- Home
- Reggio Emilia
- Cronaca
- Emil Banca tende la mano: "Pronti a sostenere eventi per contrastare il degrado"
Il presidente Gian Luca Galletti interviene dopo le dichiarazioni di Bondavalli "La riqualificazione passa anche attraverso momenti di richiamo e socialità".

Il presidente Gian Luca Galletti interviene dopo le dichiarazioni di Bondavalli "La riqualificazione passa anche attraverso momenti di richiamo e socialità".

Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su Google
Una collaborazione fra istituzioni, associazioni, commercianti e privati per sostenere iniziative pubbliche e combattere il degrado, replicando il modello già attuato a Bologna.
È questa la ricetta che propone il presidente di Emil Banca, Gian Luca Galletti, facendo seguito all’intervista rilasciata dall’assessora Stefania Bondavalli al nostro giornale dove si evidenziavano le criticità relative al centro storico reggiano.
"I luoghi di degrado esistono e purtroppo sono sempre di più - dice il dott. Galletti, che è stato anche ministro dell’ambiente - e diventano teatro di microcriminalità. Di conseguenza, peggiora la situazione della città stessa in termini di sicurezza, turismo e anche economia. Questo succede a Reggio come in altre città della regione e anche a Bologna dove però da alcuni anni abbiamo avviato un percorso di riqualificazione".
In cosa consiste?
"Siamo intervenuti dove il degrado è più accentuato, come nei parchi cittadini o in Piazza XX Settembre, vicino alla stazione. Durante l’estate c’è una presenza fissa, dove sosteniamo eventi musicali, sportivi e anche sociali: per una settimana abbiamo chiamato tutte le associazioni che noi aiutiamo per illustrare le loro attività e ha avuto successo. Solo per fare un esempio, abbiamo organizzato gare di ballo dove si esibivano ballerini professionisti, c’era pieno di gente ad assistere ed è stato un bel momento di festa".
Dunque un modello da replicare.
"Se le zone sono presidiate è ovvio che siano meno appetibili per microcriminalità e degrado. Questo deriva da un’unica risposta di un’alleanza corale che si può dare come insieme di istituzioni, commercianti, associazioni e privati, organizzando una presenza continua per ridare dignità in questi luoghi. Noi, come banca, siamo pronti a sostenere anche a Reggio, le stesse iniziative intraprese a Bologna". Avete già contattato il Comune di Reggio?
"Non ancora ma siamo pronti a rispondere a qualsiasi sollecitazione provenga dall’amministrazione e coinvolgere altri che vogliano contribuire a questa presenza".
Come valuta la situazione del nostro esagono?
"Vengo spesso a Reggio per la presenza forte delle nostre filiali e devo dire che i problemi di Reggio, riguardano un po’ tutti i centri urbani e storici delle città emiliane, dalla presenza di microcriminalità ai graffiti su palazzi antichi".
Cesare Corbelli
© Riproduzione riservata
>> Home