Grasso e Petruccelli si sono insediati rispettivamente al vertice della compagnia di Macerata e Tolentino: "Incarico assunto con entusiasmo".

Da sinistra, Francesco Grasso, Raffaele Ruocco e Paolo Petruccelli

Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su Google
Vicinanza ai cittadini e in particolare alle persone più fragili, contrasto alla violenza di genere e prevenzione, con una attenzione in più ai giovani, per far comprendere loro che i carabinieri ci sono e ci saranno sempre. Sono questi alcuni dei punti fermi del percorso che intraprenderanno sul territorio il capitano Francesco Grasso e il capitano Paolo Petruccelli, rispettivamente alla guida della Compagnia dei carabinieri di Macerata e di Tolentino. Ieri, nel comando provinciale dei carabinieri di Macerata, si sono presentati. A fare gli onori di casa il colonnello Raffaele Ruocco, comandante provinciale.
"La vita nell’Arma è così: si volta una pagina e si ricomincia – ha esordito il comandante Ruocco –. Si ricomincia con stimoli nuovi secondo le esperienze diverse che ci portiamo. C’è chi è stato al nord, chi al sud e viene in questa regione, chi ha fatto un’esperienza investigativa e chi ha già comandato una compagnia. Questo è il bello della nostra istituzione: la mescolanza delle esperienze, ma sempre con un unico obiettivo: quello di essere più vicini possibile alla gente".
Il capitano Grasso ha 46 anni, è originario di San Severo, è sposato e ha due bambine. La moglie è di Sassoferrato e lui ha già prestato servizio nelle Marche. "Ho accolto con piacere questo incarico in questo territorio ricco di cultura, di storia e di operosità, significativo per la sua capillarità: undici stazioni per essere sempre più vicini ai cittadini – ha detto Grasso. Il capitano Grasso proviene da un’esperienza di quattro anni al comando della Compagnia di Schio. Tra i tanti casi seguiti anche quello delle maestre di un asilo privato arrestate perché accusate di maltrattamenti. "Questa terra è la mia seconda casa, è un territorio bellissimo. Le mie due bambine sono nate nelle Marche – ha concluso – Tengo particolarmente agli incontri nelle scuole".
A Tolentino si è insediato il capitano Paolo Petruccelli. Originario di Civitavecchia, arriva dal Comando provinciale di Palermo con un solido background investigativo, anche sulla criminalità organizzata. Ha 36 anni, è sposato e ha due figlie. "Assumo questo incarico con grande entusiasmo e grande senso di responsabilità e con la consapevolezza di arrivare in un territorio dalla forte identità, in un periodo molto particolare – ha detto –. La ricostruzione post sisma ancora fa parte della vita delle comunità, che tanto hanno sofferto e alle quali intendo assicurare il massimo impegno. I capisaldi del mio comando sono la prevenzione, il controllo del territorio, la tutela delle vittime vulnerabili e la collaborazione istituzionale. Il cittadino deve percepire la presenza dell’Arma. Fondamentale è imparare a conoscere il territorio, confrontarmi costantemente con i comandanti di stazione".
© Riproduzione riservata
>> Home