Eugenio in Via di Gioia e Piccolo Coro dell’Antoniano, uscito singolo

2026/09/18

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Gli Eugenio in Via Di Gioia sono tornati con Ciao bella Italia con il Piccolo Coro dell’Antoniano; il nuovo singolo (per Carosello Records) è un viaggio dentro le contraddizioni del nostro Paese, raccontato dal punto di vista adulto di chi lo conosce e, insieme, attraverso lo sguardo realistico e ingenuo di un bambino. È proprio questo modo di guardare l’Italia a permettere agli Eugenio in Via Di Gioia di raccontarla senza trasformare la canzone in un’invettiva. Nel mondo di Ciao bella Italia saltano i ponti, la corrente, il governo, la scuola, i piani e perfino le code: una serie di cortocircuiti che prende la forma di una filastrocca, dove il disastro diventa gioco e l’ironia permette di parlare di precarietà, disuguaglianze, territorio e futuro senza perdere il tono scanzonato. La canzone guarda così anche a ciò che non funziona, ma lo fa partendo da un sentimento profondamente legato a ciò che invece vale la pena preservare. In questo equilibrio tra una leggerezza che ricorda Rodari e la profondità della tematica, il Piccolo Coro dell’Antoniano, diretto in questo brano da Sabrina Simoni, assume un ruolo centrale: porta nella canzone una dimensione corale e collettiva, rendendo straniante l’incontro tra le sue voci, innocenti e spontanee, e un ritratto dell’Italia costruito con gli occhi degli adulti.

CIAO BELLA ITALIA, IL TESTO

(Intro: Piccolo Coro Dell’Antoniano)
Ciao, bella Italia, è qui che si comincia
Da questo paesino, da questa provincia

(Strofa 1: Eugenio Cesaro, Emanuele Cesaro & Piccolo Coro Dell’Antoniano)
Bella come una cartolina
Bella come Albano e Romina
Bella, felicità è andare al mare
Avere un cugino e non pagare
Bella, passionale e istintiva
Bella come una villa abusiva
Bella, novità e tradizione
Antichi acquedotti, nuova alluvione
Dalle piazze ai vicoli, benvenuti in Italy
Sotto un ponte o in una suite
Si tira a campare fino a venerdì

(Pre-Ritornello: Piccolo Coro Dell’Antoniano)
Ciao, bella Italia, terra di poeti
Di parcheggiatori, santi e analfabeti
Ciao, bella Italia, disegna un nuovo mondo
Come la Carrà e Cristoforo Colombo

(Ritornello: Eugenio Cesaro, Emanuele Cesaro & Piccolo Coro Dell’Antoniano)
Salta chi s'innamora
Salta chi non lavora
Salta il ponte e la corrente
Chi non salta poi si pente
Brava, brava (Oh, yeah) bella Italia (Oh, yeah)
Se casca il mondo, butta la pasta (Yeah)

(Strofa 2: Eugenio Cesaro, Emanuele Cesaro & Piccolo Coro Dell’Antoniano)
Dagli Appennini alle Alpi, alla Pianura Padana (Noi)
Abbiamo il vino migliore (Yeah), non serve l'acqua piovana
Bella, sognatrice e realista
Bella, come Manzoni d'artista
Bella, un paradiso per pochi
L'Inferno di Dante, la terra dei fuochi
Dai balconi ai Sanpietrì, bentornati in Italy
La festa non si ferma qui
Si tira a campare fino a venerdì

(Pre-Ritornello: Piccolo Coro Dell’Antoniano)
Ciao, bella Italia, terra di poeti
Di parcheggiatori, santi e analfabeti
Ciao, bella Italia, disegna un nuovo mondo
Come la Carrà e Cristoforo Colombo

(Ritornello: Eugenio Cesaro, Emanuele Cesaro & Piccolo Coro Dell’Antoniano)
Salta chi s'innamora
Salta chi non lavora
Salta il ponte e la corrente
Chi non salta poi si pente
Brava, brava (Oh, yeah) bella Italia (Oh, yeah)
Se casca il mondo, butta la pasta (Yeah)
Brava, brava (Oh, yeah) bella Italia
Mano sul cuore e gambe all'aria

(Bridge: Eugenio Cesaro)
E quando non ci sei mi manca il cielo dipinto di blu
Manca la nonna, manca il sale, mi manchi tu
E saltano i piani, salta la coda
Salta il governo, salta la scuola
Chi non salta non lavora, salta anche tu
Basta non guardare giù!

(Ritornello: Eugenio Cesaro, Emanuele Cesaro & Piccolo Coro Dell’Antoniano)
Salta chi s'innamora
Salta chi non lavora
Salta il ponte e la corrente
Chi non salta poi si pente
Brava, brava (Oh, yeah) bella Italia (Oh, yeah)
Se casca il mondo, butta la pasta (Yeah)
Brava, brava (Oh, yeah) bella Italia
Mano sul cuore e gambe all'aria

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