Segnate la data. Il 12 agosto l'Europa si prepara a vivere uno degli eventi astronomici più affascinanti di sempre: un'eclissi solare che in alcune aree del continente trasformerà il giorno in notte per oltre due minuti. Per arrivare pronti a questo appuntamento, il giornalista e divulgatore scientifico Luigi Bignami, conduttore dello speciale “Eclissi - Il giorno in cui il Sole sparisce”, in onda martedì 11 agosto alle 21:20 su Focus (canale 35), ha fornito dei preziosi consigli. Ecco tutto quello che c'è da sapere per non perdersi lo spettacolo.
Un evento unico
Quella del 12 agosto sarà un'occasione rara: basti pensare che in Europa un'eclissi totale di questa portata non si vedeva dal 1999. «La Luna è circa 400 volte più piccola del Sole, ma si trova casualmente a una distanza circa 400 volte inferiore rispetto alla nostra stella», spiega Bignami: «Questa perfetta coincidenza permette al nostro satellite di sovrapporsi perfettamente al Sole. Si tratta di un equilibrio temporaneo nella storia del nostro pianeta: tra 100 milioni di anni, a causa delle variazioni orbitali e dell'allontanamento della Luna, un fenomeno simile non sarà più visibile».
In Spagna ci saranno circa 2 minuti e 10 secondi di buio totale: di colpo arriverà la notte e le temperature potrebbero anche abbassarsi di qualche grado. Per vedere l’oscuramento al 100% bisognerà viaggiare verso l’Artico, la Groenlandia, l’Islanda o il nord della Spagna, Isole Baleari comprese.
«Questo fenomeno ha ripercussioni anche sulla natura. Se vi trovate nei pressi di un bosco, prestate attenzione ai suoni intorno a voi: per gli animali si tratta di un evento che sconvolge la quotidianità. Potreste sentire calare all'improvviso il silenzio più assoluto»
Il programma orario e i punti migliori per guardarla
Nel nostro Paese non vedremo il buio totale, ma assisteremo a un’eclissi parziale. Il fenomeno sarà visibile soprattutto nel Nord-Ovest della Penisola e nelle regioni occidentali come Valle d'Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia e Sardegna, dove l'oscuramento del disco solare sfiorerà il 90-97%.
L'evento si manifesterà nel tardo pomeriggio: inizierà verso le 18:50 (ora italiana) e il culmine sarà tra le 19:30 e le 20:00. Terminerà poi con l’ultimo pezzo di Luna che uscirà dal Sole alle 23:13, a sud delle Isole Azzorre. Poiché il Sole verrà coperto dalla Luna proprio mentre sta calando, sarà fondamentale posizionarsi in un luogo che abbia la visuale completamente libera verso Ovest.
Che ci si trovi al mare o in montagna, qualsiasi ostacolo a occidente, come un palazzo, un bosco o una montagna, rischia di coprire la vista e rovinare lo spettacolo.I dispositivi di sicurezza
«Anche se l'eclissi avverrà vicino all'orario del tramonto, l'attenzione alla sicurezza deve essere massima», ci tiene a sottolineare Bignami. «Fissare il Sole a occhio nudo o con tradizionali occhiali da sole è un errore gravissimo che causa danni irreversibili alla retina. Bisogna dotarsi esclusivamente di occhiali specifici e certificati ISO 12312-2 oppure di vetrini da saldatore di grado 14».
Doppio spettacolo
La serata del 12 agosto sarà speciale anche grazie a una curiosa coincidenza astronomica. L'eclissi cadrà in concomitanza con il picco delle Perseidi, le celebri "stelle cadenti" della notte di San Lorenzo, e coinciderà con la fase di Luna Nuova. Una volta tramontato il Sole, il cielo notturno sarà eccezionalmente buio: dopo aver osservato l'eclissi, basterà allontanarsi dalle luci delle città per godersi una delle serate più ricche dell'anno per esprimere desideri sotto una scia di meteore.
Lo speciale su Focus: mito, storia e scienza
Per chi vuole arrivare preparato all'evento e approfondire ancora di più il fenomeno, martedì 11 agosto alle 21:20 su Focus (canale 35) andrà in onda lo speciale “Eclissi - Il giorno in cui il Sole sparisce”, condotto da Luigi Bignami.
Il programma offrirà un viaggio completo: dalla storia all'importanza scientifica, fino alle curiosità e ai miti che si nascondono dietro questo evento.
Bignami, per esempio, racconterà come le antiche civiltà credessero che l'eclissi fosse un drago pronto a divorare il Sole, fino all'enorme valore scientifico che il fenomeno conserva ancora oggi: «Quando la Luna copre il Sole ci mostra la corona solare, l'atmosfera esterna della stella che normalmente è invisibile per troppa luminosità. È un vero laboratorio a cielo aperto: proprio durante un'eclissi fu scoperto l'elio e nel 1919 la celebre spedizione di Eddington usò l'oscuramento del Sole per confermare per la prima volta la Teoria della Relatività Generale di Einstein. Senza dimenticare gli aneddoti storici, come quando Cristoforo Colombo usò la previsione di un'eclissi per convincere gli indigeni a dargli del cibo».
Ultimo aggiornamento: martedì 11 agosto 2026, 08:16
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