Famiglia del bosco, i bambini a casa dopo quasi un anno. «Hanno fatto merenda insieme». E Pillon si commuove

2026/09/29

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Dopo quasi undici mesi lontani dalla loro abitazione, i bambini della cosiddetta famiglia del bosco di Palmoli sono tornati nella casa dove vivevano con i genitori Nathan Trevallion e Catherine Birmingham. A raccontare il momento è l'avvocato della coppia, Simone Pillon, che ha descritto l'incontro come un ulteriore passo verso il possibile rientro definitivo dei minori. Per il momento, la permanenza nella casa del bosco è durata circa un'ora e mezza. I bambini sono stati accolti da mamma e papà e hanno potuto trascorrere del tempo anche con gli animali della piccola fattoria. «Per la prima volta dopo quasi 11 mesi di assenza, i bambini sono tornati alla 'casa del bosco', accolti dall'abbraccio di mamma e papà e circondati dagli animali della piccola fattoria», ha spiegato Pillon. I genitori hanno atteso i figli insieme e preparato per loro una merenda nel giardino. Secondo quanto riferito dal legale, si tratterebbe di una delle tappe previste nel percorso di riavvicinamento: «Si tratta solo di un'ora e mezza ma è un altro passo verso il rientro definitivo. Tra 15 giorni dovrebbero cominciare i pernotti e poi via via speriamo la situazione si possa avviare ad una soluzione definitiva».

I viaggi dei genitori 

Nel suo intervento, Pillon ha ricordato anche gli spostamenti effettuati negli ultimi mesi da Nathan Trevallion e Catherine Birmingham per rispettare le disposizioni del Tribunale per i minorenni e continuare a essere presenti nella vita dei figli. «Nathan e Catherine, in ottemperanza delle decisioni del Tribunale per i minorenni, hanno percorso più di 30 mila km in pochi mesi per fare avanti e indietro dalla casa famiglia per non far mancare neppure per un minuto la loro presenza e il loro affetto ai loro figli», ha dichiarato l'avvocato, auspicando che anche questo elemento venga considerato nel percorso in corso. Il ritorno, seppur temporaneo, nella casa di Palmoli ha avuto un forte impatto emotivo. «Vedendo la gioia dei bambini, finalmente a casa anche solo per così poco tempo, non ho potuto fare a meno di commuovermi», ha raccontato Pillon. E proprio sul significato attribuito dai bambini a quella casa, il legale ha concluso: «Per noi è la casa nel bosco, per loro è la sicurezza, il calore, il nido così a lungo atteso».

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