Emma Bonino è ricoverata da lunedì sera 8 settembre 2026 nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale Santo Spirito di Roma. La storica leader radicale, 78 anni, è stata soccorsa nella sua abitazione nella Capitale e trasportata in ambulanza dopo un improvviso peggioramento della funzionalità respiratoria.
Dopo la prima notte di ricovero è arrivato un nuovo aggiornamento sulle sue condizioni. «Emma Bonino da ieri sera è ricoverata al Santo Spirito in terapia intensiva a scopo precauzionale: i sanitari curanti dell'ospedale, in contatto con il medico personale di Bonino Claudio Santini, hanno appena riferito che le condizioni, per quanto delicate, restano stazionarie». La paziente, si legge nel bollettino, «è cosciente» e «i parametri cardiocircolatori e gli scambi respiratori sono accettabili».
Il bollettino medico
Il ricovero in terapia intensiva è stato disposto a scopo precauzionale.
Bonino resta quindi sotto stretto controllo dei sanitari, che stanno monitorando costantemente le sue condizioni. Il bollettino diffuso dopo la prima notte di degenza rappresenta al momento l'aggiornamento ufficiale sullo stato di salute della politica.L'appello del medico curante
Nelle ore successive al ricovero erano circolate diverse indiscrezioni sulle condizioni della leader di +Europa. Il medico curante Claudio Santini ha quindi invitato a fare riferimento esclusivamente alle comunicazioni ufficiali. «In queste ore stanno uscendo notizie incontrollate di tutti i tipi: condizioni critiche, terapia intensiva e altro», ha spiegato Santini. «Nel rispetto della privacy di Emma Bonino e della sua famiglia abbiamo deciso che le uniche informazioni sul suo stato di salute saranno diramate dalla sua segreteria personale attraverso dei bollettini realizzati sulla base di quanto verificato dai medici che l'hanno in cura e in raccordo con me».
I precedenti ricoveri
Non è la prima volta che Emma Bonino viene ricoverata al Santo Spirito. Nel novembre 2025 era stata ricoverata in terapia intensiva nello stesso ospedale e successivamente trasferita alla Stroke Unit dell'ospedale San Filippo Neri. Dopo circa una settimana di ricovero e osservazione era stata dimessa. In quell'occasione l'équipe medica aveva escluso una recidiva del tumore al polmone diagnosticato per la prima volta nel 2015.
Ultimo aggiornamento: martedì 8 settembre 2026, 09:51
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