Eclissi del secolo quando sarà? La guida completa per fotografarla (e in quali posti andare)

2026/09/16

Categories: world-news

Il 2 agosto 2027 si verificherà un'eclissi solare totale destinata a essere uno degli eventi astronomici più spettacolari dei prossimi anni. A Luxor, in Egitto, la totalità raggiungerà i 6 minuti e 22 secondi, una durata eccezionale che non verrà nuovamente raggiunta fino al 2114. L'attenzione internazionale sarà probabilmente concentrata su Luxor e sulla valle del Nilo, ma il percorso dell'eclissi si estenderà per migliaia di chilometri, attraversando alcune delle più celebri località turistiche di Spagna, Marocco, Algeria, Tunisia ed Egitto. La durata della totalità, tuttavia, non sarà necessariamente il fattore più importante per chi desidera fotografare l'evento. Altitudine del Sole, paesaggio, condizioni meteorologiche, temperature, accessibilità e possibilità di spostamento potrebbero infatti incidere maggiormente sulla qualità dell'esperienza fotografica.

Come pianificare la fotografia dell'eclissi

Per fotografare un'eclissi solare totale è indispensabile trovarsi all'interno della fascia di totalità, una copertura parziale del 99% non può essere considerata equivalente: l'esperienza visiva e le possibilità fotografiche durante la totalità sono completamente diverse.

Non è comunque necessario posizionarsi esattamente sulla linea centrale dell'eclissi. Spostarsi verso il bordo della fascia di totalità può permettere di trovare un paesaggio più interessante, condizioni meteorologiche migliori o un accesso più semplice alle strade e alle aree di osservazione.

La mappa dell'eclisse

La pianificazione dovrebbe partire dalla fotografia che si intende realizzare: le mappe dell'eclissi, come quella interattiva realizzata da Xavier Jubier, possono essere utilizzate insieme ad applicazioni come The Photographer's Ephemeris, PhotoPills o PlanIt Pro per verificare la posizione del Sole, la sua altezza sull'orizzonte e il relativo azimut.

La composizione dovrebbe essere studiata prima del viaggio: se l'obiettivo è fotografare l'eclissi sopra un castello, una montagna, una moschea o un tempio, potrebbe essere necessario posizionarsi anche a centinaia di metri o a diversi chilometri dal soggetto per ottenere l'inquadratura desiderata.

Un elemento particolarmente importante sarà l'altezza del Sole: nei pressi dello Stretto di Gibilterra il Sole eclissato si troverà a circa 38° sopra l'orizzonte sud-orientale, mentre a Luxor raggiungerà circa 82°, quasi allo zenit.

Le condizioni ambientali e la fotografia

Questa differenza influenzerà notevolmente la fotografia: a Luxor, per esempio, un'inquadratura con un monumento in primo piano e il Sole eclissato sullo sfondo potrebbe essere difficile da realizzare con un teleobiettivo. Potrebbero essere necessari obiettivi grandangolari o posizioni molto più distanti dal soggetto.

Anche le condizioni ambientali rappresenteranno una sfida: in Egitto le temperature potrebbero superare i 40 °C, rendendo particolarmente importante proteggere l'attrezzatura dal calore, mantenere le batterie di riserva al fresco e verificare la capacità del treppiede e della testa di sostenere obiettivi pesanti anche con inclinazioni elevate. Particolare attenzione sarà necessaria durante le riprese video, quando il rischio di surriscaldamento delle fotocamere può aumentare.

Prima dell'eclissi sarà inoltre utile effettuare sopralluoghi nelle location prescelte, possibilmente alla stessa ora in cui avverrà la totalità, così da verificare in anticipo la composizione, la posizione del Sole e gli eventuali ostacoli.

La Spagna

Per molti fotografi europei, la Spagna meridionale potrebbe rappresentare una delle soluzioni più semplici. La totalità sarà più breve rispetto al Nord Africa, ma il Sole si troverà più vicino all'orizzonte, creando maggiori possibilità di includere spiagge, montagne, villaggi, edifici e paesaggi marini nelle immagini.

Anche le infrastrutture, la rete stradale, gli aeroporti e la possibilità di raggiungere la zona con la propria attrezzatura rappresenteranno vantaggi significativi.

