Dramma in mare a Pesaro, ansia per il 14enne: è ancora sedato, le sue condizioni rimangono critiche

2026/07/11

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Proseguono le terapie alla Rianimazione del San Salvatore

Dramma in mare a Pesaro, ansia per il 14enne: è ancora sedato, le sue condizioni rimangono critiche
Dramma in mare a Pesaro, ansia per il 14enne: è ancora sedato, le sue condizioni rimangono critiche

di Francesco Pierucci

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sabato 11 luglio 2026, 07:48

PESARO Le condizioni del ragazzino di 14 anni che ha rischiato di annegare mercoledì pomeriggio restano stazionarie e gravi. E la prognosi rimane riservata. Proseguono le terapie nel reparto di Rianimazione del San Salvatore di Pesaro, anche se le risposte non sono quelle sperate. 

Le cure

Sono ore di apprensione per il 14enne che tre giorni fa nella concessione libera di Sottomonte, tra i bagni I Gelsi e i bagni Bibi è annegato davanti all’amico. I due, dopo aver giocato in spiaggia sono entrati in acqua e all’altezza degli scogli il giovanissimo si è sentito male. Subito l’allarme e i tre bagnini delle vicine torrette che lo hanno recuperato e portato a riva per il massaggio cardiaco. Intanto si procede ancora a passi decisi e secondo le risposte del corpo prima di risvegliarlo. Il ragazzo, nato a Rimini, e residente con la famiglia originaria del Senegal a Tavullia, è ricoverato sotto sedazione nel reparto di Rianimazione.

Le condizioni, come si apprende, sarebbero ancora molto delicate.

Il fatto ha lasciato senza parole tutti i bagnanti presenti che poco prima li avevano visti divertirsi sulla sabbia, a correre e ridere, come fanno due amici di quella età in una giornata estiva di pieno sole. Anche la temperatura dell’acqua era buona e il mare piatto. La zona è caratterizzata per i fondali bassi grazie alla presenza degli scogli.

La dinamica

Proprio agli scogli è stato ritrovato riverso e privo di coscienza. Rianimato a lungo anche dopo l’arrivo dell’ambulanza e del personale della Capitaneria di porto, il 14enne ha risposto bene alla prima scarica del defibrillatore. Poco prima delle 15 è stato portato nel nosocomio cittadino, intubato. I primi trattamenti sanitari sono iniziati sull’ambulanza del 118: appena arrivato in pronto soccorso e dopo gli ulteriori accertamenti è stato trasferito in reparto. In ospedale è stato subito raggiunto dai genitori. La situazione ha creato uno stato di shock tra i presenti. E la città continua a sperare nella piena ripresa del ragazzino.

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