Enzo Miccio e l’ode alla “sua” Lampedusa. I delfini, il profumo del mare, la granita (e la barca con il nome particolare): “Una vacanza che fa dimenticare le responsabilità”

2026/08/15

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Redazione 15 agosto 2026 17:10

Piedi nudi, costume da bagno e il bisogno di ritrovare se stessi. Enzo Miccio ha scelto l'isola di Lampedusa per le sue vacanze estive, lasciandosi travolgere dall'energia e dalla bellezza autentica della Sicilia. Il celebre wedding planner ha condiviso sui social un carosello di scatti che immortalano la sua permanenza: dalle escursioni in barca con un vassoio colmo di pesci freschi al suggestivo avvistamento dei delfini tra le onde, fino all'immagine ironica di una barchetta dal nome decisamente stravagante, "Zoccola".

Lampedusa l'isola che l'ha rapito per la sua bellezza e autenticità

A fare da cornice alle immagini è una lunga ed emozionante riflessione sulla magia dell'isola: “Lampedusa, a modo mio. Ci sono luoghi in cui vai in vacanza e poi ci sono luoghi che, senza quasi accorgertene, ti entrano dentro. Ho trascorso qualche giorno a Lampedusa e sono tornato con la sensazione di aver lasciato lì una parte di me. Amo la Sicilia, profondamente, ma Lampedusa ha qualcosa di diverso. Una magia tutta sua, fatta di sole, mare, libertà e persone”.

Proseguendo nel suo racconto, il volto televisivo descrive l'atmosfera rilassata delle sue giornate: “Giornate lente, trascorse in barca a oziare sotto il sole, con il mare intorno e i delfini che sembravano volerci fare festa. Tramonti che non si fotografano soltanto: si portano nel cuore. Passeggiate in motorino quando il giorno comincia a spegnersi, il vento sulla pelle, il profumo del mare e del finocchietto selvatico”.

Un ritmo lento che gli ha permesso di assaporare il valore delle piccole abitudini quotidiane: “E poi le cose semplici, quelle che diventano ricordi: una brioche col gelato, una granita, una tavola condivisa, una chiacchiera con qualcuno incontrato per caso. Piccole cose che, quando finalmente rallenti, diventano grandi”.

“Qui non servono abiti eleganti”

Ed è proprio sull'abbigliamento che il conduttore si lascia andare a una battuta ricca di significato, invitando tutti alla semplicità: “Qui non servono abiti eleganti, e se ve lo dico io, fidatevi, qui bastano un costume da bagno, i piedi nudi e la voglia di sentirsi liberi. Lampedusa mi ha regalato soprattutto la possibilità di rallentare, di respirare, di stare bene senza dover fare nulla”.

Espressi questi pensieri, Miccio ci tiene a rivolgere un sentito ringraziamento alla popolazione locale per il calore ricevuto: “Un’ospitalità autentica, come quella di Caterina e Salvatore, fatta di sorrisi, gentilezza e condivisione. Grazie Lampedusa e ai lampedusani che la rendono così speciale. Grazie per il sole, per il mare, per i tramonti, per i tuffi a bomba, per i delfini e per tutte quelle piccole felicità che non avevo programmato e che invece porterò con me”.

“Dimenticate gli appuntamenti, le responsabilità, le telefonate, le decisioni da prendere”

“E forse è proprio questo il regalo più grande che può farti una vacanza. Dimenticare gli appuntamenti, le responsabilità, le telefonate, le decisioni da prendere, le aspettative, il lavoro, la parte di noi che ogni giorno deve essere impeccabile, efficiente, presente”, 

L'esperto di stile rimarca la necessità di riappropriarsi della propria umanità: “Abbiamo bisogno di tornare semplicemente persone. Sono ripartito con le batterie ricaricate e una nuova energia per affrontare un altro pezzo di stagione, intensa e impegnativa”.

Infine, con un ultimo pensiero speciale, saluta i suoi follower lasciando un augurio per il periodo estivo: “Perché a volte non serve andare lontano per ritrovare se stessi, serve soltanto trovare il posto giusto. E Lampedusa, per me, lo è stata. Buon ferragosto a tutti voi”.

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