VENEZIA - Glamour e mistero per un ritorno in grande stile del Fondaco dei Tedeschi. Erano circa le 19.30 di ieri sera quando decine e decine di taxi privati hanno iniziato a sfilare sotto il Ponte di Rialto facendo breccia nella panombra della serata veneziana.
Le porte di terra del Fondaco tutte chiuse, presidiate da uomini in completo e attentamente osservate da qualche agente delle forze dell'ordine che si assicurava che filasse tutto liscio.
TAXI E MASCHERE
Ma il vero spettacolo era sul pontile privato del palazzo: centinaia di candele scaldavano l'atmosfera e un paio di uomini, vestiti dalla testa ai piedi con costumi carnevaleschi veneziani verdi e blu, accoglievano gli invitati, tutti nascosti a loro volta da una piccola maschera di Carnevale sul volto, che si premuravono scrupolosamente di indossare prima di mettere la testa fuori dalla loro imbarcazione e farsi fare le foto di rito all'ingresso.
«Chi saranno mai queste persone? Di che evento si tratta?» chiedevano tra sè e sè, o ai passanti, i turisti incuriositi che si erano ammassati sul Ponte di Rialto e sulle fondamenta circostanti per rubare qualche scatto di quel quadretto così suggestivo.
Molti di loro non potevano sapere che si trattava dell'esclusivissima cena di gala (la prima, mentre la seconda sarà domani) organizzata dal brand internazionale Tiffany con invitati rigorosamente selezionati. Mentre, tra buio e mascherine, era impossibile riconoscere l'identità degli invitati, visibilissimi erano gli outfit extra lusso che non potevano che lasciare a bocca aperta: per gli uomini soprattutto smoking neri o bianchi con papillon, per le donne lunghissimi abiti da sera, che spaziavano dal nero a colori chiari e tendenti al bianco, sia più classici che pieni di paillettes.

GLI OSPITI
Quanto ai volti sotto le maschere, non è da escludere che nelle prossime ore - magari anche grazie agli onnipresenti social - si possa scoprire di più: le voci di corridoio parlavano di Gal Gadot, Greta Lee, Florence Pugh e tanti altri ancora.
Per gli amanti del gossip, quindi, ci sarà da attendere, mentre nel frattempo le opinioni dei veneziani su questo evento, e in generale sul destino che potrà avere la vita a lungo termine del Fondaco, sembrano essere le più disparate. È vero che, nel breve termine, la convenzione sottoscritta a suo tempo con il Comune permette al Fondaco di far utilizzare i suoi spazi per eventi privati, anche se in numero limitato.
È anche vero che quella vista ieri era una possibilità ancora non sfruttata e che Tiffany, organizzando questo evento, non ha fatto nulla di diverso da quanto siamo abituati a vedere anche con altri brand in giro per il mondo.
Tuttavia, si è trattato di una prima volta per il Fondaco che, a prescindere da questa concessione di spazi estemporanea, ormai da diverso tempo deve ancora capire quale sarà la sua identità futura.
LE IPOTESI
Sembra inverosimile che Tiffany possa essere interessata ad aprire un suo punto vendita proprio in questi spazi, ma chissà che quella di ieri non possa essere stata un'occasione per alimentare un passaparola anche tra potenziali investitori provenienti da tutto il mondo.
Ma sono soltanto ipotesi, per ora di certo resterà impressa nelle menti di turisti e veneziani l'immagine di una Venezia che ieri sera è stata avvolta da un divertente mistero, tra supposti vip, vestiti da capogiro e flash che illuminavano la notte.