Stefano Gabbana colpisce ancora con i suoi commenti tranchant: la vittima, questa volta, è la collega Elisabetta Franchi, stilista bolognese, che sfila sul red carpet della Festa del Cinema di Venezia. Due semplici parole lasciate sotto un video Instagram che la stroncano del tutto: «Miss poliestere», corredate da faccine sia esasperate sia in preda alle risate. Un'accusa che va oltre, che la definisce "finta".
Così Gabbana ha segnato la fine di un periodo all'insegna della discrezione, scatenando immediamente le reazioni degli utenti. E, soprattutto, quella della diretta interessata.
La replica
Non si è fatta attendere Elisabetta Franchi, che ha risposto direttamente nei commenti del post senza troppi giri di parole. «Caro Stefano, d’altronde non è la prima volta che spara messaggi di poco buon gusto sulla mia persona», inizia la stilista. «Pensi che invece la mia stima nei confronti della sua azienda rimane tale, però un consiglio: ad una certa appoggi il telefono. Un abbraccio, Elisabetta Franchi», conclude sarcastica.
Ha poi continuato nelle sue storie Instagram, abbandonando l'eleganza della risposta precedente, svelando alcuni retroscena sul rapporto tra lei e lo stilista. «Non è la prima volta che Stefano Gabbana si rivolge pubblicamente a me con commenti di questo tenore», scrive. «Lo ha fatto anche in privato, nei miei direct, e fino a oggi ho scelto di non rispondere» ha rivelato ai suoi follower. E nel criticare l'atteggiamento del collega non ha peli sulla lingua: «Trovo avvilente che un uomo e un professionista con la sua carriera continui a scegliere atteggiamenti così poco edificanti».
Insomma, attacchi che vanno avanti da tempo e a cui ha finalmente deciso di replicare. «Oggi ho deciso di non lasciarli più passare sotto silenzio, perché ognuno deve essere consapevole di ciò che scrive e assumersene la responsabilità.
Il silenzio, a un certo punto, rischia di sembrare accettazione. E io, semplicemente, mi sono stancata».I precedenti
Stefano Gabbana non è mai stato qualcuno che ci va leggero. I suoi commenti sono sempre andati virali: nel 2018 aveva definito definito Chiara Ferragni "cheap", e aveva commentato che Selena Gomez era «proprio brutta» sotto il post di un account di moda: venne subito criticato per il suo atteggiamento, oltre che accusato di bodyshaming e cyber-bullismo.
Dolce & Gabbana, però, sempre nello stesso anno, venne travolta da un forte boicottaggio in seguito a una campagna promozionale scandalo che causò una crisi diplomatica con la Cina: nello spot si vedeva una modella asiatica mangiare in maniera maldestra cibi tipici italiani come pizza e spaghetti. Fu subito accusato di razzismo e sessismo.
La situazione peggiorò ulteriormente in seguito alla diffusione di alcuni screenshot in cui lo stilista indirizzava pesanti insulti contro la Cina. A nulla valsero i tentativi di ricucire, neanche dichiarando di aver subito un attacco hacker. L'importante sfilata programmata a Shangai venne cancellata e D&G sparì dalle piattaforme e-commerce. Da quel momento, la strategia e la comunicazione online della maison era cambiata profondamente, diventando sempre più istituzionale, zero esposizione, con un profilo basso. Stefano Gabbana, però, sembra aver cambiato idea.
Ultimo aggiornamento: martedì 8 settembre 2026, 20:47
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