Per celebrare i dieci anni della serie dei fratelli Duffer, Netflix ha pubblicato una speciale edizione della prima stagione che ricrea l'esperienza delle vecchie VHS, tra immagini sgranate, interferenze e atmosfera da videoteca

Una foto di scena della quinta stagione di Stranger Things (Ansa)

Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su Google
Roma, 17 luglio 2026 – Se avete sempre immaginato di guardare Stranger Things come se fosse uscita davvero nel 1983, da oggi potete farlo. Netflix ha lanciato Stranger Things: VHS Special Edition, una versione inedita della prima stagione che riproduce fedelmente l'estetica delle videocassette degli anni Ottanta. Un omaggio nostalgico che arriva in occasione del decimo anniversario della serie e che permette ai fan di rivivere le avventure di Hawkins con un look completamente nuovo.
Hawkins come se fosse uscita nel 1983
La nuova edizione non cambia la storia né introduce scene inedite, ma trasforma completamente il modo di guardarla. I primi otto episodi sono stati rielaborati con una grafica che richiama le vecchie videocassette: immagini più morbide e sgranate, colori leggermente slavati, imperfezioni analogiche, interferenze, linee di scansione e il classico formato "pan and scan" pensato per i televisori a tubo catodico. Persino l'introduzione di Netflix è stata adattata per sembrare provenire da un vecchio videoregistratore, regalando agli spettatori la sensazione di aver appena noleggiato una VHS nella videoteca sotto casa.

Un vecchio VHS inserito in un videoregistratore (iStock)
Un regalo per i dieci anni di Stranger Things
L'iniziativa nasce per celebrare il decimo anniversario della serie che nel 2016 ha cambiato il modo di raccontare la fantascienza in televisione. Fin dal debutto, Stranger Things ha costruito il proprio successo proprio sulle strizzatine d’occhio agli anni Ottanta, tra walkie-talkie, cabinati, Dungeons & Dragons e riferimenti ai film di Steven Spielberg, John Carpenter e Stephen King. Riproporre oggi la prima stagione con un'estetica VHS significa chiudere idealmente il cerchio, facendo sembrare che la serie sia davvero un prodotto dell'epoca in cui è ambientata. L'operazione arriva inoltre dopo il documentario dedicato al dietro le quinte della quinta stagione e mentre Netflix continua ad ampliare l'universo del franchise con nuovi progetti.
La nostalgia continua a essere il vero superpotere della serie
Non è la prima volta che Netflix punta sull'effetto nostalgia, ma difficilmente lo aveva fatto con un'operazione così coerente con l'identità di una delle sue produzioni più amate. Stranger Things è diventata un fenomeno globale anche perché ha saputo trasformare l'immaginario degli anni Ottanta in qualcosa di familiare per più generazioni, conquistando sia chi è cresciuto con le VHS sia chi quelle videocassette le ha conosciute solo attraverso i racconti dei genitori. Questa VHS Special Edition in fondo non è un'operazione così diversa da quella compiuta da Quentin Tarantino con Death Proof e Grindhouse: utilizzare i difetti del supporto analogico come parte del linguaggio cinematografico. Con Stranger Things VHS Special Edition, però, Netflix non si limita a omaggiare gli anni Ottanta, ma prova a farceli rivivere esattamente come li avremmo guardati allora, come se stessimo inserendo una videocassetta nel videoregistratore.
© Riproduzione riservata
>> Home