Diouf esterno, da pazza idea a realtà assodata. Per Chivu è una necessità

2026/08/02

Categories: sports

Quella famosa pazza idea di cui Cristian Chivu parlò il giorno del kick-off della nuova stagione, durante la conferenza stampa ad Appiano Gentile, è ormai un'idea assodata nella testa dell'allenatore romeno. Quel giorno, a domanda specifica, l'allenatore disse che per lui Andy Diouf più che un centrocampista è un quinto, di destra, perché ha dribbling, velocità e gamba per svolgere quel ruolo. Ruolo già interpretato nella seconda parte della scorsa stagione, quando entrando a partita in corso spesso e volentieri l'ex Lens dava una scarica adrenalinica alla sua squadra, con iniziative personali che alteravano gli equilibri e ne esaltavano le qualità. Oggi Diouf è a tutti gli effetti un quinto nella rosa nerazzurra, non solo perché Chivu continua a schierarlo in quella zona del campo senza cercare alternative, ma anche per quello che sta mostrando. La doppietta di Karlsruher resta nella memoria, così come gli uno contro uno di ieri contro il Manchester City, che per tutto il primo tempo hanno creato superiorità numerica sulla fascia. Al contempo, però, non si può soprassedere sui limiti difensivi del francese, acuiti dalla verve offensiva di Antoine Semenyo che lo ha costantemente puntato e superato, compresa la giocata che ha sbloccato lo 0-0. 

Non più pazza idea

Una delle criticità dietro all'adattamento di Diouf come quinto, nota a tutti, è la sua capacità nell'uno contro uno difensivo, non certo in quello offensivo in cui se la cava decisamente bene. E da questo punto di vista c'è parecchio da lavorare. Ma il progetto stuzzica e Chivu è consapevole del fatto di poter cambiare la carriera del 23enne transalpino, trasformandolo in un laterale di grande livello, all'altezza della maglia nerazzurra. Non è una coincidenza se il tecnico ormai abbia decisio che in questa nuova stagione farà parte della batteria degli esterni e lo ha evidenziato ieri, parlando ai microfoni di Sky: "Se fate i calcoli vi risulta questa (l'emergenza a destra, ndr), magari anche a sinistra. Di certo è che abbiamo tre quinti in questo momento, potrebbe farlo anche Carlos Augusto ma lo preferisco come terzo di difesa. Il mercato è ancora lungo, bisogna aver pazienza e scegliere bene". Il riferimento ai tre quinti a disposizione è chiaro: Federico Dimarco, Luis Henrique e Andy Diouf. Ergo, andando al di là dell'indicazione di mercato fornita dall'allenatore, che ha riempito le pagine dei giornali, da questo concetto si può estrapolare la conferma del francese come opzione a destra, in attesa eventualmente di un nuovo innesto su quella corsia. Una pazza idea che ormai va archiviata come realtà assodata, praticamente una necessità.

Fabio Costantino

autore

Fabio Costantino è giornalista pubblicista dal 2009, direttore responsabile e co-fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e oggi si occupa della gestione della redazione e di tutto ciò che la riguarda.

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