Ha appena 93 abitanti, ma in questi giorni è diventato uno dei luoghi più ambiti d'Europa per assistere all'eclissi solare del 12 agosto. È Somosierra, piccolo borgo di montagna a 1.440 metri di altitudine, a circa un'ora d'auto da Madrid, che proprio durante il ponte di Ferragosto si troverà in una posizione privilegiata per osservare uno degli eventi astronomici più attesi del decennio.
Ma perché un paese quasi sconosciuto è improvvisamente diventato una delle destinazioni più ricercate del continente? La risposta è nella combinazione, praticamente irripetibile, di posizione geografica, altitudine e vicinanza alla capitale spagnola.
Situato tra la Comunità di Madrid e la Castiglia, Somosierra offre condizioni particolarmente favorevoli per l'osservazione del cielo: l'altitudine riduce il rischio di nuvole e l'orizzonte è lontano dall'inquinamento luminoso delle grandi città. Ma il fattore decisivo è soprattutto la sua posizione rispetto alla traiettoria dell'eclissi. È infatti il punto più vicino a Madrid che rientra nella fascia della totalità, prevista tra le 20:30 e le 20:31 ora locale.
Nella capitale il Sole sarà oscurato soltanto parzialmente. A Somosierra, invece, gli spettatori potranno assistere alla fase più spettacolare dell'evento: un minuto e 29 secondi di oscurità totale, con il giorno che si trasformerà improvvisamente in notte.
La tranquillità di Somosierra
Per i circa tre milioni di abitanti dell'area madrilena e per le centinaia di migliaia di turisti presenti in Spagna durante Ferragosto, il piccolo borgo rappresenta quindi una sorta di scorciatoia verso la totalità: un luogo facilmente raggiungibile senza dover affrontare centinaia di chilometri di viaggio.
Come racconta The Guardian, però, la tranquillità che per secoli ha caratterizzato Somosierra rischia di essere travolta dall'arrivo degli astroturisti.
Il Comune ha messo a disposizione appena 400 pass di accesso ufficiali, mentre le autorità locali prevedono che la sera del 12 agosto possano arrivare migliaia di persone. Il quotidiano britannico parla di un possibile afflusso di circa 2.000 visitatori.
La macchina organizzativa è già partita: Irma López Muñoz, responsabile del turismo del paese, ha spiegato che si sta lavorando a ritmo serrato per formare volontari che possano occuparsi della viabilità e della sicurezza. Per un comune di appena 93 abitanti, le difficoltà sono tutt'altro che trascurabili: bisognerà organizzare aree di parcheggio, gestire il traffico e garantire acqua e cibo a una folla potenzialmente molto più numerosa della popolazione residente.
I costi e le principali piattaforme di prenotazione
E per chi dall'Italia sta pensando a un viaggio last minute, c'è un altro ostacolo: trovare un posto dove dormire. Le principali piattaforme di prenotazione, tra cui Trivago, mostrano una situazione ormai prossima al tutto esaurito nel territorio di Somosierra e nei dintorni. A circa 12-15 chilometri dal paese restano pochissime camere disponibili per la notte del 12 agosto, con prezzi che arrivano a sfiorare i 500 euro a notte.
Ancora più significativo è il confronto con il giorno successivo. La stessa camera, nella notte del 13 agosto, può tornare a costare meno di 90 euro. Nel giro di appena 24 ore, dunque, il prezzo aumenta di quasi il 500 per cento: un'impennata che racconta bene quanto la domanda per assistere all'eclissi abbia fatto schizzare i prezzi.
Quella del 12 agosto, però, potrebbe essere soltanto la prima tappa di una vera e propria stagione d'oro dell'astroturismo spagnolo. Come sottolinea ancora The Guardian, nei prossimi due anni la Spagna sarà infatti teatro di altri due importanti fenomeni: una nuova eclissi totale nel 2027, destinata a durare addirittura sei minuti, e un'eclissi anulare nel 2028.
Il governo spagnolo
Per gestire l'afflusso di visitatori, il governo spagnolo ha già istituito un comitato speciale. Le stime parlano di 446.000 visitatori internazionali aggiuntivi soltanto per la notte del 12 agosto, con un impatto economico complessivo previsto di circa 342 milioni di euro.
Così, per una notte, un villaggio di appena 93 abitanti si ritroverà al centro dell'attenzione europea. E Somosierra, da tranquillo borgo di montagna, potrebbe trasformarsi in uno dei luoghi più affollati del continente per assistere a poco più di un minuto di buio.
Gli altri paesi investiti dalla "febbre" da eclissi
Secondo dati della società di analisi Lighthouse riportati dal Financial Times, le camere d'albergo nella capitale islandese Reykjavik hanno registrato un prezzo medio di oltre 1.000 dollari nella notte dell'eclissi con un aumento di oltre il 140% rispetto alla stessa data del 2025. Anche in Spagna la domanda alberghiera lungo il percorso dell'eclissi è salita alle stelle: nel nord del Paese i prezzi sono più che raddoppiati, mentre a Bilbao e a Santiago de Compostela le tariffe sono aumentate rispettivamente del 59% e del 31%. A Maiorca, dove l'eclissi sarà meno visibile, le tariffe sono invece aumentate di un quinto.
Più voli dagli Usa all’Islanda
Di fronte ad una domanda così forte, Icelandair (compagnia aerea di bandiera islandese) ha aumentato i voli in particolare dagli Stati Uniti e anche Delta ha aggiunto voli supplementari da New York a Reykjavik. Stessa situazione sui portali di prenotazione: ad esempio su Airbnb, le tariffe per gli alloggi islandesi sono aumentate del 53,7% rispetto all'anno precedente.
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