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2 agosto 2026 | 18:17

Credits: Atalanta.it
Dopo il vantaggio di Ueda, la Dea rimette in piedi la gara con Krstovic prima del gol decisivo di Van Persie. Nel secondo tempo Sarri rivoluziona la formazione per dare spazio a tutta la rosa
Si chiude con una sconfitta per 2-1 il primo test internazionale dell’Atalanta, superata dal Feyenoord nella prima edizione della De Kuip Cup. Un’amichevole dal format particolare, pensata dal club olandese per inaugurare la nuova stagione davanti al pubblico del De Kuip di Rotterdam: ai canonici 90 minuti si aggiungono infatti altri 30 minuti di gioco, disputati a prescindere dal risultato. Una formula che permette ai due allenatori di allungare il minutaggio e continuare il lavoro in vista degli impegni ufficiali. Sul piano della condizione, la differenza si vede: il Feyenoord, atteso già dalla prossima settimana all’esordio stagionale, appare più brillante rispetto alla squadra di Maurizio Sarri.
Davanti ai 47.500 spettatori del De Kuip, il tecnico nerazzurro conferma il 4-3-3 e nella ripresa cambia completamente volto alla squadra, distribuendo minuti a praticamente tutta la rosa.
L’avvio è però tutto dell’Atalanta. Dopo appena due minuti Krstovic parte da metà campo, resiste al recupero dei difensori e conclude sul palo. Sulla ribattuta Ederson si ritrova il pallone tra i piedi ma, da posizione favorevole, spedisce incredibilmente sopra la traversa.
Scampato il pericolo, il Feyenoord prende in mano la partita. All’11’ Ueda trasforma il calcio di rigore concesso per un tocco di mano di Scalvini e porta avanti gli olandesi. Con il passare dei minuti i padroni di casa alzano il ritmo e sfiorano anche il raddoppio: al 28′ Luciano Valente colpisce in pieno la traversa con una splendida conclusione al volo.
Al 52′ la Dea rimette subito la gara in equilibrio. Sul corner battuto da Samardzic, Scalvini serve sul secondo palo Krstovic che di testa infila in rete la palla dell’1-1.
Al rientro dagli spogliatoi l’Atalanta prende coraggio e al 65′ costruisce la migliore occasione della ripresa: Bernasconi sfonda sulla sinistra e serve un pallone perfetto a Scamacca, ma Ernst si distende e devia in angolo il colpo di testa dell’attaccante.
Nel finale di ssecondo tempo, però, è il Feyenoord a trovare l’episodio che decide l’incontro. All’81’ il cross di Lotomba viene prolungato da Zinhagel e Van Persie, approfittando dell’uscita a vuoto di Sportiello, insacca di testa il 2-1 tra le proteste nerazzurre per un presunto fallo su Bellanova.
Nei trenta minuti supplementari la stanchezza e il caldo abbassano inevitabilmente i ritmi. Il primo squillo porta ancora la firma di Van Persie, che impegna Sportiello dalla distanza prima dell’ingresso di Vismara, subito chiamato in causa sul destro di Zinhagel, che termina di poco a lato.
Al 107′ Daniel Maldini salta quattro avversari e conclude con l’esterno destro, sfiorando il palo. Tre minuti più tardi Scamacca cerca il pari con un destro potente dalla distanza, respinto centralmente dal portiere, mentre al 114′ è ancora Maldini a provarci con il mancino dal limite, senza trovare lo specchio.
L’ultima emozione è di marca olandese. Al 116′ Van den Elshout calcia con forza da dentro l’area, ma Vismara risponde con un grande intervento, evitando il terzo gol del Feyenoord.
Archiviata la trasferta di Rotterdam, il calendario entra nel vivo. Domani, 3 agosto, l’Atalanta conoscerà la propria avversaria nei playoff di Conference League. Sabato prossimo, la Dea volerà a Gelsenkirchen per un’altra amichevole, questa volta contro lo Schalke 04. Il primo appuntamento ufficiale è fissato per il 20 agosto, con la gara d’andata dello spareggio europeo, mentre il 23 agosto la squadra di Sarri debutterà in Serie A in casa contro il Sassuolo.
Feyenoord-Atalanta: 2-1
Feyenoord: Ernst (91′ Bossin), Read (74′ Lotomba), St. Juste (91′ Kasanwwirjo), Watanabe (5′ Kraaijeveld, 91′ Ahmedhodzic), Marmol (91′ Wessels), Zechiel (74′ Syeijn), Valente (91′ van den Elshout), Vanhoutte (46′ Targhalline), Moussa (74′ van Persie), Ueda (62′ Ferri), Diarra (74′ Zinhagel). A disposizione: Berger, Borges, Tengstedt, Deijl, Sliti, Ivanusec. Allenatore Giovanni van Bronckhorst.
Atalanta: Carnesecchi (60′ Sportiello, 98′ Vismara), Zappacosta (60′ Bellanova), Scalvini (72′ Kossounou), Djimsiti (60′ Kolašinac, 98′ Obrić), Ahanor (60′ Bernasconi), Samardžić (72′ I. Sulemana), Gaetano (72′ de Roon), Éderson (46′ Pašalić, 98′ Cassa), K. Sulemana (46′ Zalewski), Krstović (60′ Scamacca), Raspadori (60′ Maldini). Allenatore: Maurizio Sarri.
Primo e secondo tempo (45’+45′):
Arbitro: Robin Hensgens (NED).
Assistenti: Michael Osseweijer (NED) e Joris Westhof (NED).
IV ufficiale: Nick Smit (NED).
Terzo tempo (30′):
Arbitro: Erwin Blank (NED).
Assistenti: Don Frijn (NED) e Roan van Marrewijk (NED).
IV ufficiale: Nick Smit (NED).
Reti: 11′ rigore Ueda (F), 45’+6 Krstović (A), 81′ van Persie (F).
Ammoniti: Kraaijeveld 5′ pt, Ahanor 49′ pt, Kolasinac 82′, Zinhagel 107′.
Spettatori: 47.500.
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