Malaga – 1 minuto e 54 secondi: la durata sarà relativamente breve, ma la città offre ottimi collegamenti, numerose strutture ricettive e un lungo fronte mediterraneo, con molte possibilità per fotografie ambientate.

Cadice – 2 minuti e 56 secondi: la città, situata su una stretta penisola quasi completamente circondata dall'Atlantico, offre uno skyline storico, spiagge e lungomare che potrebbero diventare elementi interessanti della composizione.

Tarifa – 4 minuti e 40 secondi: la vicinanza alla linea centrale e la posizione sullo Stretto di Gibilterra offriranno una combinazione particolarmente interessante tra lunga totalità, mare, montagne e paesaggi costieri.

Il Marocco

In Marocco la totalità durerà quasi cinque minuti e il Sole resterà relativamente basso sull'orizzonte.

Le coste, le medine e i monti del Rif potrebbero quindi offrire numerose opportunità per fotografie paesaggistiche.

Tangeri – 4 minuti e 50 secondi: la città portuale si affaccia sullo Stretto di Gibilterra e offre la possibilità di combinare l'eclissi con la medina, il paesaggio costiero e la vista verso la Spagna.

Tétouan – 4 minuti e 51 secondi: la medina patrimonio dell'UNESCO, l'architettura bianca e la vicinanza ai monti del Rif potrebbero creare scenari particolarmente suggestivi.

Chefchaouen – 3 minuti e 39 secondi: la famosa città blu richiederà un compromesso in termini di durata della totalità, ma potrebbe offrire composizioni fotografiche molto originali grazie all'architettura e al paesaggio montuoso circostante.

L'Algeria

L'Algeria potrebbe risultare particolarmente interessante per chi cerca paesaggi meno frequentati e località al di fuori dei principali circuiti turistici dell'eclissi.

Orano rappresenterà probabilmente il punto di partenza più pratico, grazie alla sua posizione costiera e ai collegamenti con la Spagna. Le località più interne, invece, offriranno una durata maggiore della totalità e un paesaggio progressivamente più arido.

Orano – 5 minuti e 9 secondi: la seconda città più grande dell'Algeria combina una lunga totalità con il paesaggio mediterraneo e il forte di Santa Cruz, situato in posizione panoramica.

Mostaganem – 5 minuti e 7 secondi: più a est lungo la costa, potrebbe offrire una soluzione meno affollata, con spiagge, scogliere e paesaggi mediterranei.

M'Sila – 5 minuti e 22 secondi: spostandosi verso l'interno aumenteranno la durata della totalità e la componente desertica del paesaggio, a fronte di infrastrutture turistiche più limitate.

La Tunisia

La Tunisia permetterà di scegliere tra paesaggi desertici particolarmente riconoscibili e località mediterranee caratterizzate da una durata molto maggiore della totalità.

Tozeur – 1 minuto e 43 secondi: la totalità sarà relativamente breve, ma la zona desertica circostante ospita alcuni dei luoghi utilizzati per le riprese di Star Wars, tra cui i set di Mos Espa.

Sidi Bouhlel – 3 minuti e 9 secondi: conosciuto anche come "Star Wars Canyon", offre un paesaggio desertico roccioso che potrebbe costituire uno degli scenari più spettacolari dell'intero percorso.

Sfax – 5 minuti e 41 secondi: la seconda città più grande della Tunisia unirà una lunga durata della totalità a una posizione mediterranea, buone infrastrutture e prospettive meteorologiche favorevoli.

L'Egitto

Dal punto di vista della spettacolarità e del valore storico, l'Egitto rappresenterà probabilmente la destinazione più iconica dell'eclissi.

Il percorso attraverserà la valle del Nilo nei pressi di Luxor, dove la totalità durerà circa 6 minuti e 22 secondi. La zona presenta inoltre alcune delle migliori prospettive di cielo sereno lungo l'intero percorso.

Il principale problema potrebbe quindi non essere rappresentato dalle nuvole, ma dal caldo, dalla polvere e dall'elevato numero di visitatori attesi.

Sei minuti di totalità offriranno comunque un tempo eccezionalmente lungo per osservare e fotografare la corona solare, le protuberanze, gli anelli di diamante e le perle di Baily, lasciando anche la possibilità di interrompere le riprese e godersi semplicemente lo spettacolo.

