Norris: "Mi sono scusato con la squadra". Piastri: "Avanti insieme"
di Peppe Marino10 Ottobre, 2026
La McLaren ha chiuso con un solo punto la Sprint di Singapore, dopo il contatto tra Lando Norris e Oscar Piastri all’ultimo giro. In qualifica l'inglese ha ottenuto il quinto tempo e il suo compagno di squadra il settimo, ma partirà sesto per la penalità a George Russell. Andrea Stella è molto arrabbiato per quanto accaduto nella Sprint, e indica il team tra la terza e la quarta forza, annunciando nuovi sviluppi da Austin

Giornata non propriamente entusiasmante per la McLaren, con Norris e Piastri che sono venuti a contatto durante l’ultimo giro della Sprint Race per un errore di valutazione del campione inglese, il quale ha toccato il compagno di squadra per una quarta posizione. La gara di per sé è stata senza sorpassi, e il problema principale era lo stato delle gomme Intermedie montate da tutti: le prime tre curve restavano molto bagnate, mentre il resto del tracciato si asciugava rapidamente e surriscaldava le posteriori.
Nei giri finali Charles Leclerc, terzo, ha tenuto dietro Piastri, Norris e Kimi Antonelli. Alla curva 5 l’inglese ha tentato il sorpasso sul compagno di squadra e i due si sono toccati, finendo entrambi in testacoda. Oscar si è ritirato, mentre Lando ha concluso ottavo. L’episodio ha violato un principio fondamentale del team di Woking: due McLaren non devono mai toccarsi in pista. La questione è stata discussa brevemente dopo la Sprint, prima di concentrarsi sulle qualifiche.
Norris ha dichiarato: “È stata una giornata frustrante. Una Sprint non deve mai finire così e nessuno di noi è contento. Mi sono scusato con la squadra, perché il risultato non era quello voluto e ha creato lavoro in più per tutti. Ne abbiamo parlato, abbiamo tratto gli insegnamenti e siamo andati avanti”.
Piastri ha aggiunto: “La conclusione della Sprint non è mai ciò che vogliamo come squadra, ma abbiamo analizzato l’episodio e siamo andati avanti insieme. Ringrazio i meccanici per aver rimesso a posto la macchina in così poco tempo”.
Qualifiche: lavoro ai box e quinta e sesta posizione in griglia
Il contatto ha lasciato ai meccanici molto lavoro tra la Sprint e le qualifiche: Norris ha richiesto un nuovo angolo anteriore sinistro, Piastri la sostituzione del cambio. Entrambe le vetture erano pronte per l’inizio delle qualifiche.
In Q3, dopo i primi run Norris era quinto e Piastri settimo. Nel secondo tentativo l’inglese non è migliorato, un decimo più lento, ed è rimasto quinto. L’australiano ha guadagnato tre decimi ma è rimasto settimo, posizione che diventa sesta per la penalità a George Russell per la sostituzione di componenti della power unit.
Lando ha commentato le qualifiche: “È stata senza dubbio una delusione. Eravamo venuti qui aspettandoci di più e, anche se in alcuni settori la macchina sembrava veloce, alla fine era troppo difficile da guidare e non siamo riusciti a mettere insieme un giro pulito. Il quinto e il settimo posto rispecchiano il nostro livello di prestazione e non è dove vogliamo essere. Sappiamo che sarà una gara impegnativa su un circuito dove sorpassare è notoriamente difficile. Posizione in pista e strategia saranno decisive e dovremo essere pronti a reagire e a prendere decisioni intelligenti durante la gara, perché molto si deciderà in corsa. La gara è lunga e può succedere di tutto, quindi lotteremo per ogni opportunità”.
Piastri ha aggiunto: “Volevamo qualcosa in più da oggi. Fare giri puliti nel pomeriggio è stato più difficile rispetto a ieri e le condizioni della pista non erano buone come nelle qualifiche Sprint. Il risultato rispecchia il passo della macchina che abbiamo, quindi abbiamo molto lavoro da fare. Ho fatto molti progressi su come devo guidare queste vetture, ma ricavarne il massimo con le condizioni di questa sera è stato complicato. Per domani vediamo cosa possiamo fare e quali progressi possiamo ottenere. C’è molto da imparare nella notte”.
Stella: livello tra terza e quarta forza e sviluppi da Austin
Andrea Stella, team principal, ha descritto una giornata molto lunga, faticosa e impegnativa: “Le cose non sono andate come volevamo in pista. Il risultato delle qualifiche riflette il nostro livello attuale, che oscilla tra la terza e la quarta posizione in termini di prestazioni. Su questa pista Red Bull e Ferrari sono davanti a noi e ce la giochiamo con la Mercedes. Dobbiamo continuare a migliorare la MCL40 e abbiamo ancora alcuni sviluppi, finalizzati nelle ultime settimane, che saranno introdotti progressivamente a partire dalla tappa di Austin. Domani dobbiamo cercare di sfruttare le occasioni che si presenteranno su una pista come questa, ma dobbiamo essere realisti e riconoscere che salire sul podio non sarà facile”.
Sull’episodio dell’ultimo giro della Sprint ha aggiunto: “È inaccettabile che due McLaren si tocchino in pista. È un principio fondamentale del nostro modo di correre e i due piloti ne sono ben consapevoli. Come sempre discutiamo questi episodi in squadra in modo costruttivo e produttivo, perché c’è sempre qualcosa da imparare per uscirne più forti. Non sono conversazioni da fare in pubblico, ma abbiamo ricordato ai piloti che gli interessi della squadra devono venire sempre prima, e oggi questo non è successo”.
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