Introduzione
Nei prossimi giorni il presidente statunitense ha in programma alcuni impegni fondamentali per provare a sbloccare le crisi geopolitiche internazionali. Martedì a New York, a margine dell’Assemblea generale dell’Onu, previsto il meeting tra Usa e Stati del Golfo. Giovedì invece il leader cinese Xi Jinping è atteso alla Casa Bianca.
Sceglici su:
Quello che devi sapere
L’incontro con i Paesi del Golfo
L'incontro tra Donald Trump e i leader dei sei Paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo (Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Qatar, Oman, Kuwait e Bahrain) è previsto a margine dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York. Da quanto trapela, sarà incentrato sulle prossime mosse nel conflitto con l'Iran e sulla definizione di una possibile strategia per la fase successiva alla guerra. Secondo quanto riportato da Axios, Trump ritiene che il conflitto stia entrando in una fase decisiva e non ha escluso alcuna opzione, inclusa la possibilità di riprendere operazioni militari più incisive.
Per approfondire: Perché lo Stretto di Bab el-Mandeb è cruciale per il commercio internazionale
Le conseguenze per il petrolio
Il vertice potrebbe contribuire a delineare la prossima fase del conflitto. Eventuali sviluppi sul fronte geopolitico potrebbero influenzare il prezzo del petrolio e a catena le aspettative sull’inflazione e l'andamento dei rendimenti obbligazionari globali e degli asset rischiosi. Secondo gli esperti, il petrolio continuerà a essere l'ago della bilancia dei mercati.
Vedi anche: Stop a oleodotto saudita e rischi intelligenza artificiale, vola il prezzo del petrolio
pubblicità
Cosa può succedere
I sondaggi danno Donald Trump perdente anche al Senato alle elezioni Usa di novembre. E i prezzi del diesel e della benzina negli Usa sono alle stelle. Gli analisti sono concordi nel prevedere che il presidente dovrà inventarsi qualche mossa. Le previsioni sono binarie: se martedì Trump deciderà di aprire un tavolo con i Paesi del Golfo, il mercato volerà, se invece non si trova un accordo e gli Usa spingeranno per un ritorno alla linea dura con Teheran, il petrolio potrebbe tornare a salire.
Su Insider: Elezioni Usa, gli endorsement di Trump sono utili o controproducenti?
Cosa si sa sul vertice
L’incontro ancora non è stato confermato ufficialmente, ma dovrebbe tenersi a margine dell’assemblea generale dell’Onu, come ha rivelato lo stesso Trump ad Axios. Per rafforzare Riad Trump ha già anticipato il suo piano per vendere fino a 48 F-35 all'Arabia Saudita per 24,3 miliardi di dollari. Il vertice con i leader del Golfo si intreccia con quello di due giorni dopo di Trump con Xi a Washington. La Cina ha già chiesto all'Iran di usare la sua influenza sugli Houthi per evitare che il conflitto si estenda alle rotte energetiche strategiche per la sua economia.
pubblicità
L’incontro con Xi Jinping
Il Medio Oriente sarà poi, insieme all'intelligenza artificiale, uno dei temi della fitta agenda dell'atteso incontro fra Trump e Xi Jinping alla Casa Bianca. Al presidente cinese, il commander-in-chief riserverà un trattamento d'onore: lo andrà a ricevere all'aeroporto al suo arrivo, in quella che è una prima volta per Trump. Xi arriverà a Washington il 23 pomeriggio (le 22 in Italia) e il tycoon presenzierà alla cerimonia di benvenuto alla base aerea Joint Base Andrews.
Le due potenze faccia a faccia
Il vertice Trump-Xi arriva in una fase in cui i rapporti tra Usa e Cina delineano una competizione per la supremazia economica. Sul fronte delle politiche commerciali, al centro del vertice ci sarà la decisione, presa nell'incontro di Busan dell'ottobre 2025, di sospendere una serie di misure restrittive: sui dazi, sui limiti all'export cinese di terre rare e sull'Affiliates Rule, una norma che mira a evitare pratiche tese ad aggirare i divieti all'export Usa di alcuni prodotti, semiconduttori in primis. La sospensione della tregua scade il 10 novembre ed è probabile che si raggiunga un accordo per una estensione.
Vedi anche: Summit Brics in India, Xi: “Paesi membri si oppongano a dazi arbitrari e protezionismo”
pubblicità
Il nodo Iran
Sulle questioni geopolitiche, si medierà sulla minaccia degli Usa che per isolare l'Iran ha ipotizzato sanzioni secondarie ai Paesi che agevolano Teheran. E tra queste c’è l'intermediazione delle banche cinesi sulle operazioni di vendita del petrolio iraniano. Si vuole poi provare a far leva sull'influenza cinese sull'Iran per ammorbidire la posizione negoziale di Teheran. Infine c'è il tema emergente della governance dell'IA, rispetto al quale difficilmente si arriverà a qualche punto di incontro perché la rilevanza della competizione e i differenti approcci scelti da Usa e Cina rendono difficile una vera e propria cooperazione.
Leggi anche: Intelligenza artificiale, chi è davanti nella corsa tra Usa e Cina? I dati
Cosa sappiamo sul faccia a faccia Trump-Xi
Il segretario al Tesoro Bessent ha visto nel weekend He Lifeng, vicepremier e consigliere economico di Xi. I negoziati veri e propri sono stati condotti da loro. Poi Donald Trump e XI Jinping a Washington cercheranno di stabilizzare i rapporti tra i due Paesi, messi a dura prova da questioni che spaziano dal commercio a Taiwan, dall'Iran alle preoccupazioni globali sull'intelligenza artificiale. Per Xi è la prima visita alla Casa Bianca. Al vertice sono stati invitati anche Sam Altman di OpenAI, Jensen Huang di Nvidia, Cristiano Amon di Qualcomm e il presidente di Apple Tim Cook.
Vedi anche: Un report d'intelligence prodotto da IA ha rischiato di scatenare la guerra tra Usa e Cina
pubblicità
>> Home