Luxor

Luxor – 6 minuti e 22 secondi

Luxor sarà la località con la maggiore durata della totalità e con alcuni dei monumenti antichi più celebri del mondo. La combinazione tra archeologia, paesaggio desertico e cielo generalmente limpido la renderà una delle destinazioni più ambite.

L'afflusso di visitatori potrebbe però rappresentare un problema: le strutture ricettive potrebbero essere molto richieste e l'accesso a luoghi come Karnak e la Valle dei Re potrebbe essere soggetto a limitazioni.

Per questo motivo, pianificare una fotografia basandosi sulla possibilità di sistemare un treppiede all'interno di un sito archeologico particolarmente famoso potrebbe essere poco realistico.

Anche le crociere sul Nilo, pur offrendo una prospettiva affascinante, non rappresenteranno necessariamente la soluzione ideale per la fotografia con teleobiettivi. Il movimento e le vibrazioni delle imbarcazioni possono infatti compromettere la stabilità dell'attrezzatura. Rumori, motori, musica, annunci e illuminazione artificiale potrebbero inoltre disturbare l'esperienza durante la totalità.

Le numerose alternative a Luxor

Esna, Edfu e Kom Ombo si trovano lungo il percorso dell'eclissi e potrebbero consentire di combinare l'evento con importanti siti archeologici, evitando almeno in parte la concentrazione di visitatori prevista a Luxor.

Edfu – circa 5 minuti e 40 secondi: la presenza del Tempio di Horus, uno dei templi meglio conservati dell'antico Egitto, potrebbe offrire un'interessante ambientazione per l'eclissi.

Oasi di Siwa – 5 minuti e 31 secondi: palmeti, laghi salati, dune e paesaggi desertici potrebbero offrire un'alternativa particolarmente suggestiva alla valle del Nilo e alla folla di Luxor.

A Luxor, inoltre, l'altezza del Sole raggiungerà circa 82°: questo renderà difficile realizzare una fotografia tradizionale con teleobiettivo che includa contemporaneamente un tempio e l'eclissi. Potrebbe essere necessario aumentare considerevolmente la distanza dal monumento oppure utilizzare un obiettivo grandangolare.

Una soluzione particolarmente interessante potrebbe essere rappresentata dalla fotografia a 360°. Una fotocamera posizionata su un treppiede e lasciata registrare prima, durante e dopo la totalità potrebbe documentare non soltanto l'eclissi, ma anche l'arrivo dell'ombra lunare, il cambiamento della luce, i colori dell'orizzonte e le reazioni delle persone presenti. Il materiale potrebbe poi essere ricomposto e selezionato successivamente.

Come prepararsi all'eclissi

Un'eclissi solare totale offre possibilità fotografiche molto più ampie del semplice primo piano della corona, le immagini più interessanti potrebbero includere il paesaggio immerso nel crepuscolo, le persone presenti, l'ombra della Luna che attraversa il territorio o una panoramica a 360° dell'intero evento.

La scelta della destinazione dovrebbe quindi essere effettuata partendo dall'immagine che si desidera ottenere e non soltanto dalla durata della totalità.

Una preparazione accurata dovrebbe comprendere lo studio della posizione del Sole, il sopralluogo delle location, le prove dell'attrezzatura e, quando possibile, l'automazione delle operazioni fotografiche. Anche un piano alternativo sarà fondamentale nel caso in cui le condizioni meteorologiche non siano favorevoli.

La pianificazione dei viaggi, dei voli e degli alloggi dovrebbe essere effettuata con largo anticipo, considerando l'elevata domanda prevista lungo l'intero percorso dell'eclissi.

Indipendentemente dalla destinazione scelta, l'obiettivo finale dovrebbe comunque rimanere quello di ridurre al minimo il tempo dedicato alla gestione delle apparecchiature durante la totalità. Con oltre sei minuti a disposizione nelle zone più favorevoli, l'eclissi del 2 agosto 2027 offrirà infatti un'opportunità rara non solo per realizzare fotografie straordinarie, ma anche per fermarsi, osservare il cielo e vivere pienamente uno degli eventi astronomici più spettacolari del secolo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

>> Home