Dissuasori: l’incubo di bus, camion e ambulanze  - L’Unione Sarda.it

2026/10/08

Categories: world-news

Il caso.

09 ottobre 2026 alle 00:50

«Ne installeremo perfino altri». Riecheggiano ancora le parole minacciose di un assessore, orgoglioso dei dissuasori appena installati. Lungi dall’aver risolto il problema della velocità all’interno dei centri abitati, i “rallentatori” creano una miriade di problemi. Arnaldo Boeddu, segretario generale Filt Cgil, è chiaro: «La velocità si riduce solo in prossimità dei dossi mentre si sono moltiplicate le criticità ed i danni al parco veicolare. Grossi problemi per le ambulanze con il paziente a bordo e per i Vigili del fuoco. Non vi è traccia di benefici reali». Troppi (25 nel percorso da Tortolì’ a Baunei), troppo alti e spesso mal posizionati. A Lanusei è divenuto celebre il dissuasore in prossimità della sede Asl, a Tortolì il pericolo alloggia in viale Arbatax. Autisti e autotrasportatori sono inferociti. «Abbiamo problemi alla schiena, nonostante i sedili – spiega Robertino Fois, autista Arst – il problema è legato all’altezza e alla frequenza. A Cagliari sono più bassi ma ugualmente efficaci». Difficile calcolare l’entità dei danni meccanici. «Il camion rischia ad ogni passaggio – osserva Stefano Tugulu, autotrasportatore e vicepresidente regionale Fita Cna Ogliastra – cinque assi devono attraversare il dosso, mettendo a dura prova sospensioni e balestre. I dissuasori non sono la soluzione, ci sono esempi virtuosi in altre realtà».

Come ad esempio evitare le zone di maggior traffico di mezzi pesanti. Gennaro Esposito è il presidente dell’Avl Lanusei, volontari del soccorso giorno e notte sulle strade. «Abbiamo seri problemi con i dissuasori. Dovrebbero tutti essere belli larghi come quelli per gli attraversamenti. Ne va della salute del paziente». Via Deledda a Tortolì è una delle strade con il bollino rosso. «Sarebbe opportuno vietarla a camion a queste condizioni», spiega Tugulu. Secondo chi le strade frequenta le soluzioni sono legate all’utilizzo delle telecamere e dei denti di drago, triangoli dipinti ai margini della corsia con l’obiettivo di attirare l’attenzione dei conducenti in tratti in cui bisogna moderare la velocità. Lunghe circa 30 metri, vengono collocate in prossimità di passaggi pedonali, punti critici e pericolosi.

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