ha visto diventare sicuramente il contenitore attrattivo più importante della regione in questa stagione estiva con 24 concerti in due mesi, nazionali e internazionali. Sulla Campionaria l'obiettivo è aiutare le imprese a vendere, ma soprattutto riportare il tema dei convegni e del messaggio economico, politico, sociale e culturale di nuovo al centro.»

Ci sarà la premier Meloni per l’inaugurazione?
«Noi l’abbiamo invitata. Rispetto agli altri anni, quando ci rispondevano direttamente chi sarebbe venuto al suo posto, quest’anno ci hanno detto che ci fanno sapere. Per cui aspettiamo e vediamo».

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